Ecco come Kibag digitalizza i cantieri con i TOUGHBOOK G2 di Panasonic

Ecco come Kibag digitalizza i cantieri con i TOUGHBOOK G2 di Panasonic

La società svizzera di ingegneria civile ha migliorato la produttività e ridotto gli errori durante gli errori di costruzione creando un ufficio digitale all'interno dei propri cantieri. La scelta per l'hardware è ricaduta sui dispositivi di Panasonic

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Device
PanasonicGestione processi
 

Anche i cantieri sono sempre più digitalizzati e KIBAG, azienda svizzera attiva nel settore dell'ingegneria civile, è stata una delle prime realtà a investire nel digitale per migliorare suoi i processi e la produttività. L'ultimo passo in avanti dell'azienda è stata l'adozione dei TOUGHBOOK G2 di Panasoni, tablet rugged in grado di resistere a condizioni climatiche estreme, liquidi, polveri e cadute accidentali.

Il cantiere digitale secondo KIBAG

L'obiettivo della svizzera KIBAG era quello di migliorare la produttività all'interno dei suoi cantieri eliminando la carta e abbracciando il digitale, così che i lavoratori e appaltatori potessero visualizzare i progetti e modificarli direttamente in digitale, per accelerare i tempi e ridurre gli errori. "Dal momento che in ufficio avevamo già digitalizzato tutti i flussi di lavoro rilevanti, ci sembrava logico completare la digitalizzazione fino al cantiere. In altre parole, implementare il BIM2Field e metterlo a disposizione del capo cantiere,” spiega Manuel Weyermann, digital project manager di KIBAG Bauleistungen.

Panasonic TOUGHBOOK_Kibag

Utilizzare la carta per KIBAG rappresentava infatti un freno alla produttività, dal momento che negli uffici predisposti all'interno dei cantieri non era possibile elaborare e confermare comodamente i documenti di pianificazione ed esecuzione. Anche ottenere un rapido feedback dal dipartimento di progettazione era un processo non immediato: le modifiche dovevano essere apportate in ufficio, inserite digitalmente, stampate e infine riconsegnate al cantiere. 

La soluzione? Dotare i caposquadra di tablet TOUGHBOOK G2 di Panasonic, così da permettere di visualizzare comodamente anche i modelli 3D e accelerare i processi. Grazie a questi dispositivi, KIBAG è riuscita a digitalizzare numerosi processi all'interno dei cantieri: dettagli di esecuzione, istruzioni di lavoro, ordini, documenti di consegna, logistica e rapporti. 

“Poter essere sempre aggiornati durante le fasi di costruzione è per noi il più grande vantaggio,” dice Manuel Weyermann, digital project manager di KIBAG Bauleistungen. “Ci permette di risparmiare tempo prezioso durante l’esecuzione e minimizza gli errori. Inoltre, se dovesse succedere qualcosa riceviamo un feedback immediato dai nostri cantieri”.

I tablet rappresentano solamente uno degli elementi chiave di questa trasformazione digitale. I TOUGHBOOK G2 sono infatti dotati di docking station e display Panasonic Pro Display 49" ad alta risoluzione 4K della serie SQ, con sistema di presentazione integrato Cynap Pure Wireless. La connettività è infine garantita da router Wi-Fi 4G con antenna esterna. Il vantaggio del sistema Cynap è che supporta i principali protocolli di streaming wireless (AirDrop, Chromecast, Miracast), così da consentire anche ai fornitori, artigiani e partner in generale di poter utilizzare la dotazione  informatica dell'ufficio del cantiere digitale. 

“Ciò che mi piace particolarmente del device Panasonic è la possibilità per i partner esterni di condividere sullo schermo contenuti tramite telefono, tablet o notebook in modo molto flessibile, utilizzando l’interfaccia wireless. Per esempio, un subappaltatore può mostrare i progetti dal suo tablet, indipendentemente dal sistema operativo e senza l’utilizzo di cavi, adattatori o l’installazione di programmi,” conclude Manuel Weyermann.

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