Toshiba: gli hard disk sono vivi e vegeti. Pronto un modello enterprise da 16 TB

Toshiba: gli hard disk sono vivi e vegeti. Pronto un modello enterprise da 16 TB

Le richieste di storage, a livello mondiale, continuano ad aumentare a un ritmo vertiginoso. Gli SSD, per quanto più veloci degli hard disk, non potranno soddisfare tutte le esigenze di storage e non sono adatti a tutti gli scenari d’uso. Toshiba continua a rinnovare la sua offerta di hard disk e propone un nuovo modello per il mercato enterprise con capacità di 16 TB

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Device
Toshiba
 

Secondo una stima di IDC, riportata da Toshiba, oggi nel mondo la “Global Datasphere”, ossia la quantità di dati complessivamente archiviata su tutti i sistemi esistenti al mondo, ha una dimensione di 33 ZB (Zettabyte). Questo dato, già impressionante, è destinato a salire vertiginosamente nei prossimi anni, arrivando a 175 ZB nel 2025. Per capirci, uno Zettabyte equivale a 1021 bytes ossia un numero impronunciabile con 21 zeri… Abbiamo parlato spesso di come il proliferare dei device, l’esplosione dei dispositivi IoT e, in generale, la digitalizzazione di qualsiasi attività umana abbiano come conseguenza diretta la creazione di una mole sempre più enorme di dati.

Lunga vita agli hard disk

Toshiba stessa non ha problemi ad ammettere che le prestazioni degli SSD sono decisamente superiori a quelle degli hard disk tradizionali e che nei prossimi anni in alcuni segmenti di mercato, quelli in cui le prestazioni pure sono essenziali, gli SSD soppianteranno definitivamente gli hard disk. Però la crescente esigenza di storage non potrà essere completamente soddisfatta, neanche lontanamente, solo dagli SSD e in molti casi le prestazioni assolute non sono un elemento indispensabile. Oggi il costo degli SSD, a parità di dimensioni, è ancora nettamente superiore e per quanto sia prevedibile che il costo degli SSD calerà, anche il costo degli hard disk è destinato a diminuire ulteriormente. Inoltre in alcuni ambiti applicativi, a parità di costo, dove non sono necessarie prestazioni estreme, con un sistema basato su hard disk si possono ottenere prestazioni equivalenti a un sistema basato su SSD, ma avendo a disposizione una capacità decisamente superiore.

Toshiba IDC Global Datashpere

Sempre le stesse stime IDC confermano che a tendere aumenterà sia la quantità totale di SSD che di hard disk utilizzati globalmente e che la percentuale di hard disk nella Global Datasphere continuerà a essere prevalente.

Toshiba MG08: un hard disk da 16 TB per le applicazioni enterprise

In questo contesto Toshiba sta continuando a investire in innovazione sugli hard disk, non tanto per aumentare le prestazioni, che sono arrivate di fatto a un limite difficilmente superabile, ma per aumentare la capacità del singolo disco. Uno dei segmenti in cui Toshiba sta innovando di più è quello delle applicazioni enterprise, con una linea di prodotti dedicati, divisi in due settori, performance e capacity. Il primo settore è quello che verrà più intaccato dallo sviluppo degli SSD ed è quello dove anche Toshiba è convinta che gli SSD diventeranno l’unico strumento utilizzato. Nel segmento capacity invece saranno gli hard disk a mantenere un ruolo prominente.

Toshiba MG08


L’ultimo nato del settore capacity è il Toshiba MG08, che arriva a una dimensione massima di 16TB. Questo risultato è possibile grazie all’utilizzo di due tecnologie essenziali per raggiungere i 16TB. La prima, già utilizzata nei modelli della serie precedente che era arrivata a una capacità di 14TB, è l’utilizzo della “Helium-sealed Technology”. In pratica all’interno dell’hard disk viene utilizzato elio invece di aria, che però ha delle molecole molto più piccole e quindi la chiave è riuscire a sigillare completamente l’involucro, cosa decisamente più complessa rispetto all’utilizzo dell’aria. Il vantaggio di utilizzare un gas meno denso come l’elio consiste nel creare meno attrito all’interno del disco, cosa che permette di utilizzare meno energia per far ruotare i dischi, diminuisce la possibilità di difetti e allunga la vita media dei dischi. La seconda tecnologia, che ha permesso a Toshiba di passare da 14 TB a 16 TB è denominata TDMR (Two Dimensional Magnetic Recording) e consiste nell’utilizzare due testine di lettura leggermente disallineate. In hard disk di queste dimensioni la densità delle tracce è elevatissima e si rischia, con una singola testina, che venga letta la traccia sbagliata. Utilizzando due testine di lettura contemporaneamente, insieme a dei filtri e a un equalizzatore, si evita il rischio di questa interferenza.

Gli hard disk della serie MG08 sono pensati per essere integrati in soluzioni di storage multi hard disk, con svariate applicazioni in ambito enterprise. Maggiori informazioni sul sito ufficiale Toshiba.

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5 Commenti
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zappy27 Maggio 2019, 17:29 #1
la DatoSfera sempre più piena di gattini!
Saturn27 Maggio 2019, 17:38 #2
Ovviamente per lo storage massiccio, almeno in ambiente domestico il ferro farà da padrone ancora per molto, è innegabile. Ma per ora lascio, niente scimmia per i 16 tb...ho già 2x8 tb seagate vuoti al 35-40% - ovviamente due perchè sono in raid mirror...immaginate di perdere una tale mole di dati...
DarkmanDestroyer28 Maggio 2019, 20:36 #3
personalmente al momento confido che con l'uscita dei 16 tb, i tagli > 4tb inizino a calare di prezzo. quelli odierni sono semplicemente assurdi...
è vero che un hdd se tenuto bene dura una vita... ma per acquistarne uno capiente non ci si può svenare...
tallines28 Maggio 2019, 20:52 #4
Azzzz.........16 Gb............

Per l' uso che fa un home user, mi sembra troppo, poi........
Nicodemo Timoteo Taddeo29 Maggio 2019, 07:39 #5
Originariamente inviato da: tallines
Azzzz.........16 Gb............

Per l' uso che fa un home user, mi sembra troppo, poi........


Sì nell'Anno Domini 1999 16 GigaByte erano effettivamente tanti ad uso domestico.


Occhio al milleniun bug

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