Ubuntu 20.10 supporterà il login con Active Directory già in fase di installazione

Ubuntu 20.10 supporterà il login con Active Directory già in fase di installazione

Ubuntu 20.10 si prepara a introdurre una novità particolarmente interessante per l'utenza aziendale, ovvero la possibilità di effettuare il login a un account Active Directory già in fase di installazione del sistema operativo

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Device
UbuntuLinux
 

Ubuntu 20.10 supporterà l'integrazione con Active Directory durante il processo di installazione, rendendo così più semplice la procedura di login di un utente mentre si imposta un nuovo computer. La novità arriva a sorpresa con un intervento dell'ultimo minuto, a poco più di un mese dal lancio della nuova distribuzione.

Supporto ad Active Directory in Ubuntu 20.10 già in fase di installazione

Canonical, principale sponsor dello sviluppo di Ubuntu, aveva già parlato della possibilità di integrare sistemi con Linux in domini Active Directory. L'azienda si è però spinta oltre con Ubuntu 20.10: nonostante la distribuzione sia già in fase di feature freeze, che implica che non vengano accettate nuove funzionalità, è stata fatta un'eccezione per includere una modifica al processo di installazione.

Tale modifica permette a utenti e amministratori di sistema di effettuare il login come utenti di un dominio Active Directory durante l'installazione del sistema operativo, semplificando così tale operazione rispetto all'impostazione dell'account a posteriori.

Va notato che non si tratta di una novità in senso assoluto, poiché era già possibile effettuare la stessa operazione manualmente; l'aspetto interessante di questa nuova proposta sta nel fatto che il processo diventa più semplice e immediato e non richiede l'uso del terminale.

Ubuntu 20.10 è una versione non stabile, il cui uso non è raccomandato in ambito aziendale, motivo per cui l'introduzione in questa versione del login con Active Directory è da vedersi come un test per l'inclusione nella prossima versione LTS, nel 2022. Questa novità è parte di un impegno più grande da parte di Canonical a rendere Ubuntu appetibile per il pubblico aziendale, parte del quale sono anche attività come la certificazione di workstation Lenovo.

18 Commenti
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pipperon09 Settembre 2020, 16:11 #1
tanta roba.
andy4509 Settembre 2020, 16:23 #2
A livello aziendale dubito si installi la versione 20.10, al massimo la 20.04, più credibile la 18.04...
jepessen09 Settembre 2020, 16:32 #3
Originariamente inviato da: andy45
A livello aziendale dubito si installi la versione 20.10, al massimo la 20.04, più credibile la 18.04...


Dipende... Noi abbiamo LTS su tutti i server Linux, sui desktop va un po' a preferenze di chi possiede il computer aziendale. Ovviamente se installa una nuova versione e non va si reinstalla la precedente. Capisco pero' che da altre parti sono piu' restrittivi anche lato desktop.
homero09 Settembre 2020, 18:24 #4
Per le stampanti come fate in azienda? Il supporto è scarso così come per gli scanner
Mechano09 Settembre 2020, 19:46 #5
Originariamente inviato da: homero
Per le stampanti come fate in azienda? Il supporto è scarso così come per gli scanner


Non credo proprio...
Le stampanti aziendali sono di norma di rete e hanno quasi tutte postscript.
Gli scanner delle multifunzione moderne connesse in rete scansionano e ti mandano il documento via email o te lo trovi su un disco di rete.
The_Hypersonic09 Settembre 2020, 20:33 #6
Originariamente inviato da: homero
Per le stampanti come fate in azienda? Il supporto è scarso così come per gli scanner


Le stampanti sono le uniche cose che non hanno mai avuto un problema in azienda, collegate a server di stampa che sono in piedi da 4/5 anni senza un intoppo.
TheMonzOne10 Settembre 2020, 09:51 #7
Il problema principale è e rimane la Suite Office.

checché se ne dica è tutt'oggi impossibile gestire file Excel un minimo complessi con OpenOffice, LibreOffice o chi per essi...e con un minimo complessi intendo con qualche formula che vada oltre la banale somma automatica di celle. Non so la formattazione condizionale ma di certo le Macro ed eventuale codice VBA alle spalle stanno a zero.

Poi se uno fa solo lettere in Word su carta intestata allora avanti tutta.
calabar10 Settembre 2020, 10:30 #8
@TheMonzOne
Per quanto siano indietro da molti punti di vista (ma avanti da alcuni altri) gli applicativi della suite Libreoffice hanno ben più che un supporto di base alle macro, puoi farci cose decisamente complesse e funzionano bene, anche se talvolta ci sono dei problemi di prestazioni, evidenti quando si lavora su file molto grandi.

Certo, se poi la pretesa è utilizzare con Calc file complessi creati in Excel, allora hai perfettamente ragione, se vuoi utilizzare come si deve Libreoffice devi farlo con il proprio formato.

Diciamo che ci sono contesti un cui sono più che adeguati e altri in cui non sono sufficienti, ma dubito che il secondo caso sia il più comune.
andy4510 Settembre 2020, 10:50 #9
Originariamente inviato da: TheMonzOne
checché se ne dica è tutt'oggi impossibile gestire file Excel un minimo complessi con OpenOffice, LibreOffice o chi per essi...e con un minimo complessi intendo con qualche formula che vada oltre la banale somma automatica di celle. Non so la formattazione condizionale ma di certo le Macro ed eventuale codice VBA alle spalle stanno a zero.


Per l'uso interno aziendale è irrilevante la gestione dei file excel, gireranno all'interno dell'azienda solo file opendocument.
Per quanto riguarda i file esterni sinceramente non vedo girare un file excel penso da qualcosa come 10 anni, ormai qualunque cosa mi arriva su pdf, dove il massimo che si fa è aggiungere commenti alle parti da modificare.
TheMonzOne10 Settembre 2020, 10:57 #10
Originariamente inviato da: andy45
Per l'uso interno aziendale è irrilevante la gestione dei file excel, gireranno all'interno dell'azienda solo file opendocument.
Per quanto riguarda i file esterni sinceramente non vedo girare un file excel penso da qualcosa come 10 anni, ormai qualunque cosa mi arriva su pdf, dove il massimo che si fa è aggiungere commenti alle parti da modificare.
Questo nel tuo caso, purtroppo non nel mio. Nella mia azienda ci sono decide e decine di file excel che vengono definiti "smart" che fanno pesante uso di codice vba e macro complesse. L'azienda opera nel ramo della produzione di fermenti per l'industria alimentare, ed il laboratorio di controllo qualità si è fatto tutti i suoi fantasmagorici excel per gestire tutti i dati di analisi microbiologica e statistiche annesse. Purtroppo sono proliferati negli anni ed ora estirparli risulta molto complesso.

Originariamente inviato da: calabar
Certo, se poi la pretesa è utilizzare con Calc file complessi creati in Excel, allora hai perfettamente ragione, se vuoi utilizzare come si deve Libreoffice devi farlo con il proprio formato.
E' questo il punto...posso probabilmente fare in Calc quello che faccio in Excel, ma per farlo devo rifare il file da zero. Se apro un Excel complesso come quelli di cui sopra con Calc sono sicuro al 99% che non funzionerà niente...quanto meno così è stato l'ultima volta che ho fatto una prova, si parla di un annetto fa.

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