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pCloud: sconto del 75% sui piani a vita per la Festa della Repubblica

pCloud: sconto del 75% sui piani a vita per la Festa della Repubblica

pCloud è un servizio pensato sia per il backup dei dati, sia per la condivisione dei file. Gioca le sue carte sulla semplicità e sulla sicurezza: è possibile scegliere in quale regione salvare i dati e cifrarli con chiave militare

di pubblicata il , alle 08:18 nel canale Cloud
pCloud
 

Il cloud è parte integrante della vita di tutti, sia gli utenti aziendali sia quelli domestici e, da quanto esiste Windows 10, è integrato in maniera predefinita in Windows 10 tramite OneDrive, che è uno dei tanti servizi usati quotidianamente da milioni di persone. Non mancano alternative: Google Drive, Dropbox sono fra i più noti, affiancati da servizi forse meno conosciuti ma capaci di distinguersi per un approccio particolare o per caratteristiche uniche. È il caso di pCloud, che al contrario della maggior parte dei servizi offerti sulla nuvola non è un semplice archivio online, ma offre funzionalità uniche, anche in termini di sicurezza

pCloud Drive, lavora coi tuoi file online, come se fossero sul tuo computer

La maggior parte dei servizi cloud è pensata per sincronizzare automaticamente delle cartelle su uno spazio online così da avere un backup sempre aggiornato dei file personali. Una funzione offerta da pCloud, ma potenziata con il servizio pCloud Drive, che possiamo considerare come se fosse una sorta di estensione dello spazio di archiviazione del computer, a tutti gli effetti un hard disk aggiuntivo virtuale, online, delle dimensioni massime di 2 TB. I file qui copiati saranno immediatamente disponibili, come se si trovassero effettivamente sul computer, pur trovandosi “fisicamente” su un server esterno. I dati vengono copiati in locale solo quando li si utilizza e poi immediatamente rimossi. L’unico requisito, quindi, è di essere costantemente connessi. E quando si è offline? Nessun problema: basta selezionare i file che si desidera avere sempre con sé, anche quando Internet non è disponibile, e questi verranno sincronizzati sul dispositivo (o sui dispositivi, se ne si utilizza più di uno).

I file e le cartelle presenti sul disco virtuale online possono poi essere condivisi con un clic con altri utenti, ma in questo caso c’è un limite di traffico, dipendente dalla formula di abbonamento scelta: il traffico è equivalente ai GB di archiviazione offerti dal piano. Questo limite può essere esteso, pagando però un supplemento.

pCloud Rewind: una macchina del tempo per i file

Una delle funzioni che gli utenti Windows invidiano maggiormente ai possessori di Mac è la Time Machine, che tiene traccia di tutte le modifiche effettuate a file e cartelle e permette di tornare semplicemente a una vecchia versione. Certo, Windows ha Cronologia File, che però non è paragonabile per intuitività e comodità di utilizzo.

pcloudrewind

La funzione Rewind di pCloud colma questo gap, permettendo di accedere immediatamente a una precedente versione di qualsiasi documento, anche di quelli cancellati per errore. L’unico limite è il tempo di archiviazione: nel caso degli gli utenti con abbonamento gratuito, si potrà tornare indietro fino a 15 giorni, che diventano 30 per chi invece sceglie una delle formule a pagamento. Se non dovessero essere sufficienti, è possibile acquistare a parte l’add-on Extended File History che estende questo periodo a 365 giorni. Il costo di questa funzionalità aggiuntiva è di 39 euro all’anno, e include anche la cronologia del cestino, così da poter recuperare anche i file cancellati.

Backup facile per tutti

Una delle funzioni aggiunte di recente a pCloud è la gestione dei backup, sia dei computer, sia dei dispositivi portatili sia di altri servizi, che replica automaticamente una serie di cartelle sullo spazio online di pCloud, così da poterle recuperare velocemente in caso di imprevisto. Ai file sarà poi possibile accedere sia tramite l’app per computer o mobile, sia attraverso un comune browser. pCloud suggerisce automaticamente il backup delle cartelle di sistema (Documenti, Immagini, Desktop, Video Musica, etc), ma è possibile sceglierne anche altre, volendo anche l’intero drive. Il tutto supportando la modalità block-level, che registra solo le modifiche effettuate, così da limitare il consumo di banda. Nel caso dei dispositivi mobile Android o iOS, invece, il backup è limitato a immagini e video, che potranno essere caricati sulla nuvola immediatamente dopo essere stati acquisiti.

backuppcloud

L’aspetto più interessante è che pCloud si integra anche servizi di terze parti e permette il backup dei contenuti salvati su Google Drive, Dropbox e OneDrive. Addirittura, permette di salvare tutti gli album di foto caricati su Facebook e - in futuro - questa funzione verrà estesa anche a Instagram. 

Quanto è sicuro pCloud?

Uno degli aspetti sui quali gli sviluppatori hanno puntato è quello della sicurezza. Non solo è supportata l’autenticazione a 2 fattori, ma tutti i contenuti caricati online sono cifrati con chiave AES a 256 bit. Si potrà poi scegliere la regione alla quale appoggiarsi, selezionando fra USA ed Europa, fatto fondamentale per un utilizzo business e che ne garantisce la conformità col GDPR. Chi volesse aggiungere un ulteriore strato di protezione può anche appoggiarsi ad algoritmi di cifratura più robusti, con standard militari: parliamo di chiavi RSA a 4096 bit. Per farlo è necessario acquistare l’add-on pCloud Crypto nel caso di utenti domestici, mentre questa funzionalità è già inclusa negli abbonamenti di tipo business.

pcloud crypto

Se si attiva pCloud Crypto, ogni file viene cifrato sul client (sono supportati anche i dispositivi mobili), prima di essere inviato online quindi, rendendo impossibile l’accesso anche pCloud stessa. Per mostrare ai suoi utenti quanto prende sul serio la sicurezza dei dati, pCloud ha lanciato una Crypto Hacking Challenge, offrendo 100.000 dollari a chiunque riuscisse a violare il suo sistema di cifratura. Una “sfida” che è andata avanti 6 mesi e alla quale hanno partecipato 2.860 persone, incluse università del calibro di Berkeley, Boston e anche il MIT, il famoso Massachusetts Institute of Technology.

pCloud: i prezzi

pCloud può essere utilizzato gratuitamente, anche se in questo caso si è limitati a 10 GB di spazio, che possono essere incrementati gratuitamente attraverso un programma di referral: per ogni amico invitato si registra, si ottiene 1 GB di spazio in più, per un massimo di ulteriori 10 GB. L’amico in questione potrà accedere gratuitamente all’account premium per un mese e, nel caso questi mantenga attivo l’abbonamento per un mese almeno, si avrà diritto a un credito di 5 dollari.

Sono disponibili due formule di abbonamento per privati, che per la Festa della Repubblica vengono offerte con uno sconto del 75%: un abbonamento premium a vita, che include 500 GB di spazio, 500 GB di traffico link condiviso, 30 giorni di cronologia dei file e branding dei contenuti condivisi (alle immagini viene apposto automaticamente un logo scelto dall’utente), costa 122,5 euro (invece di 480 euro). Premium Plus si differenzia per uno spazio di 2 TB di spazio, e altrettanti di traffico link, e viene offerto a 245 euro (invece di 980) per un utilizzo a vita. 

 
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