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Moltissime novità per il cloud pubblico e l'intelligenza artificiale all'OVHcloud Summit 2023

Moltissime novità per il cloud pubblico e l'intelligenza artificiale all'OVHcloud Summit 2023

OVHcloud ha annunciato molte novità alla sua conferenza annuale, l'OVHcloud Summit 2023, focalizzandosi in particolare sul cloud pubblico e sugli strumenti che mette a disposizione per l'intelligenza artificiale

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Cloud
OVHcloudBig del Cloudintelligenza artificiale
 

All'OVHcloud Summit 2023, l'azienda francese ha annunciato più di 40 novità nel suo portfolio di soluzioni per il cloud pubblico che includono soluzioni verticali per settori come la sanità, dove l'attenzione alla salvaguardia della riservatezza dei dati è massima.

Le novità all'OVHcloud Summit 2023

OVHcloud ha annunciato che aprirà il suo terzo data center SecNumCloud a Gravelines, in Francia, in aggiunta ai due già esistenti a Strasburgo e a Roubaix. Verrà aggiunta un'offerta bare metal specifica e la qualifica SNC verrà estesa alle offerte IaaS e PaaS (come, ad esempio, Kubernetes, database, data platform e servizi di IA).

SecNumCloud, lo ricordiamo, è una certificazione rilasciata dall'ANSSI, l'agenzia nazionale francese per la sicurezza informatica, che attesta che i dati sono protetti adeguatamente e non lasciano il territorio dell'Unione Europea. OVHcloud è sostenitrice però di EUCS, una certificazione valida per tutta l'Unione e che andrebbe a sostituire quelle nazionali, così da uniformare l'intero mercato europeo a tutto vantaggio sia dei fornitori, sia dei fruitori dei servizi.

Nell'offerta più ampia, OVHcloud ha annunciato l'arrivo delle nuove istanze basate su processori AMD EPYC, di unità NVMe per il block storage, del nuovo servizio File Storage, di istanze gestite di MongoDB e di servizi di rete layer 3 che combinano IP mobile, bilanciamento del carico e gateway, assieme a vRack Endpoint per i casi d'uso legati a NetApp. Si aggiungono anche altre novità: verrà presto lanciato un cruscotto per tenere sotto controllo gli eventi chiave legati alla sicurezza, nonché un servizio per la gestione delle chiavi di crittografia, un miglioramento dell'interfaccia e dell'esperienza d'uso per i servizi di cloud pubblico e l'arrivo di Rancher gestito per amministrare i cluster Kubernetes tramite un unico pannello di controllo.

Nel caso dell'offerta bare metal, l'azienda ha annunciato Scale Second Generation che include processori AMD EPYC "Bergamo" con un massimo di 256 core e 512 thread (distribuiti su due processori), affiancati da GPU NVIDIA. Nella primavera del 2024 l'azienda intende aggiornare la gamma HGR con le GPU NVIDIA L40S, ideali per l'addestramento dell'IA e l'inferenza. Verranno aggiornate nel corso del prossimo anno anche le offerte Rise ed Eco-Range con migliori prestazioni di rete.

Sul fronte dei servizi PaaS per l'intelligenza artificiale, OVHcloud offre AI Notebook, AI Training e AI Deploy. Quest'ultimo offre ora nuove opzioni di rendering e modelli preimpostati offerti da partner di OVHcloud come Lettria e Voxist. L'azienda ha recentemente rafforzato la propria offerta per l'intelligenza artificiale con nuovi modelli di GPU NVIDIA.

La nuova OVHcloud Data Platform, ora in anteprima, offre una piattaforma per la gestione dei dati low code che consente di raccogliere (tramite oltre 50 connettori), archiviare, gestire, analizzare e visualizzare i dati aziendali all'interno di un data lakehouse. AI App Builder, disponibile come alpha, è invece una soluzione serverless per creare applicazioni di IA generativa e chatbot che consente di utilizzare set di dati privati in un ambiente protetto. AI Endpoints consente invece a sviluppatori e integratori di accedere a modelli di IA già addestrati tramite API.

Guardando a OVHcloud da una prospettiva più ampia, l'azienda genera ora la maggioranza del suo fatturato (52%) fuori dalla Francia, grazie in particolare all'espansione nell'area APAC, ed è prevista l'espansione dei siti per offrire Local Zone nel cloud pubblico in tutto il mondo, a partire dall'Europa.

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