Intel vPro, un nuovo passo avanti con i Core di 11esima generazione Tiger Lake

Intel vPro, un nuovo passo avanti con i Core di 11esima generazione Tiger Lake

Intel ha annunciato una nuova generazione di soluzioni Intel Core vPro, basate sull'architettura Tiger Lake, per i portatili dedicati al business. Migliorano le prestazioni, per effetto del nuovo hardware, ma anche la sicurezza.

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Device
IntelCorevProTiger Lake
 

Intel ha annunciato al CES 2021 l'aggiornamento della piattaforma vPro ai processori Core di undicesima generazione, nome in codice Tiger Lake. vPro è la suite hardware e software dell'azienda pensata per garantire alle imprese la sicurezza dei propri sistemi e una più facile gestione degli stessi, anche da remoto, in caso di problemi o necessità di aggiornamento.

La nuova offerta vPro consiste di quattro modelli, tutti con 4 core e 8 thread: troviamo il Core i5-1140G7 (1,1 GHz base, 4,2 GHz turbo) e il Core i5-1145G7 (2,6 GHz base, 4,4GHz turbo) insieme a due modelli Core i7, l'1180G7 (1,3 GHz base, 4,6 GHz turbo) e l'1185G7 (3 GHz base, 4,8 GHz turbo). Tutti i chip sono dotati di grafica integrata Intel Xe di ultima generazione, in versioni con 96 o 80 EU a seconda del modello, quindi piuttosto potenti.

Modelli serie UP3 (12-28W)
  Core / thread Cache L3 (MB) Freq. base (MHz) Freq. Turbo 1T (MHz) Freq. Turbo nT (MHz) GPU EU Freq. GPU DDR4 LPDDR4x
i7-1185G7 4C / 8T 12 3000 4800 4300 96 1350 3200 4266
i5-1145G7 4C / 8T 8 2600 4400 4000 80 1300 3200 4266
Modelli serie UP4 (7-15W)
i7-1180G7 4C / 8T 12 1300 4600 3700 96 1100 - 4266
i5-1140G7 4C / 8T 8 1100 4200 4500 80 1100 - 4266

Dal punto di vista prestazionale, questi processori dovrebbero offrire risultati comparabili a quelli delle CPU Tiger Lake tradizionali che Intel ha introdotto in ambito notebook lo scorso anno. L'azienda, durante la sua conferenza, ha posto l'accento sulla produttività, indicando prestazioni con Office 365 il 23% maggiori e un progresso del 50% nel caso si lavori in multi-tasking, con una sessione di videoconferenza in parallelo. Questi dati sono stati ricavati confrontando un Core i7-1185G7 con un Ryzen 7 Pro 4750U.

In termini di sicurezza, Intel ha ricordato come le CPU Tiger Lake garantiscano ulteriore protezione grazie a Intel Control-Flow Enforcement Technology (Intel CET). Si tratta di una soluzione pensata per respingere, grazie a contromisure integrate direttamente nell'hardware, una serie di attacchi di "control-flow hijacking", usati comunemente da molti tipi di malware (qui ulteriori dettagli).

La nuova piattaforma vPro offre quindi protezione - tramite indirect branch tracking e shadow stack - dai metodi di attacco basati su jump/call-oriented programming (JOP/COP) e return-oriented programming (ROP). Durante la conferenza Intel ha mostrato una demo "visiva" di un attacco di questo tipo, anche se nella realtà il tutto avviene all'insaputa dell'utente, sottotraccia: ebbene, mentre la piattaforma Tiger Lake vPro ha bloccato sul nascere il tentativo di attacco, mentre la piattaforma AMD concorrente è stata bucata.

Vi è poi da segnalare l'aggiunta di ulteriori "contatori CPU" in hardware. Cosa significa? Con questa novità Intel vuole rendere più difficile la vita ai cryptominer e ai ransomware che, all'insaputa degli utenti, usano risorse del processore per i loro scopi, drenando prestazioni e batteria. L'aggiunta di ulteriori contatori delle prestazioni della CPU dovrebbe consentire ai software di sicurezza di identificare più facilmente i picchi nell'uso della CPU rivelatori e reagire subito per bloccare la minaccia.

In termini di prodotti, sul mercato oltre ai canonici portatili vPro vedremo anche le soluzioni Evo vPro, in grado di rispondere ai dettami del programma di certificazione Evo, tra cui rientrano reattività e prestazioni elevate, un'autonomia estesa e opzioni di connettività aggiornate e complete. Secondo Intel arriveranno sul mercato oltre 60 nuovi modelli dai principali produttori quest'anno, equipaggiati anche con "Clover Falls", un chip che affianca il processore nella gestione dei carichi di intelligenza artificiale e in alcune operazioni (qui maggiori dettagli).

Tra gli annunci correlati, Intel ha dichiarato che i Chromebook con certificazione Evo saranno disponibili entro il trimestre: vedremo quindi soluzioni Chrome OS di fascia più alta, dotate di porte Thunderbolt e un hardware più potente, in grado di offrire prestazioni 2,5 volte migliori in multi-tasking e una navigazione web il 28% più scattante.

3 Commenti
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trapanator12 Gennaio 2021, 10:38 #1
Hanno messo i bench per office 365
coschizza12 Gennaio 2021, 11:18 #2
Originariamente inviato da: trapanator
Hanno messo i bench per office 365


mi sembra ovvio quello è il target ideale per il prodotto che vendono
joe4th12 Gennaio 2021, 16:08 #3
Cominciano ad aumentare le frequenze...mi ricorda un po'la storia come con i primi Pentium4, contro gli Athlon XP, poi arrivo' netburst-core2...

Alla fine se guardiamo Intel e AMD si passano gli sviluppatori da un'azienda all'altra, e questi anche se non portano direttamente i progetti, portano il know-how acquisito. Mi sa che tra un po' vedremo un po' di ingegneri che cambieranno casacca...

Il 1165G7 non e' affatto male. Vedremo il 1185G7. Il 1180G7 e il 1140G7 non supportano le DDR4, ma solo le LPDDR4x che sono saldate, quindi niente aggiornabilita' (a meno che non si e' cosi' bravi da riuscire a risaldare le LPDDR4x, ma credo che le apparecchiature professionali necessarie siano ben piu' costose...).

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