IonQComputer Quantistico

I computer quantistici sono una truffa. O forse è semplice short selling

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Innovazione I computer quantistici sono una truffa. O forse è semplice short selling

IonQ, uno dei principali produttori di computer quantistici, è sotto attacco da parte di speculatori finanziari ed è stata avviata una class action. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo

 

I computer quantistici di IonQ sarebbero "una bufala spudorata", "una truffa costruita su dichiarazioni mendaci su quasi tutti gli aspetti chiave della tecnologia e dell'azienda". Queste sono le affermazioni principali di un rapporto pubblicato a inizio maggio da Scorpion Capital riguardo IonQ, uno dei principali produttori di computer quantistici. Nonostante la loro dubbia affidabilità, i contenuti di tale rapporto sono stati presi come spunto per avviare una class action negli Stati Uniti. Facciamo chiarezza, per quanto possibile, sulla situazione.

Il rapporto di Scorpion Capital: IonQ è "una truffa"

Il rapporto di Scorpion Capital, disponibile pubblicamente come PDF, si concentra su alcuni punti che svelerebbero la presunta natura truffaldina di IonQ. Secondo quanto scritto nel rapporto, il computer quantistico di IonQ è "un giocattolo inutile, sperimentale, afflitto da errori con molti meno qubit [di quanto dichiarato], simile a progetti scientifici che possono essere usati gratuitamente presso i concorrenti". Aria, il computer da 32 qubit che IonQ ha annunciato all'inizio dell'anno ma che promuove già dal 2020, "non esiste" e l'azienda starebbe "tentando di nascondere il fatto che non ci sia".

Nel rapporto, Scorpion Capital porta come "prova" dell'inesistenza e non-funzionalità del computer il fatto che, stando a più fonti, il dispositivo sarebbe enorme, richiederebbe un computer classico e non sarebbe trasportabile per via della sua estrema delicatezza. Nessuna di queste cose suona, in realtà, nuova a chi abbia avuto modo di vedere fotografie dei laboratori di IBM, Google o altri produttori di computer quantistici. Scorpion Capital si spinge fino a criticare la quantità di cacciaviti presenti nel laboratorio di IonQ, chiedendosi se ne servano tanti per far funzionare un computer quantistico.

Scorpion scrive che "abbiamo verificato in maniera indipendente che il computer quantistico a 11 qubit di IonQ, accessibile tramite Amazon Web Services, è una buffonata che non può nemmeno sommare correttamente 1+1. [...] La macchina di IonQ è irragionevolmente lenta. Un ex-dipendente ha affermato che ci potrebbero volere giorni o anni per eseguire calcoli utili visto il suo clock irrisorio."

Scorpion Capital si spinge oltre e afferma che i computer quantistici in generale sono "una chimera da fantascienza sin da quando sono stati sognati nel 1980. [...] La cosa che tutti sanno ma di cui nessuno parla è la falsità scientifica chiave al centro dello 'schema Ponzi quantistico': la decoerenza e l'impossibilità matematica di poterla mai correggere."

Ulteriori accuse nei confronti di IonQ vanno nella direzione dell'assenza di clienti e di fatturato. Vengono analizzate citazioni del CEO Peter Chapman, che afferma come IonQ si faccia pagare migliaia di dollari l'ora per i calcoli e che abbia migliaia di clienti; tali dati sono però in contrasto con i risultati finanziari dell'azienda. Le partnership annunciate con realtà come Goldman Sachs sarebbero, in realtà, false.

In aggiunta a ciò, i due fondatori sarebbero raramente in azienda e per loro IonQ sarebbe soltanto un secondo lavoro, con le attività accademiche (entrambi sono professori universitari) che occuperebbero la maggior parte del loro tempo. Il CEO, che vanta credenziali presso il MIT, non sarebbe in realtà laureato presso l'ateneo, secondo quanto dichiarato da alcuni intervistati.

A seguito di questo rapporto, come riporta The Register, uno studio legale americano ha deciso di avviare una class action nei confronti di IonQ, apparentemente prendendo per buone le parole di Scorpion Capital e citando nella causa tutti i principali punti sollevati nel rapporto.

Cosa c'è di vero nel rapporto di Scorpion Capital?

Il primo aspetto da considerare è la lunga dichiarazione di non responsabilità che Scorpion ha inserito all'inizio del documento (grassetto non nell'originale): "[q]uesto rapporto rappresenta le opinioni attuali di Scorpion Capital LLC riguardo IonQ Inc. Scorpion Capital LLC sta vendendo allo scoperto le azioni di IonQ [...] e dunque realizzerà guadagni significativi nel caso in cui il prezzo delle azioni, bond, opzioni e/o altri valori mobiliari scenda o cambi. [...] Scorpion Capital LLC non può garantire che alcuna proiezione od opinione espressa in questo rapporto si realizzerà. Le nostre opinioni sono espresse in buona fede e Scorpion Capitall LLC le ha basate sulle informazioni e fonti pubblicamente accessibili, sugli individui intervistati e sui messaggi sui social media citati in questo rapporto, ma Scorpion Capital LLC non può fornire e non fornisce alcuna garanzia riguardo l'accuratezza di tali materiali."

In aggiunta a ciò, Scorpion Capital scrive a chiare lettere che ha manipolato il contenuto delle interviste per escludere commenti positivi. Il risultato, ampiamente atteso, è che il titolo IonQ ha perso il 9% immediatamente dopo la pubblicazione del rapporto e ha perso circa il 30% del proprio valore da allora.

La motivazione dietro le azioni di Scorpion Capital è chiara: far affondare il titolo di IonQ per poter fare speculazione finanziaria. Per quanto sostenga di voler "smascherare" IonQ e di salvare gli investitori da quella che dipinge come una truffa, Scorpion afferma, parafrasando quanto espresso nella dichiarazione di non responsabilità, di non avere alcun interesse a rappresentare la realtà dei fatti preferendovi, invece, una versione esclusivamente negativa.

IonQ ha pubblicato un messaggio da parte dei due fondatori, Chris Monroe e Jungsang Kim, in cui ha negato le accuse, affermando che "il rapporto è zeppo di disinformazione e dimostra un'ignoranza mozzafiato riguardo il settore dei computer quantistici in generale e sulla tecnologia di IonQ in particolare."

È interessante notare come Scorpion accusi Monroe e Kim di usare IonQ solo come un "lavoretto": entrambi sono persone molto note nell'ambito dei computer quantistici e della fisica e non è dunque sorprendente che rimangano attivi in ambito accademico. Di contro, non si sa quasi nulla di Kir Kahlon, fondatore di Scorpion, e di quale sia la sua occupazione principale o quali siano le competenze sue e dei suoi collaboratori per valutare IonQ e le sue tecnologie.

Ci sono dunque da analizzare alcuni elementi del rapporto. La maggior parte di esso può essere tranquillamente ignorata, poiché usa un linguaggio volto esclusivamente a suscitare una risposta emotiva nel lettore: l'esempio citato precedentemente dei cacciaviti è quello più lampante e non è dissimile da quelli usati in altri settori per colpire le persone meno informate e più soggette, dunque, all'uso di tattiche emotive anziché di argomentazioni razionali.

Ci sono, però, anche casi in cui Scorpion Capital segnala problemi degni di considerazione. Nell'analizzare la comunicazione di IonQ, Scorpion rileva come non ci siano state pubblicazioni riguardo il nuovo computer quantistico a 32 qubit e come siano spariti dalla comunicazione di IonQ i riferimenti a tale dispositivo, al di là dei generici proclami sui risultati raggiunti. IonQ ha recentemente annunciato che Aria sarà disponibile tramite Azure, ma con soli 20 qubit dei 32 teoricamente disponibili; Forte, che di Aria è il successore, dovrebbe consentire di raggiungere il traguardo dei 31 qubit. C'è dunque in effetti poca chiarezza da parte di IonQ sulle effettive capacità dei suoi computer.

In secondo luogo, Scorpion rileva come IonQ usi un linguaggio enfatico e trionfalistico nella sua comunicazione, cosa che genera molto hype e può essere dannosa nel lungo termine per il settore dei computer quantistici. Questa è una preoccupazione reale, poiché la comunicazione è un terreno particolarmente scivoloso. Da un lato è infatti necessario creare interesse intorno alle nuove tecnologie per poter ottenere i finanziamenti necessari al loro sviluppo, ma dall'altro la creazione di aspettative eccessive può portare poi al rifiuto delle tecnologie stesse e, dunque, a un ritardo significativo nel loro sviluppo. Affermazioni più misurate e realistiche circa le capacità dei computer quantistici, che ricordiamo rimanere un ambito sperimentale e senza applicazioni pratiche immediate, farebbero sicuramente bene al settore nel lungo periodo.

Nel complesso, dunque, il rapporto di Scorpion Capital va a colpire alcuni nervi scoperti del mercato, come reso evidente dal calo significativo nel valore del titolo di IonQ. Ci sono elementi di verità al suo interno, ma nel complesso è possibile ascriverlo al filone dei rapporti senza reale fondamento, se non per quanto riguarda IonQ, almeno per l'ambito dei computer quantistici in generale. Le speculazioni finanziarie, d'altronde, non sono mai state amiche della verità.

10 Commenti
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MikTaeTrioR03 Giugno 2022, 11:23 #1
SHA256 dorme sonni tranquillissimi, SHA512 manco ha puntato la sveglia
Yramrag03 Giugno 2022, 11:26 #2
"Scorpion Capital".
Sinceramente, come si fa a prendere sul serio chi si dà un nome da villain da telefilm anni 80?

O vedi anche i cattivi della prima puntata di Lupin III
Saturn03 Giugno 2022, 11:27 #3
Originariamente inviato da: MikTaeTrioR
SHA256 dorme sonni tranquillissimi, SHA512 manco ha puntato la sveglia


Buona questa !
MikTaeTrioR03 Giugno 2022, 11:44 #4
Originariamente inviato da: Saturn
Buona questa !


no, non dirlo che poi questa volta mi bannano per eccesso di ottimismo...
omerook03 Giugno 2022, 12:20 #5
e certo perchè valutare la qualità di un quantum computer è cosa alla portata anche di Cetto La Laqualunque!
comunque - 9%..ma basta che Musk dichiara di volerci buttare qualche spiccio fanno subito il + 30%.. il mercato dei rutti e delle scorregge,
Lieutenant03 Giugno 2022, 12:27 #6

Short selling

Lo "short selling", per chi non sapesse cosa sia, semplicemente consiste nel concordare la vendita futura di un pacchetto azionario al prezzo attuale. Si realizza un guadagno se alla scadenza si e' riusciti a comprare azioni a un prezzo piu' basso di quello di vendita, altrimenti si realizza una perdita.

Lo "short seller" spesso viene tacciato di essere il cattivo in quanto specula sul fallimento di una azienda... ma non e' necessariamente vero.

Esistono societa' che vanno a investigare nelle dinamiche delle aziende con il nobile obbiettivo di proteggere il mercato dalle truffe che ogni tanto capitano (Nikola, Theranos, Madoff). Quando individuano una azienda che opera truffe, piazzano degli "short" per coprire le proprie spese nel momento in cui la truffa emerge e realizzare quindi dei profitti e poi informano il mercato in modo che la truffa finisca.

Questa e' la professione di short seller "buono".

Non conosco Scorpion Capital per cui non so come operano. Solo tenete presente che il mercato non e' nuovo a truffe.

giovanni6903 Giugno 2022, 13:14 #7
E' un report che servirà ad istituzionali per accumulo di altri titoli del settore quantistico non oggetto di valutazioni come quella di Scorpion Capital.

Ma mi piacerebbe leggere le reazioni dei CEO di altre società nel medesimo settore per vedere se difendono il settore nel complesso o nel dettaglio i loro prodotti. Idem da parte di Goldman Sachs e di Fidelity che apparentemente stanno usando i loro IonQ. E magari il parere di John Carreyrou Forse servirebbe un'altra Erika Cheung o Tyler Schultz nel mondo dei computer quantistici?

Apparentemente non sono solo il numero di qubits ad essere messi in discussione ma il salto davvero quantico di 65,000 volte dai 128 quantum volume di Honeywell (precedente record), ai 64 di Ibm al secondo posto ai 4 milioni di IonQ con 22qubits dei 32 disponibili.
https://www.honeywell.com/us/en/new...uantum-computer
https://arxiv.org/abs/2008.08571
MikTaeTrioR03 Giugno 2022, 14:14 #8
Ad oggi, l'unico servizio commerciale basato su quantum computing è la generazione di numeri casuali...

non è una battuta.
Gnubbolo03 Giugno 2022, 16:44 #9
Scorpion è come Citron.
guardate chi sono i presidenti e i CEO, la biografia di Kahlon parla chiaro.

il loro scopo è affossare chi non è della famiglia. nelle pot stock Citron attaccava solo e soltanto i nemici sopratutto quelle aziende più piccole a guida italo americana o canadese.
è nel piccolo che si vede chiaro questo sistema. nelle start up. distruggono sul nascere quelle troppo gentili.
giovanni6903 Giugno 2022, 17:49 #10
Originariamente inviato da: MikTaeTrioR
Ad oggi, l'unico servizio commerciale basato su quantum computing è la generazione di numeri casuali...

non è una battuta.


"Yet somehow IonQ is able to run a Hamiltonian Simulation and Bernstein-Vazirani algorithm, among other quantum application-oriented benchmarks, which is conveniently ignored by Scorpion."

https://quantumtech.blog/2022/05/04...oming-or-is-it/

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