Amazon spiega perché le startup amano il cloud

Amazon spiega perché le startup amano il cloud

Danilo Poccia, Evangelist di Amazon Web Services, spiega come mai le startup adorano il cloud e perché può essere la chiave del successo, soprattutto in aziende che mirano a crescere con molta velocità

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Cloud
AWS
 

Quando si parla di startup la mente tende ad associarle a piccole realtà nate in garage, gestite da coraggiosi geek con poca liquidità in tasca ma tanta voglia di affermarsi. Un dipinto a ben vedere non lontanissimo dalla realtà, anche se non dobbiamo dimenticare che si parla di startup non solo nelle prime fasi del progetto, ma anche quando ormai il modello di business inizia a essere collaudato e i conti bancari della società sono ricchi di fondi. In Italia ormai si tende a definire startup qualsiasi nuova attività imprenditoriale, ma le startup innovative (iscritte a un apposito registro), si differenziano per l'originalità dei loro prodotti o servizi e in particolare per i modelli di business, concepiti per essere scalabili

I pochi fondi iniziali e l'ambizioni di crescere velocemente di questo tipo di aziende si sposano alla perfezione con il concetto di cloud che, al contrario dell'approccio classico basato su server on-premise, consente di iniziare con investimenti limitati e poter incrementare capacità o velocità dei server man mano che le necessità lo richiedono, senza doversi preoccupare dell'acquisto e della gestione dell'infrastruttura. 

"Low cost non significa scarsa funzionalità" - spiega Danilo Poccia, Principal Evangelist, Serverless in Amazon Web Services "Al contrario, una startup che opera su un’infrastruttura cloud ha accesso agli stessi servizi e funzionalità dei maggiori clienti aziendali o governativi. Questo investimento include interi team dedicati alla sicurezza, con più di 30 anni di esperienza, che soddisfano tutte le esigenze di sicurezza e conformità delle aziende più sensibili al rischio. Questo permette loro di competere allo stesso piano, innovando rapidamente e portando i prodotti sul mercato, con la consapevolezza di disporre di una sicurezza di prim'ordine pere proteggersi dalle minacce più diffuse".

Velocità di implementazione e scalabilità, i principali motivi per cui le startup puntano sul cloud

Oltre al fattore costi, molto importante per aziende che stanno nascendo, è fondamentale tenere conto della velocità di implementazione. Effettuare il provisioning di una struttura di rete è un'operazione che può richiedere settimane, se non mesi: bisogna scegliere l'hardware ideale, ordinarlo, installarlo e configurarlo. Con il cloud, bastano pochi minuti per essere operativi e, come specifica Danilo, accelera anche i tempi di sviluppo delle applicazioni. "Il cloud supporta il ritmo sempre più rapido dello sviluppo del prodotto e la necessità di portare velocemente i prodotti sul mercato usando i servizi offerti da AWS. Le startup si basano completamente su velocità e agilità e, secondo AWS, questo è esattamente ciò che il cloud offre".

La sicurezza nel cloud

Più di un esperto di sicurezza nutre un sano scetticismo nei confronti del cloud. Non certo dal punto di vista della funzionalità ma da quello della cybersecurity. Alla fine, si stanno affidando il proprio business e i propri dati a un'entità terza. Se da un lato è vero che tenendo tutto in casa è possibile avere un maggiore controllo (a fronte di una maggior complessità e di costi inevitabilmente più elevati), non bisogna dimenticare che non tutte le aziende hanno budget e competenze per mettere in sicurezza i propri sistemi on-premise. Spesso, questo aspetto è proprio trascurato come mostra un rapporto di Business in the Community, evidenziando come un terzo delle piccole imprese del Regno Unito non abbia una messo in piedi una strategia di sicurezza informatica. 

Se adottato con criterio, il cloud può essere molto sicuro e a tal proposito AWS offre una serie di strumenti per automatizzare le attività riducendo il rischio di errori umani durante il processo di configurazione. "L'applicazione del machine learning  e della logica matematica alla sicurezza consente inoltre alle piattaforme cloud di gestire in modo proattivo le attività, comprese le valutazioni della sicurezza, il rilevamento delle minacce e la gestione delle policy" - ha proseguito Danilo - "AWS si impegna ad aiutare i clienti a raggiungere i più alti livelli di sicurezza nel cloud. Utilizzando la tecnologia di ragionamento automatico, l'applicazione della logica matematica per aiutare a rispondere a domande critiche sull'infrastruttura, AWS è in grado di rilevare intere classi di errate configurazioni che potrebbero potenzialmente esporre dati vulnerabili".

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8 Commenti
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giovanni6903 Settembre 2019, 19:07 #1
Il cloud è pur sempre il computer di qualcun altro.

Lasceresti i tuoi dati aziendali (dai processi produttivi, all'amministrazione, dalla R&S ai piani di marketing, ecc) custoditi presso un'altra azienda?

Dipende... giusto?
Qarboz03 Settembre 2019, 22:04 #2
Da come la vedo io il cloud va bene per la terza e quarta copia del backup (verso due fornitori differenti), ovviamente crittografate con chiavi belle robuste
Zio Crick04 Settembre 2019, 03:27 #3
Per come la vedo io il cloud è da evitare come la peste, comunque, quantunque e per chiunque!
E' un'invenzione nata proprio per "sfruttare" la scarsa cultura informatica delle piccole imprese che non si possono permettere personale interno con le competenze necessarie.
Ma è come affidare la proprio vita nelle mani del "nemico", specialmente se si parla di un'azienda che commercia in quasi tutti i possibili settori.
Preferisco 1000 volte di più pagare un consulente informatico ben referenziato che istruisca quanto basta una persona interna per la gestione di routine e a cui ci si possa rivolgere per esigenze specifiche o in funzione dell'evoluzione dell'azienda.
Zio Crick04 Settembre 2019, 03:30 #4
Per come la vedo io il cloud è da evitare come la peste, comunque, quantunque e per chiunque!
E' un'invenzione nata proprio per "sfruttare" la scarsa cultura informatica delle piccole imprese che non si possono permettere personale interno con le competenze necessarie.
Ma è come affidare la proprio vita nelle mani del "nemico", specialmente se si parla di un'azienda che commercia in quasi tutti i possibili settori.
Preferisco 1000 volte di più pagare un consulente informatico ben referenziato che istruisca quanto basta una persona interna per la gestione di routine e a cui ci si possa rivolgere per esigenze specifiche o in funzione dell'evoluzione dell'azienda.
Zio Crick04 Settembre 2019, 03:39 #5
Per come la vedo io il cloud è da evitare come la peste, comunque, quantunque e per chiunque!
E' un'invenzione nata proprio per "sfruttare" la scarsa cultura informatica delle piccole imprese che non si possono permettere personale interno con le competenze necessarie.
Ma è come affidare la proprio vita nelle mani del "nemico", specialmente se si parla di un'azienda che commercia in quasi tutti i possibili settori.
Preferisco 1000 volte di più pagare un consulente informatico ben referenziato che istruisca quanto basta una persona interna per la gestione di routine e a cui ci si possa rivolgere per esigenze specifiche o in funzione dell'evoluzione dell'azienda.
Zio Crick04 Settembre 2019, 03:41 #6
Ops, non ho capito perché mi ha inserito 3 volte lo stesso commento, visto che mi dava sito irrangiungibile. Boh?
daniele86Z04 Settembre 2019, 14:14 #7
Originariamente inviato da: Zio Crick
Per come la vedo io il cloud è da evitare come la peste, comunque, quantunque e per chiunque!
E' un'invenzione nata proprio per "sfruttare" la scarsa cultura informatica delle piccole imprese che non si possono permettere personale interno con le competenze necessarie.
Ma è come affidare la proprio vita nelle mani del "nemico", specialmente se si parla di un'azienda che commercia in quasi tutti i possibili settori.
Preferisco 1000 volte di più pagare un consulente informatico ben referenziato che istruisca quanto basta una persona interna per la gestione di routine e a cui ci si possa rivolgere per esigenze specifiche o in funzione dell'evoluzione dell'azienda.


Non è il male assoluto.. sai le pippe che si fa Zucky a vedere certi album "privati" in faisbuk
ComputArte05 Settembre 2019, 02:05 #8

...per dirla tutta....

Gli esperti e i GURU ICT parlano di TCO ( Total Cost of Ownership ) per giustificare la "scelta" del cloud....assai più conveninete, veloce, "sicuro" ( sempre verso attacchi di terzi definiti "man in the middle" )....

Peccato che il pericolo maggiore proviene SEMPRE dall'interno e se nel TCO si inserisce il costo potenziale della perdita dei dati e/o lo spionaggio industriale...come per magia la nuvola viene spazzata via

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