Le soluzioni di sicurezza VMware superano la valutazione Engenuity ATT&CK di MITRE
di Raffaello Rusconi pubblicata il 21 Aprile 2022, alle 12:41 nel canale Cloud
Durante la prova, l'azienda di Palo Alto ha prevenuto il 100% dei casi testati (sono state utilizzate tecniche di attacco impiegate abitualmente da gruppi criminali come Wizard Spider e Sandworm) con nessuna modifica alla configurazione
I cyberattacchi diventano ogni giorno sempre più sofisticati e i criminali utilizzano tecniche innovative per sorprendere le difese avversarie. Le soluzioni per la sicurezza degli endpoint e della rete di VMware sono in grado di offrire una difesa efficace, più facile da implementare e progettata per combattere le minacce che le aziende e i governi devono fronteggiare. Questo è quello che è emerso nella valutazione di Engenuity ATT&CK di MITRE: l'azienda di Palo Alto ha prevenuto il 100% dei casi testati (con nessuna modifica alla configurazione). MITRE ATT&CK testa la capacità delle soluzioni di sicurezza nel rilevare e prevenire attacchi informatici basati su tecniche di attacco utilizzate da veri gruppi criminali, come Wizard Spider e Sandworm.
VMware è in grado di offrire una visibilità completa degli endpoint e della rete, anche out of the box
"I rigorosi test di MITRE Engenuity riflettono la tipologia di minacce che i nostri clienti osservano nel mondo reale, dove non ci sono piani B", ha dichiarato Scott Lundgren, Chief Technology Officer della Security Business Unit di VMware. "Con un rilevamento e una prevenzione molto efficaci, i nostri risultati dimostrano la capacità di VMware di offrire visibilità completa degli endpoint e della rete, in grado di funzionare con successo non solo out of the box, ma anche senza aver mai sperimentato attacchi simili in passato".

Nella valutazione MITRE ATT&CK l'azienda di Palo Alto ha ottenuto una visibilità completa degli endpoint e della rete in ogni fase della simulazione degli attacchi. Nello specifico, VMware si è distinta nell'uso del rilevamento e della risposta degli endpoint (EDR) e in quello relativo alla risposta della rete (NDR), raccogliendo informazioni cruciali nel movimento laterale e nell'escalation dei privilegi. VMware ha infatti prevenuto il 100% degli attacchi e in tutti gli scenari testati, l'azienda ha bloccato ogni singolo assalto utilizzando lo stesso lightweight agent e la stessa console cloud-based come capacità di rilevamento e risposta leader nel settore. Inoltre, VMware non ha richiesto alcuna modifica alla configurazione realizzando la massima efficacia out-of-the-box: le soluzioni di sicurezza hanno bloccato anche le minacce più sofisticate senza bisogno di ulteriori regolazioni.











Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Artemis II: nuovo test prima del Wet Dress Rehearsal con risultati solo parzialmente positivi
GTA 6 gratis se nasce un figlio il giorno del lancio: la singolare iniziativa del retailer norvegese
Quasi la metà degli smartphone attivi al mondo sono iPhone o Galaxy








0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".