Per Centro Computer, le persone sono il vero valore aggiunto delle aziende

Per Centro Computer, le persone sono il vero valore aggiunto delle aziende

L'azienda emiliana lavora da 37 anni al fianco delle imprese con l’obiettivo di migliorare i loro processi organizzativi e gestionali. Dopo essere entrata nel Gruppo Project, Centro Computer ha nuovi obiettivi da realizzare. Scopriamo quali

di , Raffaello Rusconi pubblicata il , alle 16:31 nel canale Market
Centro Computer
 

Fondata nel lontano 1984, Centro Computer per 37 anni si è dimostrata molto di più di una semplice società di consulenza specializzata in prodotti, servizi e soluzioni IT per le aziende. Per scoprire il segreto di questa longevità, noi di Edge9 abbiamo intervistato Roberto Vicenzi, amministratore delegato e digital innovation manager di Centro Computer.

Edge9: La pandemia ha accelerato il processo di digitalizzazione e il mondo del lavoro sembra essere cambiato in modo irreversibile. Se nel Vecchio Continente il Bel Paese recitava il ruolo di fanalino di coda nella digital transformation, negli ultimi 18 mesi la situazione è cambiata positivamente. Parlando di trasformazione digitale, qual è la visione di Centro Computer? 

RV: Come imprenditore e socio fondatore posso affermare che noi di Centro Computer abbiamo sempre fatto digital innovation, sin da quando siamo nati (1984) e si iniziava a utilizzare i primi terminali in ambito informatico. Abbiamo iniziato a installare i sistemi di posta elettronica nel 1991 e siamo stati fra i primi dealer in Italia a proporre Groupware di Lotus Notes nel 1994, un prodotto strategico per quel periodo storico: era l’unico programma a permettere una condivisione e una collaborazione tra gli stessi dipendenti di un'azienda. La posta elettronica non veniva presa in considerazione dalle grandi aziende, soprattutto all'inizio, anche perché a quei tempi ci si affidava essenzialmente ai documenti cartacei e alla trasmissione via fax. Come Centro Computer abbiamo attivato le prime soluzioni di Unified Communications nel 2010: utilizzavamo il servizio Lotus Sametime. Siamo passati poi a soluzioni Microsoft nel 2011 integrandolo nel 2013 con il centralino PBX (abbiamo abbandonato una montagna di telefoni a cornetta!) e abbiamo iniziato a utilizzare dispositivi audio senza fili. Siamo diventati così uno dei leader nel settore Unified Communications, il merito è da ascrivere alla nostra cultura aziendale nata 37 anni fa. Il mondo del business è sempre più complicato e difficile: per questo motivo abbiamo deciso nel giugno 2021 di entrare a far parte di Project Informatica (che fa parte del fondo d’investimento internazionale H.I.G. Capital), proseguendo nel nostro percorso di crescita anche grazie agli ottimi risultati conseguiti negli ultimi 2 anni. Infatti, nel 2019 abbiamo registrato un significativo incremento di fatturato pari al 22%, (nel 2020 era stato dell'8%) generando un fatturato di circa 50 milioni di euro. Guardando al futuro (e ai 140 dipendenti di Centro Computer) abbiamo pensato che fosse un'occasione irripetibile per tutti noi far parte di questo gruppo. Alberto Ghisleni, fondatore e CEO di Project Informatica, è il nostro punto di riferimento e di tutte le aziende che fanno parte del Gruppo Project. Sarà lui a guidare la trasformazione e l'integrazione di tutte le aziende. La nuova sfida di Centro Computer (e dell'intero Gruppo Project) è quella di far comprendere alle organizzazioni clienti qual è l’importanza della digital transformation. Per rimanere sempre altamente competitivi e proseguire nella crescita riteniamo infatti sia fondamentale che ogni impresa riesca a cogliere tutte le opportunità offerte dalla nuova economia digitale, ottimizzando al massimo i processi interni e riducendo il più possibile la produttività dei singoli collaboratori. È proprio su questi temi che noi di Centro Computer vogliamo aiutare i clienti.

Edge9: Il mercato si è evoluto in un modo tale che la concentrazione di servizi è diventata quasi essenziale per soddisfare le esigenze dei clienti. Centro Computer ha successo nel mondo della Unified Communications perché dispone di competenze che non si acquisiscono da un giorno all'altro. Cosa ne pensi?

RV: Certo, le competenze rimangono un elemento indispensabile e quando si mettono a fattor comune si amplificano ulteriormente i vantaggi. Per esempio, con Project Informatica siamo cresciuti a livello di security. Avere un'infrastruttura capace di erogare servizi SOC (Security Operation Center) 7x24 è fondamentale per i clienti e per noi stessi. Un altro vantaggio che abbiamo valutato prima di procedere con la fusione in Project è la loro propensione a supportare gli enti della Pubblica Amministrazione: nel fatturato di Centro Computer incideva per un 5%; dopo l'acquisizione di Converge, azienda fornitrice di infrastrutture ICT e soluzioni software per la PA, la situazione del Gruppo Project è cambiata. Infatti, il 95% del fatturato dell'azienda romana era generato proprio dalla Pubblica Amministrazione e considerando tutto quanto ruoterà intorno al PNRR (e i miliardi che verranno riversati sul mercato) il settore crescerà ancora di più. È importante ricordare che è l'uomo al centro della catena di valore, come guida del cambiamento: sono sfide di management che riguardano tutti i gruppi. Bisogna essere sempre più bravi nella gestione del personale, e ricordarsi che la digital transformation non è solo un obiettivo: è soprattutto un percorso ci guiderà verso il cambiamento totale. Riguarda il personale e anche la clientela: oggi siamo fermi all'hybrid work e allo smart working, domani la robotica offrirà delle nuove opportunità e creerà nuove figure professionali.

Edge9: Tornando al periodo attuale e agli effetti diretti della digital trasformation sull'hybrid work e sullo smart working. Per lavorare da remoto la prima cosa che un'azienda deve capire è che tutti i prodotti non sono tutti uguali. È corretto?

RV: Ci sono due aspetti dello smart working e dell'hybrid work che occorre considerare: le componenti hardware e software. Adottare delle componenti di qualità significa avere una maggiore durata nel tempo e soprattutto un risparmio economico. Il mercato dei display, per esempio, è esploso negli ultimi due anni: avere schermi con una grandezza adeguata e con audio e telecamera integrato (per le videoconferenze) è fondamentale, così come disporre di dispositivi di input e output adatti. Per quanto riguarda il software, unified communications e security sono essenziali: i dipendenti di un'azienda accedono ai server ovunque si trovino ed è importante formare i dipendenti sui rischi che possono incorrere in Rete. L'azienda deve strutturarsi in modo adeguato e fare delle continue verifiche per quanto concerne la sicurezza. In che modo? Per esempio, utilizzando dei software specifici che fingono attacchi hacker: in questo modo è possibile rendersi conto della situazione della propria azienda. Per quanto riguarda il software, noi vendiamo prodotti Microsoft ma teniamo d'occhio anche il mondo Google, soprattutto dopo l'implementazione in Windows 11 delle applicazioni Android. Perché Industria 4.0 è composta dal 95% da dispositivi Android. Un'altra scelta strategica riguarda cloud e multi cloud: è importante trovare il partner giusto (Microsoft, Google e AWS per esempio) per gestire questo aspetto in modo efficace.

Edge9: Per quanto riguarda i servizi offerti in ambito data center, il cloud che è parte fondamentale del Gruppo Project è diventato la base anche delle vostre proposte.

RV: Il Gruppo è composto da otto aziende (e altre che arriveranno nei prossimi mesi) ma chi tira le fila è Project Informatica (è quella che possiede il 100% o la maggioranza in tutte le società). Il nostro portfolio di offerta è completo nell'ottica della gestione delle postazioni di lavoro (PC, smartphone e stampanti), dei servizi per il data center (inteso come on- premise e in cloud e tutte le soluzioni intermedie) e della sicurezza. Il cloud è il denominatore comune ed è quello che unisce tutti questi tre aspetti. Poi ci sono i servizi: abbiamo dei venditori specializzati che sono in grado di dialogare con i clienti a 360 gradi sulla Digital Transformation. Un concetto importante da metabolizzare è quello del costo operativo: quando comprano un software, i clienti sottoscrivono un canone per avere un servizio o una soluzione (basti pensare al pacchetto Microsoft, per esempio). La stessa cosa vale anche per l'hardware: networking, data center, cloud, PC, smartphone, tutti prevedono ormai un contratto di noleggio/canone. Oggi al dipendente non viene erogato “solo” lo stipendio ma vengono pagati tutti i benefit tramite canone: dall'auto aziendale fino a Microsoft 365, tutto diventa un costo operativo. Nel nostro fatturato il costo operativo incide dal 20 al 30 percento: per noi è un ottimo risultato. Questo concetto, poi, è molto apprezzato dalle stesse aziende: infatti, si può attivare e disattivare con l'aumento o la diminuzione dei dipendenti. Per esempio, se ho bisogno di 10 postazioni lavorative, devo semplicemente acquistare 10 canoni aggiuntivi da Centro Computer: a tutto il resto pensiamo noi. È vantaggioso sia in termini di costi sia in termini di risparmio di tempo, soprattutto per le aziende più grandi. A proposito di fatturato, il Gruppo Project ha raggiunto la soglia dei 300 milioni di euro, mentre sono circa 500 i dipendenti attualmente in forza alle otto aziende che fanno parte del gruppo. Da quando Project Informatica è stata acquistata nel luglio del 2020 da H.I.G. Europe (che fa parte del fondo d’investimento internazionale H.I.G. Capital), sono state cinque le acquisizioni realizzate nell'ultimo anno e il fondo ha dichiarato che la crescita del Gruppo Project proseguirà con altre acquisizioni nel 2022.

Edge9: Perché un cliente deve rivolgersi a Centro Computer/Gruppo Project?

RV: In primis per la nostra esperienza. Il mio slogan è “non c'è innovazione senza cambiamento”. Entrare in Gruppo Project nel 2021 per noi di Centro Computer è stato come iniziare una nuova sfida. Ora sono diventato un manager ma dopo quasi quarant’anni vissuti come imprenditore desidero trasmettere al Gruppo Project l’importanza di continuare a perseguire la Digital Transformation. Il nostro nuovo obiettivo come Centro Computer è quello di seguire le linee guida tracciate da Alberto Ghisleni. Il 2022 sarà un anno importante per noi: l'integrazione tra le diverse aziende del gruppo sarà fondamentale, così come motivare il personale per fargli dare quel qualcosa in più che può fare la differenza. Lavorare insieme ai clienti e ai colleghi con entusiasmo e maggior coinvolgimento.



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