Liberalizzazione modem: ecco gli effetti sui costi delle tariffe internet
di Nino Grasso pubblicata il 22 Febbraio 2018, alle 11:21 nel canale TLC e Mobile
Il portale SosTariffe.it ha utilizzato il proprio strumento di confronto online per stabilire il risparmio medio per l'utente che verrà ottenuto con la liberalizzazione del modem
Dopo la consultazione pubblica avviata da AGCOM SosTariffe.it ha stimato i costi e i risparmi che gli utenti potrebbero ottenere con l'abolizione del modem obbligatorio con le tariffe ADSL o Fibra. L'analisi è stata condotta con lo strumento di confronto presente sul sito, e il risultato è un risparmio medio stimato del 50% rispetto alla spesa attuale. Lo studio fa anche luce sui costi attuali relativi al modem, presente all'interno del 57% delle tariffe internet presenti in Italia.
Allo stato attuale delle cose non sempre i clienti che vogliono sottoscrivere una nuova offerta internet (sia in Fibra che ADSL) possono scegliere liberamente se inserire o meno il modem da utilizzare a casa. La maggior parte delle offerte impone infatti l'acquisto del servizio in abbinamento ad un modem-router Wi-Fi e l'AGCOM ha fatto sentire forte la voce degli utenti (specie i più esperti) che considerano questa pratica come un "abuso contrattuale" non necessario.
Solitamente le tariffe internet vengono proposte in abbinamento con un modem gratis. Il dispositivo in questo caso è in regalo, per un valore commerciale dell'apparecchio che è mediamente di 87,25 euro. Quella del modem gratis è per fortuna la pratica più diffusa, tuttavia alcuni provider impongono l'acquisto obbligatorio del router compreso nel pacchetto, con un valore medio di 114 euro rateizzato in 12, 24 o 48 mesi incluso nelle bollette.
Acquistati in soluzione separata i modem sono molto più economici, con una spesa media stimata di 56,50 euro, con un risparmio quindi del 50,4% (57,50 euro). Secondo l'Osservatorio questo tipo di tariffe comprende il 35% delle offerte diffuse in Italia per la fornitura di internet. Il 9%, infine, prevede l'acquisto del modem come soluzione opzionale con una spesa media di 147,60 euro. Se si sceglie di comprarlo a parte il risparmio è del 56,3%, con una spesa di soli 64,50 euro.
Secondo il principio della net neutrality la scelta del modem dovrebbe essere un diritto dell'utente finale che sottoscrive un abbonamento ad internet: "Gli utenti finali dovrebbero avere il diritto di accedere a informazioni e contenuti e di diffonderli senza discriminazioni, tramite il loro servizio di accesso a internet. I fornitori di tali servizi dovrebbero trattare tutto il traffico allo stesso modo, senza restrizioni o interferenze", si legge nel punto 5 del regolamento UE.
E lo stesso punto impone anche il divieto di imporre restrizioni sulle periferiche usate per l'accesso ad internet: "I fornitori di servizi di accesso a Internet non dovrebbero imporre restrizioni all'utilizzo di apparecchiature terminali che collegano alla rete", sono le parole esatte utilizzate nella documentazione.
40 Commenti
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'ha il nostro modem o uno suo privato?"
"il mio..."
"allora non posso fare nulla, il problema e' sul suo modem o sulle impostazioni, per noi la linea e' a posto"
"..."
chiamo servizio clienti:
'ha il nostro modem o uno suo privato?"
"il mio..."
"allora non posso fare nulla, il problema e' sul suo modem o sulle impostazioni, per noi la linea e' a posto"
"..."
Un episodio simile mi è capitato personalmente
Un episodio simile mi è capitato personalmente
esatto, ne ho sentiti vari, per questo alla fine conviene il modem loro se vuoi evitare giramenti di OO
poi alla fine negli anni ti trovi la casa con2 o 3 modem (che non li rivolgiono indietro)... ma domanda mia:
ma il buon vecchio contratto condominiale cablato, ovvero nelle spese condominiali e' inclusa la rete internet non si usa mai?
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[*]sei costretto a comprarlo per forza, anzichè averlo a noleggio (non dico gratis ma pure mettendoci un tot di noleggio non si può
[*]costa a peso d'oro (anche 4 volte il valore di mercato, vedi TIM 240€
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così se dopo i 2 anni di contratto vuoi cambiare, hai sul groppone un modem strapagato e che continui a pagare x altri 2 anni, cosa assolutamente illegale.
ci vuole una regolamentazione ferrea: prezzo max di vendita, possibilità di noleggio a max tot euro.
chiamo servizio clienti:
'ha il nostro modem o uno suo privato?"
"il mio..."
"allora non posso fare nulla, il problema e' sul suo modem o sulle impostazioni, per noi la linea e' a posto"
"..."
Infatti, secondo me sarà abbastanza inutile questa cosa. Avrebbe avuto più senso obbligare a separare il modem dal router, perché alla fine il problema è quest'ultimo che per un utente un pelo più avanzato è parecchio castrato.
Tanto per dirvene una, il modem fibra di telecom ha un wifi terribile su banda a 2,4 ghz (a stento arriva a 1 mbps). L'ho fatto sostituire (con non poche difficoltà a convincere i formatissimi operatori della tim) ma anche il secondo fa pena. Inoltre se provi a cambiare il canale wifi per sceglierne uno meno affollato, guardacaso, il router non prende l'impostazione e rimane sempre sul canale di default
Router tim su ebay/amazon 20-30 euro, sigillato.
Router tim su ebay/amazon 20-30 euro, sigillato.
sei rimasto indietro.
240€
Router tim su ebay/amazon 20-30 euro, sigillato.
nulla di strano, tim con il modem si ripaga i costi di attivazione
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Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".