Mettere un datacenter sott'acqua? Si può fare! Ce lo dimostra Microsoft

Mettere un datacenter sott'acqua? Si può fare! Ce lo dimostra Microsoft

Project Natick, l'esperimento di Microsoft volto a verificare la fattibilità di posizionare un datacenter sott'acqua, è stato un successo: non solo funziona, ma presenta vantaggi in termini di affidabilità e costi.

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Device
Microsoft
 
16 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Axios200616 Settembre 2020, 16:56 #11
In caso di guasto, in pochi giorni si organizza una squadra di palombari, che si cala all'interno di questo container ed entrando da un boccaporto stagno, asciugandosi per bene e tenendo addosso le bombole perche' all'interno del conrainer c'e' solo azoto, vanno a cambiare il pezzo guasto, cosa che in un data center tradizionale si fa in 5 minuti.
Mparlav16 Settembre 2020, 17:44 #12
“Our failure rate in the water is one-eighth of what we see on land,” Cutler said.

“I have an economic model that says if I lose so many servers per unit of time, I’m at least at parity with land,” he added. “We are considerably better than that.”
demon7716 Settembre 2020, 17:50 #13
Originariamente inviato da: Axios2006
In caso di guasto, in pochi giorni si organizza una squadra di palombari, che si cala all'interno di questo container ed entrando da un boccaporto stagno, asciugandosi per bene e tenendo addosso le bombole perche' all'interno del conrainer c'e' solo azoto, vanno a cambiare il pezzo guasto, cosa che in un data center tradizionale si fa in 5 minuti.


In effetti è il pensiero che abbiamo avuto tutti penso.
Cioè.. il datacenter sottomarino avrà pure una efficienza ed un raffreddamento ottimali.. ma se devi metterci mano fisicamente anche per la più stupida delle cazzate sono bestemmie.
Rubberick16 Settembre 2020, 18:29 #14
il senso è questo appunto...

cioè ok si ha un guadagno in termini di risparmio energetico per quanto concerne il raffreddamento, ma per quanto riguarda l'hardware? Se si pensa di mettere un suppostone a chiusura ermetica sott'acqua presumibilmente si dovrà usare hardware top top top di gamma in termini di affidabilità e quindi più costoso. Inoltre qualsiasi sia il guasto sei fottuto.

Cioè hd meccanici manco a parlarne e ram stra ecc da un bordello di euro
mikypolice16 Settembre 2020, 18:39 #15
sai che bello sbattere un mignolino su un datacenter mentre stai nuotando dopo esser riuscito a schivare una bella piattaforma di estrazione e qualche cavo di fibra ottica intercontinentale...
Cappej16 Settembre 2020, 20:44 #16
Originariamente inviato da: Axios2006
In caso di guasto, in pochi giorni si organizza una squadra di palombari, che si cala all'interno di questo container ed entrando da un boccaporto stagno, asciugandosi per bene e tenendo addosso le bombole perche' all'interno del conrainer c'e' solo azoto, vanno a cambiare il pezzo guasto, cosa che in un data center tradizionale si fa in 5 minuti.


Originariamente inviato da: demon77
In effetti è il pensiero che abbiamo avuto tutti penso.
Cioè.. il datacenter sottomarino avrà pure una efficienza ed un raffreddamento ottimali.. ma se devi metterci mano fisicamente anche per la più stupida delle cazzate sono bestemmie.


Originariamente inviato da: Rubberick
il senso è questo appunto...

cioè ok si ha un guadagno in termini di risparmio energetico per quanto concerne il raffreddamento, ma per quanto riguarda l'hardware? Se si pensa di mettere un suppostone a chiusura ermetica sott'acqua presumibilmente si dovrà usare hardware top top top di gamma in termini di affidabilità e quindi più costoso. Inoltre qualsiasi sia il guasto sei fottuto.

Cioè hd meccanici manco a parlarne e ram stra ecc da un bordello di euro


Voglio sperare che il suppostone sia solo per i test, ma qualora i risultati fossero positivi, sicuramente verrebbero organizzati in maniera più intelligente.
Tipo tanti suppostoni collegati tra di loro accessibili da una botola esterna.
Anche perche... dove sta scritto che bisogna immergerli a 100mt di profondità.
Nel mare mediterraneo il termoclino varia a seconda delle stagioni e in estate arriva ad essercene anche 2, ma a 20mt la temperatura è quasi sempre tra i 13-15 gradi che IMHO sono temperatura perfette per un Datacenter.
A me sembra un'idea molto furba, zero costi di raffreddamento ed in effetti un incredibile risparmio energetico ed ambientale

Ci metti qualche finestrone e lo usi come punto di immersioni per subacquea ricreativa! "andiamo a fare il Nasim oggi? NO! oggi datacenter Microsoft!!"

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^