NexiMasterCardVisa
Bonus bancomat, forse attivo già da dicembre
di Alberto Falchi pubblicata il 09 Settembre 2020, alle 08:01 nel canale Innovazione
La misura per incentivare i pagamenti tracciabili tramite la formula del cashback potrebbe partire già questo dicembre, con un rimborso del 10% per le spese effettuate tramite bancomat e carta di credito
101 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuesto è ovvio, ma bisogna fare un passo alla volta, prima abitui la popolazione all'uso dei pagamenti elettronici, POI quando la percentuale di questi pagamenti fosse diventata una cifra importante hai l'alibi per mettere una stretta seria sul contante (partiti di destra permettendo ovviamente)
Se per esempio metto 100 euro al giorno come limite di prelievo al bancomat, 100 euro come massima spesa legalmente ammissibile in contanti, segnalazione di chi deposita più di 1000 euro in contanti in una sola giornata in banca, diventa una scocciatura pagare 300 euro in nero il carrozzaio, lo puoi fare lo stesso, chi lo vuole assolutamente fare lo farà lo stesso, ma saranno tutti più demotivati. Tanta gente fa il nero non perché ne abbia realmente bisogno, ma per il gusto di fregare il sistema, non è detto che lo farebbe a qualsiasi condizione.
L'abolizione totale del contante non la puoi fare, perché poi la gente inizierebbe a scambiarsi criptovalute, dollari, ecc... creando un circuito vizioso, va lasciato, ma reso scomodissimo.
Il problema è prima di tutto culturale, le leggi non possono andare troppo contro un sentimento popolare radicato.
Mi raccontava un mio amico Italiano che vive in Inghilterra da tempo che lì, se evadi le tasse, al pub devi dire che le paghi, altrimenti la gente ti isola, come se qui raccontassi che rubi le offerte in chiesa.
La stessa cosa me l'ha detta un altro amico, sempre Italiano, che vive da anni negli USA e al momento sta a NY, dice che lì se non paghi le tasse è la gente prima di tutto a guardarti malissimo.
In Italia? In Italia abbiamo:
"Io non sono fesso, ho trovato un metodo per non pagare praticamente nulla di tasse"
"Tu che hai l'azienda, potresti comprarmi il PC a tuo nome così non ci pago l'IVA?"
"Dottò, la fattura le serve? - No, figurati, le fatture le fanno le fattucchiere, quanto ti devo?"
E gli amici che ascoltano, che fanno, condannano? No, invidiano, e chiedono come fare per poter godere della stessa furbizia.
Le cose un po' stanno cambiando ovviamente, ma da dove partiamo il processo sarà lentissimo.
E' giusto, visti gli obbiettivi che immagino si ponga il provvedimento. Online i pagamenti elettronici sono già prevalenti, la gente va abituata ad usare i pagamenti elettronici nel quotidiano.
Con un tetto di 300 euro chi già compra molto online si sforzerà di pagare con la carta il benzinaio, il bar, ogni cosa pur di arrivare ai 300 euro.
Io non ho trovata il modo
E quindi? Mettiamo che io voglia vendermi perché sono un buon prodotto quale sarebbe il problema?
Io non ho trovata il modo
Ancora non è uscito niente quindi nessuno l'ha fatto.
tu puoi fare quel che ti pare con ciò che ti riguarda. qui si parla di usare i soldi pubblici per agevolare un sistema di controllo e drenaggio delle risorse ed a me sembra un problema.
Gli slogan sono sempre molto incisivi, ma spesso sono, se non sbagliati, per lo meno riduttivi.
Se qualcosa è gratis vuol dire che il modello di business sta altrove, tu paghi sempre, ma le quote potrebbero essere distribuite diversamente e quindi potresti ottenere di più pagando meno. Un esempio è la musica, passata da "solida" (dischi, CD, ... ) a "liquida" (streaming). Si è ampliata la base utente e questo ha portato più soldi agli artisti pur togliendone meno dalle tasche del singolo.
infatti non è gratis, serve a spronare la gente a pagare con la carta
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".