Intel Xeon Platinum 9200: Cascade Lake alla conquista dei data center

Intel Xeon Platinum 9200: Cascade Lake alla conquista dei data center

Intel ha presentato una valanga di novità destinate al mondo dei datacenter. Da oggi sono disponibili le nuove CPU Platinum Intel Xeon 9200 e le velocissime memorie persistenti Optane DC, mentre per le schede ethernet 100 Gbe dovremmo attendere qualche mese.

di pubblicata il , alle 16:40 nel canale Cloud
OptaneIntelXeonData Center
 

Il focus di Intel è sempre più indirizzato verso i data center, come il colosso di Santa Clara aveva già indicato lo scorso agosto, e il recente annuncio non fa che ribadire questo concetto. Sono state annunciate le nuove CPU Intel Xeon, le memorie Optane DC e gli FPGA Intel Agilex, realizzati con processo produttivo a 10 nm e ottimizzati per applicazioni di Edge computing. 

Platinum Intel Xeon 9200: CPU Cascade Lake con 56 core

Le CPU Intel Xeon di seconda generazione non sono basate su un'architettura completamente nuova e condividono ancora molti aspetti con la precedente serie. Questo non significa che Intel abbia risposato sugli allori e si sia limitata piccoli aggiornamenti cosmetici, come dimostra l'integrazione della tecnologia Intel DL Boost. Dietro a questo nome altisonante si cela il supporto alle  estensioni AVX-512 VNN, utili ad accelerare i calcoli tipici di applicazioni come le simulazioni scientifiche, l'analisi finanziaria, la modellazione e l'analisi 3D,  la crittografia e la compressione dei dati e - come suggerisce il nome  - l'intelligenza artificiale e il deep learning.
Intel ha dedicato parecchia attenzione anche ai fix per le vulnerabilità Spectre e Meltdown e ora il calo di prestazioni è minore rispetto a quello avvertito nelle precedenti generazioni di CPU.Intel Xeon Platinum 9200

La nuova gamma è composta da 4 CPU, con Platinum Intel Xeon 9282 come top di gamma: un mostro di potenza con 56 core, 112 thread e 77 MB di cache L3. La frequenza di base è di 2.6 Ghz, che possono arrivare a 3.8 in modalità boost. 

  Core/Thread
Base/Boost Frequency
L3 Cache
TDP
Platinum Xeon 9282 56 / 112 2.6 / 3.8 77 MB 400W
Platinum Xeon 9242 48 / 96 2.3 / 3.8 71.5 MB 350W
Platinum Xeon 9222 32 / 64 2.3 / 3.7 71.5 MB 250W
Platinum Xeon 9221 32 / 64 2.1 / 3.7 71.5 MB 250W 


Intel Optane DC: la RAM persistente

Nei data canter la quantità e la velocità della RAM è un aspetto critico, ancora più della potenza dei processori. Intel Optane DC coniuga la velocità della RAM con la persistenza dei dati delle SSD, consentendo un sensibile incremento di prestazioni nella applicazioni più affamate di memoria. Quando la RAM di sistema non basta, la CPU andrà a cercare i dati su Intel Optane DC e solo successivamente, se non li trova qui, accederà ai dischi SSD, sensibilmente più lenti. 

Intel Optane DC

Sempre in tema di memoria, Intel ha annunciato la disponibilità della SSD Intel D5-P4326, basati su tecnologia QLC a 64 livello (4 bit/cella) e disponibili in tagli da 15 e 30 TB, e le unità SSD Optane DC D4800X, che aggiungono il supporto alla doppia porta PCI-E in modo da garantire il funzionamento ininterrotto dei server e di sostituire a caldo un eventuale modulo difettoso. 

Intel Xeon D-1600 e FPGA Intel Agilex, le proposte di Intel per l'edge computing

Se gli Xeon della serie 9200 sono studiati per l'utilizzo nei datacenter, gli Intel Xeon D-1600 e i nuovi FPGA Intel Agilex sono perfetti per l'edge computing. Xeon D-1600 nello specifico è un SOC (System on Chip) con frequenza di 2.9 Ghz (3.2 in modalità Turbo) in grado di supportare 128 GB di memoria e con interfaccia di rete 10 Gbe e nelle intenzioni di Intel è la soluzione ideale per intraprendere il passaggio verso il 5G e a estendere le soluzioni di edge. 

Intel Xeon D-1600

Anche Intel Agilex è pensato per l'edge. Si tratta di un FPGA (Field Programmable Gate Array) realizzato con processo a 10 nm, in grado di offrire prestazioni superiori del 40% rispetto al suo predecessore e studiato per creata per consentire applicazioni trasformative per edge computing, networking (5G/NFV) e data center. 

Intel agilex


Intel Ethernet 800, la scheda di rete 100 Gbe

Nel campo dei data center la scheda di rete può rappresentare un collo di bottiglia estremamente limitante e anche le più recenti interfacce 40 Gbe sono messe alla corda dalle applicazioni cloud più esigenti. Le schede Intel Ethernet 800 vogliono mettere fine a queste limitazioni offrendo una velocità di trasferimento di 100 Gbit/s e introducendo il concetto di ADQ (Application Device Queues), una tecnologia mirata a ridurre le latenze e migliorare il trasferimento dati dando la priorità alle applicazioni critiche

Intel-Ethernet 800 ADQ Technology

Al contrario delle Optane DC, disponibili sul mercato già da oggi, per mettere le mani sulle Intel Ethernet 800 bisognerà attendere il terzo quadrimestre del 2019, mentre Agilex sarà disponibile dalla seconda metà dell'anno

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9 Commenti
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acerbo03 Aprile 2019, 16:46 #1
azz 56 core, con una sola CPU ci tiri fuori 28 VM dual core con un TDP di 400W
Davis503 Aprile 2019, 16:53 #2
400W DI tdp mettono in crisi anche i migliori dissipatori idro... i sistemi ad azoto liquido sono un pelo "costosetti" anche nell'utilizzo...
coschizza03 Aprile 2019, 17:06 #3
Originariamente inviato da: Davis5
400W DI tdp mettono in crisi anche i migliori dissipatori idro... i sistemi ad azoto liquido sono un pelo "costosetti" anche nell'utilizzo...


ma parliamo di datacenter non di giocattoli per la casa in questo campo abbiamo strumenti professionali.
Nel link trovi le foto del dissipatore intel che raffedda tutto (CPUs, VRs, DIMMs) e vedrai che basta un server misero 2U per tenere a bada 2 cpu di quella categoria

https://www.intel.com/content/www/u...wk-systems.html
coschizza03 Aprile 2019, 17:07 #4
Originariamente inviato da: acerbo
azz 56 core, con una sola CPU ci tiri fuori 28 VM dual core con un TDP di 400W


puoi anche metterne 200 di server a 2 core su una sistema simile essendo VM
gigioracing03 Aprile 2019, 18:10 #5
Sono ancora fermi a 10nm, pensavo meglio sinceramente visti i 7nm di Amd
Piedone111303 Aprile 2019, 19:27 #6
Originariamente inviato da: coschizza
ma parliamo di datacenter non di giocattoli per la casa in questo campo abbiamo strumenti professionali.
Nel link trovi le foto del dissipatore intel che raffedda tutto (CPUs, VRs, DIMMs) e vedrai che basta un server misero 2U per tenere a bada 2 cpu di quella categoria

https://www.intel.com/content/www/u...wk-systems.html

Liquido, freon o ciclo misto? giusto per curiosità
lemming03 Aprile 2019, 20:02 #7
Per me la notizia più interessnate è la RAM persistente.

Mi piacerebbe avere vostre opinioni, serve veramente?
Chi ne beneficierà? Forse un NAS con deduplica ZFS?
coschizza04 Aprile 2019, 09:46 #8
Originariamente inviato da: lemming
Per me la notizia più interessnate è la RAM persistente.

Mi piacerebbe avere vostre opinioni, serve veramente?
Chi ne beneficierà? Forse un NAS con deduplica ZFS?


o anche i database
calabar04 Aprile 2019, 12:49 #9
Quindi con Optane non è corretto parlare di RAM persistente, alla fine costituiscono una sorta di nuovo livello di memoria posto tra la RAM e le unità di archiviazione.
Sicuramente interessante, ma sarai curioso di sapere a che punto sono arrivati con le prestazioni e i costi di queste memorie, visto l'inizio tutt'altro che promettente.

Originariamente inviato da: gigioracing
Sono ancora fermi a 10nm, pensavo meglio sinceramente visti i 7nm di Amd

I nanometri ormai sono solo nomi commerciali.
I 10nm di Intel sono il loro nuovo nodo produttivo (attualmente i processori Intel sono prodotti a 14nm), e come caratteristiche sono simili ai 7nm che utilizzerà AMD per il Ryzen di terza generazione.
Queste prime produzioni hanno ancora probabilmente basse rese, motivo per cui sono utilizzate per processori come questi che sono venduti a prezzi elevati (e ampio margine).

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