Da Fastweb ed Engineering arriva una nuova proposta per il Polo Strategico Nazionale
di Raffaello Rusconi pubblicata il 02 Novembre 2021, alle 14:01 nel canale Innovazione
Le due aziende italiane hanno presentato al Ministero per l'Innovazione e la transizione digitale (MITD) una proposta in grado di soddisfare i requisiti di sicurezza, resilienza, affidabilità e scalabilità previsti da Strategia Cloud Italia
Vittorio Colao, Ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale, ha presentato lo scorso 7 settembre Strategia Cloud italia, un documento in cui sono stati illustrati i criteri di classificazione e la composizione delle infrastrutture che accompagneranno la migrazione verso il cloud di dati e servizi digitali delle amministrazioni. L'obiettivo dichiarato di Strategia Cloud Italia è quello di mettere a punto soluzioni cloud in grado di soddisfare le esigenze della PA e, soprattutto, dare una bella spinta alla digitalizzazione del Paese diffondendo l’identità digitale e assicurandosi che venga utilizzata entro il 2026 dal 70% della popolazione. Il totale delle misure previste dal Piano nazionale ripresa resilienza ammonta a 6,7 miliardi di euro e per il Polo Strategico Nazionale è partito ufficialmente il bando di gara che si concluderà entro la fine del 2022.
Fastweb ed Engineering insieme per il Polo Strategico Nazionale
L’Italia prevede di realizzare cinque diversi cloud: sono arrivate così le prime offerte per la realizzazione del PSN (Polo Strategico Nazionale). La prima è stata quella del consorzio formato da TIM, Leonardo, Cdp e Sogei; la seconda è stata avanzata da Almaviva e Aruba; la terza da Consorzio Italia Cloud (Seeweb, ETH, Netalia, Infordata, Sourcesense e Babyloncloud). L'ultima offerta pervenuta in ordine di tempo è quella formata dalla coppia Fastweb ed Engineering che hanno unito le loro forze e presentato al Ministero per l'Innovazione e la transizione digitale (MITD) una proposta congiunta per la realizzazione e gestione del Polo Strategico Nazionale.

Impegnate da tempo nella trasformazione digitale del Paese, le due aziende hanno presentato una proposta capace di combinare i rispettivi know how, gli asset strategici, le competenze tecnologiche e i loro business. Fastweb ed Engineering, infatti, possono vantare una grande esperienza nello sviluppo di soluzioni digitali specificatamente pensate per le Amministrazioni (locali, regionali e nazionali): la proposta presentata terrà conto anche della sostenibilità e lo farà in modo coerente con la maggior parte delle iniziative intraprese nel Vecchio Continente per lo sviluppo del cloud a tutela dei dati.
In caso di aggiudicazione del bando di gara (previsto entro la fine del 2022), Fastweb e Engineering hanno previsto la costituzione di una NewCo che si occuperà della realizzazione e gestione del Polo Strategico Nazionale, in base al modello di Partenariato Pubblico Privato (PPP) previsto dal governo e preferito a una gara pubblica tradizionale.











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2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoA prescindere da ciò questa strategia a occhio e croce fa acqua da tutte le parti:
gruppo 1 --> infrastruttura TIM, ovvero pianto e stridore di denti, visto che TIM utilizzerà la propria infrastruttura "cloud" che di fatto sono cluster Openstack che stanno in piedi con lo scotch e gli stecchini, con istanze che si riavviano da sole, storage letteralmente piegato, supporto ridicolo (io ci lavoro da anni e mi son visto rispondere dal supporto cose assurde tipo "non abbiamo idea del perchè sia successo"
gruppo 2 --> infrastruttura Aruba, peggio che andar di notte...
gruppo 3 --> boh non li conosco
gruppo 4 --> FW + Eng, a occhio e croce la strategia di Eng per riciclare il proprio datacenter di Pont Saint Martin che ormai nessuno è più disposto a usare...
Bene, le premesse per ricreare lo stesso disastro e spreco di soldi pubblici del bando SPC Cloud ci sono tutte, in pratica "terremoto dell'Irpinia IT 3.0"
L'unica cosa che non ho pensato è il DC valdostano che pensavo (prezzi assurdi a parte) godesse ancora di buon appeal.
PAP400
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