HPE Aruba: le aziende guardano con interesse all'edge, ma ci sono ancora delle barriere da superare

HPE Aruba: le aziende guardano con interesse all'edge, ma ci sono ancora delle barriere da superare

Una ricerca di HPE Aruba mostra come la maggior parte delle aziende riconosca i vantaggi garantiti dall'adozione dell'edge computing, ma la carenza di competenze e le preoccupazioni relative alla cybersecurity ne rallentano l'adozione

di , Vittorio Manti pubblicata il , alle 15:21 nel canale Edge
HPE Aruba
 

HPE Aruba ha pubblicato una ricerca sullo stato di maturità del'edge, identificando trend, opportunità e barriere all'adozione di queste tecnologie. Quello che emerge è che le aziende hanno compreso le opportunità di innovazione garantite dall'edge e sentono l'urgenza di implementare queste soluzioni per accelerare la trasformazione dell'azienda, ma sono ancora frenate dalla scarsità di competenze e dalle preoccupazioni dei responsabili IT relative alla sicurezza.

Edge PE ARUB

Perché adottare l'edge è un'urgenza?

Come abbiamo più volte specificato su Edge9, il numero di dispositivi IoT è in costante crescita - si stimano qualcosa come 24 miliardi di device entro il 2024 - e molti di questi vengono usati non dai privati, ma nell'industria e dalle aziende. Gestire questi dati sui data center, così come in cloud, rappresenta però un problema. Ormai i server aziendali arrancano a stare dietro alla quantità di dati, e soprattutto in molti scenari sono richieste latenze ridotte, impossibili da ottenere muovendo dati attraverso Internet, in particolare se questi dati devono passare su uno o più sistemi cloud. Si è quindi già consolidata l'esigenza di elaborare direttamente nell'edge i dati generati dai dispositivi IoT, per poter poi trasferire, nel data center o nel cloud, solo i dati elaborati e più significativi.

Edge Hpe Aruba

Ma a che punto siamo a oggi con l'adozione dell'edge? La ricerca di HPE Aruba indica che il 72% delle aziende del campione l'ha già adottato, mentre un 16% prevede di farlo entro 12 mesi. Fra i Paesi più avanzati sotto questo profilo ci sono l'India e il Brasile, che presentano elevati livelli di adozione (53% e 43% rispettivamente), mentre all'estremo opposto troviamo gli Emirati Arabi Uniti e il Regno Uniti (13% e 12%). L'Italia non è messa male in questa classifica e col suo 39% si colloca nelle prime posizioni. Guardando ai settori più aperti verso l'edge spiccano i servizi finanziari e i settori educazione, IT, retail. Contrariamente alle previsioni, il mondo dell'industria si posiziona nella fascia bassa della classifica (nonostante questo sia uno degli ambiti dove si vedrebbero più benefici), che vede sul gradino più basso il settore dell'hospitality: dati che hanno colpito anche HPE Aruba, che non si aspettava tali risultati. 

Guardando alle opportunità che offre l'edge, più di metà del campione (53%) cita una maggiore efficienza dei processi e un abbattimento dei costi, seguito da maggiore agilità e produttività (47%), dalla possibilità di ottenere un numero maggiore di insights sui clienti (44%) e dalla possibilità di creare nuovi prodotti, servizi o modelli di business. (40%).

Adozione dell'edge: le criticità

Se i benefici sono così evidenti, cosa frena l'adozione dell'edge in alcune aziende? Il problema principale è rappresentato dai costi (41%) e soprattutto dalle competenze o, più precisamente, dalla loro assenza: il 92% indica di dover fare ulteriori passi avanti prima di poter gestire queste informazioni. Il 43%, lamenta l'assenza di competenze nell'ambito dell'intelligenza artificiale, il 41% di competenze in ambito di analisi dei dati e il 37% la mancanza di skill tecniche. Non solo le uniche barriere: il 57% dei decision maker sostiene che connettere dispositivi IoT sull'edge renderebbe le loro aziende più vulnerabili. 

Unificare, automatizzare e proteggere: le tre chiavi per un'architettura edge efficiente

Il report di HPE Aruba non si limita a dare uno spaccato della situazione, ma include anche alcuni consigli per le aziende che intendono estendere la loro infrastruttura anche sull'edge. Prima di tutto, è fondamentale unificare, quindi tenere conto solamente di soluzioni edge capaci di gestire tutti i domini e gli ambienti da un'unica risorsa cloud-native capace di centralizzare e correlare tutti gli eventi e le operazioni inerenti i differenti domini. Per evitare di venire sommersi dal lavoro, è poi necessario automatizzare il più possibile (con soluzioni come Aruba ESP, per esempio), puntando su soluzioni in grado di fornire sia insight specifici, affidabili, altamente precisi e basati su IA sia un'automazione in grado di risolvere gli inconvenienti prima che abbiano un impatto sulla produttività. Infine, non bisogna trascurare la protezione, adottando soluzioni basate su intelligenza artificiale che tengano sotto controllo sia i dispositivi IoT sia gli accessi. 

"Sfruttare gli insight a livello dell'edge è un'opportunità per le aziende per rivoluzionare il proprio approccio ai dati e sbloccarne il valore come asset di business” - spiega Partha Narasimhan, CTO e HPE Senior Fellow di HPE Aruba - "Le organizzazioni che sanno elaborare, archiviare e analizzare i dati sull'Edge potranno utilizzare questi stessi dati per ottimizzare, innanzitutto, i propri modelli di business e, con il tempo, sviluppare prodotti, servizi ed esperienze innovative che non solo amplieranno ma trasformeranno ciò che viene proposto a clienti e dipendenti”.

La ricerca di HPE Aruba è consultabile a questo indirizzo

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^