Deepfake, come smascherarli e segnalarli: i consigli di Trend Micro

Deepfake, come smascherarli e segnalarli: i consigli di Trend Micro

Il fenomeno deepfake risulta sempre più diffuso tra i portali d'intrattenimento e, cosa più preoccupante, tra i siti d'informazione. È per questo motivo che Trend Micro Italia lancia l'allarme, aiutando gli utenti a distinguere il contenuto fake da quello reale e invitandoli a segnalare i casi sospetti.

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Security
Trend Micro
 

L'Intelligenza Artificale potrebbe rappresentare un pericolo e no, non stiamo parlando di Skynet o di altre invenzioni cinematografiche. Le ultime creazioni basate sull'utilizzo dell'IA rischiano di minacciare l'informazione, il mercato e persino le elezioni politiche. Nello specifico, l'esemplare caso del deepfake ha dimostrato come le ultime tecnologie siano in grado di ingannare facilmente gli utenti, alterando contenuti multimediali come clip audio e video e rendendo ancora più difficile la distinzione delle notizie vere da quelle false.

Il deepfake è considerata la minaccia del nuovo decennio, ma, secondo Trend Micro, può essere contrastata quando sfruttata a fini malevoli o essere persino utilizzata in maniera positiva. Ce ne parlerà Gastone Nencini, Country Manager di Trend Micro Italia.

Deepfake: la nuova minaccia basata sul deep learning

Il fenomeno deepfake si basa sull'utilizzo del deep learning, un tipo di intelligenza artificiale che consente a chiunque di creare registrazioni audio e filmati contraffatti.

Come spiega Gastone Nencini di Trend Micro Italia: "per generare un video deepfake, la tecnologia impara a codificare e decodificare due volti separatamente, ad esempio quello di una persona famosa che parla e quello di un’altra persona che dice qualcosa di completamente diverso e magari controverso. La tecnologia impara come abbattere e ricostruire il primo volto e fonderlo con il secondo. In questo modo le espressioni facciali della persona originale sembrano imitare quelle della seconda persona".

In alcuni casi, spesso legati a gag e show comici, qualcuno sarebbe riuscito a sovrapporre più di un volto sulla persona scelta per il deepfake. Eppure, nonostante la sua ampia diffusione online, quella del deepfake resta una tecnologia emergente e come tale può essere facilmente smascherata.

deepfake donald trump nicholas cage

Esistono ambiti in cui il deepfake può dimostrarsi una tecnologia estremamente utile, ad esempio fornendo supporto ai produttori cinematografici per facilitare le riprese di determinate scene. In altri ambiti, come quello dell'informazione, il deepfake è invece considerato una vera minaccia. Possono bastare piccole modifiche all'audio per alterare un messaggio trasmesso via internet o, peggio, mediante i mezzi di comunicazione più tradizionali, come la radio e la televisione.

Secondo i media, infatti, i deepfake più basilari sarebbero già alla portata degli utenti comuni, i quali non devono spendere soldi o possedere conoscenza avanzate per servirsi del deep learning. "Considerando questi possibili utilizzi, ci sono grandi preoccupazioni che questa tecnologia possa essere utilizzata regolarmente per far oscillare le elezioni, far crollare i mercati, rovinare le carriere e consentire crimini ancora peggiori", commenta Nencini.

Come individuare e segnalare il deepfake

Società come Google e Facebook lottano quotidianamente per vietare la condivisione dei deepfake sui propri portali, eppure le modalità con cui vengono applicati tali divieti restano limitate. "Una possibile soluzione potrebbe essere quella di richiedere che i video siano filigranati e firmati digitalmente, questo potrebbe aiutare la persona media a convalidare il produttore del contenuto".

Secondo Gastone Nencini, tuttavia, gli utenti dovranno restare vigili e aiutarsi a vicenda al fine di segnalare i 'falsari' e porre un freno alla diffusione dei deepfake. Come comportarsi dunque? Trend Micro Italia raccomanda tre regole d'oro:

  • Fermarsi e, dunque, non condividere o commentare i video ritenuti sospetti
  • Domandarsi da dove proviene il video visionato e chiedersi se la persona inquadrata sia veramente il personaggio che appare nella clip
  • Segnalare ogni potenziale contenuto sospetto avvistato online o, in alternativa, ignorarlo
3 Commenti
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Ragerino20 Febbraio 2020, 08:43 #1
può essere facilmente smascherata.


Si, fino a quando non sarà più facilmente smascherabile. La tecnologia si muove a passi da gigante.
Che poi, magari sarà anche smascherabile, dopo ardue indagini e analisi ecc, ma intanto magari il danno sarà già stato fatto. Come con i giornalisti che diffondono notizie false per 'arrivare primi', ma di sicuro non sono cosi celeri a portare le scuse quando si scopre il falso.
filippo198020 Febbraio 2020, 09:39 #2
"L'Intelligenza ArtiFICAle potrebbe rappresentare un pericolo "

Pienamente d'accordo ... per certi uomini non c'è bisogno neanche del condizionale ;-)
(scusate ma l'errore di battitura era troppo ghiotto per ignorarlo)

A parte le battute sono d'accordo con Ragerino, ora con un po' di attenzione, spesso, si riesce a capire se un video è un deep fake o meno, il problema è quando qualcuno su quel video ci crea la notizia e, magari, non condivide il suddetto video!
I giornalisti, ultimamente sempre di più purtroppo, puntano il dito contro qualcuno appena sentono una mezza parola ma poi non pubblicano smentite ufficiali nel momento in cui viene fuori che non era vero ... per certi versi stanno diventando come i politici IMHO!
Axios200620 Febbraio 2020, 09:40 #3
Segnalarli? E a chi?

Mi sembra quando nella fine degli anni 90 la polizia postale girava nelle scuole a dire: "Ragazzi, segnalate le email di spam alla polizia, che indaghiamo e le blocchiamo".

Nei tempi bui dello spam ricevevo 100 mail al giorno. Figuriamoci se dovevo segnalarle una ad una. E figuriamoci se riuscivano a bloccare uno spam bot alle isole Tokelau.

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