Mastercard e SumUP siglano una partnership per spingere l'adozione dei pagamenti elettronici

Mastercard e SumUP siglano una partnership per spingere l'adozione dei pagamenti elettronici

Il progetto di Mastercard e SumUP è mirato ad ampliare la diffusione dei pagamenti elettronici in Europa incrementando l'accettazione del POS anche nelle micro, piccole e medie imprese

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Market
MasterCardSumUP
 

SumUP è un'azienda che realizza strumenti POS portatili che possono accettare pagamenti elettronici tramite bancomat o carte di credito appoggiandosi solamente a uno smartphone o un tablet. Recentemente l'azienda ha siglato una partnership con Mastercard con l'obiettivo di aumentare la diffusione dei pagamenti digitali. 

Mastercard e SumUP vogliono ridurre l'uso del contante in Europa

Sebbene i mezzi di pagamento elettronici continuino a evolvere e siano sempre più apprezzati dai consumatori, la diffusione in Europa non è ancora a livelli ottimali. Molte imprese, soprattutto quelle di dimensioni più piccole, non si sono ancora dotate di POS per una serie di motivi che vanno dai costi di esercizio, come il noleggio terminale e la percentuale sulle transazioni, alla logistica (pensiamo alle pizzerie con servizio da asporto). Il risultato è che in Europa il contante rappresenta ancora una fetta importante delle transazioni, soprattutto quelle di minore entità. 

Per cercare di dare una spinta ai pagamenti elettronici, Mastercard è SumUP hanno stretto un'alleanza. SumUp si occuperà di far conoscere e distribuire i sui terminali POS Mobile alle MPMI, le Micro, Piccole e Medie Imprese mentre Mastercard avrà il compito di creare l'ecosistema.

I vantaggi del POS per i negozianti

Sono ancora molti i commercianti e le piccole imprese che sembrano restii ad accettare pagamenti tramite carte. Il principale fattore alla base di questa scelta è economico (perché pagare una percentuale dell'incasso a una banca?). Una scelta poco lungimirante a giudicare dai risultati di una ricerca condotta da Mastercard che evidenzia la poca efficienza del contante e i maggiori rischi nel maneggiarlo. Rischio di furti, problematiche relative al conteggio, frodi, contraffazione... alla fine uno spreco di tempo e di denaro.

SumUP dal lato suo specifica come le piccole imprese possano aumentare i fatturati anche del 60% accettando anche pagamenti elettronici, sempre più apprezzati da ampie fette di consumatori, e Mastercard sottolinea come il volume medio delle transazioni aumenti di una media del 10/15% per i nuovi esercenti che accettano pagamenti digitali. In particolare nelle aree rurali, dove non sempre c'è un bancomat nelle vicinanze a disposizione. 

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10 Commenti
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idroCammello31 Luglio 2019, 13:37 #1

il problema rimangono le commissioni:

il problema rimangono le commissioni troppo alte di SumUP

utilizzo una piattaforma concorrente di SumUP dal 2013, con commissioni leggermente inferiori, ma comunque più alte delle indicazioni guida europee.

Non tutti i settori sono ugualmente sensibili alle commissioni, dipende dalla marginalità. Un negoziante che abbia un 5% di guadagno sul fatturato è molto sensibile ad una commissione del 2%, perché gli toglie quasi metà utili.
Molto diverso per chi ha margini del 15% o altri valori.
Alfhw31 Luglio 2019, 13:40 #2
Originariamente inviato da: idroCammello
il problema rimangono le commissioni troppo alte di SumUP

utilizzo una piattaforma concorrente di SumUP dal 2013, con commissioni leggermente inferiori, ma comunque più alte delle indicazioni guida europee.

Non tutti i settori sono ugualmente sensibili alle commissioni, dipende dalla marginalità. Un negoziante che abbia un 5% di guadagno sul fatturato è molto sensibile ad una commissione del 2%, perché gli toglie quasi metà utili.
Molto diverso per chi ha margini del 15% o altri valori.


Per curiosità quanto sono le commissioni per un negoziante? Per Bancomat, Visa, Mastercard, American Express etc.
300031 Luglio 2019, 14:05 #3
L'UNICO motivo per cui pagare OGNI cosa non è ancora una realtà, è perché ci sono le commissioni sulle transazioni: AZZERATELE (chiedere soldi per scambiarsi soldi è davvero OVER-fastidioso) e useremo TUTTI la carta anche per spendere meno di 1Euro.
Copanello31 Luglio 2019, 14:14 #4
il principale deterrente all'adozione del POS dai parte dei commercianti italiani è la conseguente impossibilità di fare del nero... la sopravvivenza di gran parte degli esercizi italiani ormai si basa sul nero.
puppatroccolo31 Luglio 2019, 14:31 #5
Per i negozianti le commissioni e i canoni dei pos non sono tutti detraibili? Oppure solo i canoni?
obogsic31 Luglio 2019, 14:51 #6
Originariamente inviato da: idroCammello
il problema rimangono le commissioni troppo alte di SumUP

utilizzo una piattaforma concorrente di SumUP dal 2013, con commissioni leggermente inferiori, ma comunque più alte delle indicazioni guida europee.

Non tutti i settori sono ugualmente sensibili alle commissioni, dipende dalla marginalità. Un negoziante che abbia un 5% di guadagno sul fatturato è molto sensibile ad una commissione del 2%, perché gli toglie quasi metà utili.
Molto diverso per chi ha margini del 15% o altri valori.


Stai però dando come esempio percentuali piuttosto elevate.
Al di là di servizi particolari proprio come SumUp, dove non paghi canone di alcun tipo, che vedono commissioni intorno al 1.50% e che si rivolgono a chi ha esigenza basilare di pos, con uso sporadico, dove appunto i costi fissi inciderebbero molto, generalmente come commissioni siamo intorno allo 0.50%/0.60% per gli incassi pagobancomat e intorno all'1% per incassi con carta di credito.
Non è più nemmeno più d'uso mettere le commissioni minime per transato, anzi spesso per i c.d. "micropagamenti" ci sono previsioni ancora più convenienti.
A questo si aggiunge generalmente un canone di 5/10 euro mensili a seconda dell'apparecchio preso in comodato, ma volendo lo si può pure acquistare per fatti propri (un pos costa mediamente dai 150 euro a salire).
Per transati importanti, o per settori particolari come i benzinai che hanno margini minimi sul carburante, poi le commissioni scendono ancora.
E' che davvero l'italiano medio miope non capisce che sono costi finti che in realtà permettono risparmi molto maggiori.
Basta una banconota falsa e ti ci paghi le commissioni di qualche mese di incassi.
Senza contare il rischio di furti, smarrimento, il tempo perso a contare e gestire il contante...
Certo, se si vuole evadere il pos è il male assoluto.
E credo questo sia il reale aspetto che ne scoraggia l'adozione.
La scusa delle commissioni è ridicola così come delle difficoltà di utilizzo.
Ora con il contactless non si digita manco più il pin fino a 25 euro.
Bisognerebbe abolire tutte le banconote al di sopra dei 10 euro, per il resto solo pagamenti elettronici.
aqua8431 Luglio 2019, 15:22 #7
Originariamente inviato da: Alfhw
Per curiosità quanto sono le commissioni per un negoziante? Per Bancomat, Visa, Mastercard, American Express etc.

dipende da banca a banca
io con Ubi Banca ho una commissione dello 0,40% su Bancomat, che poi è la quasi totalità dei pagamenti che si fanno qui in italia, mentre del 1,05% su Carte di Credito
a fronte di un 1,95% su ogni transazione indipendentemente dalla carta per SumUp

è vero che con SumUp non hai nessun noleggio, ma con le banche è una cosa che puoi "trattare".
Alfhw31 Luglio 2019, 15:35 #8
Originariamente inviato da: obogsic
generalmente come commissioni siamo intorno allo 0.50%/0.60% per gli incassi pagobancomat e intorno all'1% per incassi con carta di credito.
Non è più nemmeno più d'uso mettere le commissioni minime per transato, anzi spesso per i c.d. "micropagamenti" ci sono previsioni ancora più convenienti.
A questo si aggiunge generalmente un canone di 5/10 euro mensili a seconda dell'apparecchio preso in comodato, ma volendo lo si può pure acquistare per fatti propri (un pos costa mediamente dai 150 euro a salire).
Per transati importanti, o per settori particolari come i benzinai che hanno margini minimi sul carburante, poi le commissioni scendono ancora.


Originariamente inviato da: aqua84
dipende da banca a banca
io con Ubi Banca ho una commissione dello 0,40% su Bancomat, che poi è la quasi totalità dei pagamenti che si fanno qui in italia, mentre del 1,05% su Carte di Credito


Pensavo peggio. Ma certe carte come American Express non chiedono di più? Il mio ottico una volta mi ha detto che ha smesso di accettare l'Amex perché le commissioni erano troppo alte rispetto alla Visa che invece accetta ancora.
Le commissioni dipendono anche dal volume d'affari del negozio?

Comunque in Italia c'è anche un problema di mentalità dei clienti. Basta vedere al supermercato dove la maggior parte delle persone alla cassa pagano ancora in contanti...
obogsic31 Luglio 2019, 15:43 #9
american express è molto cara, ariva fino al 3/4%, molti infatti non la prendono proprio.

Le commissioni generalmente calano se hai incassi rilevanti, nell'ordine già dei 5/10.000 euro mensili a salire, non credere servano incassi milionari.
idroCammello01 Agosto 2019, 12:33 #10

commissioni

personalmente a chi chiedeva quanto sono le % (scusate se rispondo a spizzico):

1% su bancomat e 1,5% sulle carte.
Con apparato POS di proprietà e nessun altro canone.
Pertanto ai clienti che pagano con contanti o bonifico su importi elevati un po' di extra sconto si può fare :-)

se tutti pagassero con le carte, ogni negoziante potrebbe scegliere formule nelle quali le commissioni vanno quasi a zero. Purtroppo a volte la % di clienti che optano per la carta non consente di accedere a certe formule, troppi costi fissi.

Il dispositivo più economico di SumUP si trova a credo 19 euro (e pure meno con certe iniziative).

Ma sarebbe assai semplice: far diventare tassativi i limiti (assai bassi) alle commissioni SUGGERITI IN EUROPA. Magari inizialmente le banche ci perderanno qualcosa ma poi si rifaranno con gli interessi e anche l'evasione prende una picconata.

commissioni detraibili? non mi risulta, e sarebbero laboriose da documentare, e' un costo e basta.


@obogsic: i tuoi ragionamenti li condivido in parte. Ci sono tanti distinguo da fare: prova a metterti nei panni di una partita iva / ditta individuale che NON fa un centesimo di nero, che lavora in un settore a bassa marginalità e l'unica soluzione è porre limiti a costi fissi e commissioni per legge. Purtroppo il settore in questione (ditte individuali) è composto da lavoratori onesti e da evasori, bisogna bastonare gli evasori senza uccidere gli onesti :-)

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