5G+, 5G++ e 6G: ecco l'orizzonte temporale in una slide Huawei

5G+, 5G++ e 6G: ecco l'orizzonte temporale in una slide Huawei

Le prossime evoluzione, 5G+ e 5G++ ci porteranno verso il traguardo del 2030, quando il 6G (o come si deciderà di chiamare il prossimo grosso passo evolutivo) punterà a una densità di connessioni di 10 oggetti connessi per metro quando, a un posizionamento con una precisione nell'ordine dei 10 cm, latenze contenute in 0,1 millisecondi e efficienze di +40dB, senza dimenticare picchi per le connessioni mobile fino a 1 Tbps

di pubblicata il , alle 09:31 nel canale Innovazione
Huawei5G6G
 

"Il 5G è ormai diventato uno standard, noi della ricerca e sviluppo siamo già passati avanti e stiamo cominciando a pensare a quello che verrà dopo" - questo uno dei passaggi dell'intervento di Maurizio Pagani, Team Leader Huawei Hisilicon Team, al Huawei Enterprise Day di Cernobbio. Intervento in cui sullo schermo è passata velocemente anche una slide dal titolo 'Beyond 5G' (oltre il 5G).

IL mondo è in continua evoluzione e chi si occupa di ricerca e sviluppo è sempre all'opera per immaginare il futuro e porre le basi per esso. Le tecnologie 5G sono solo agli albori, ma sono già chiari i piani di sviluppo, come già avvenuto con le precendenti generazioni, di cui ricordiamo anche le versioni 3,5G, 4G+ e 4,5G, tali da portare nuove tecnologie in campo e fare salti in avanti alle telecomunicazione.

La slide ci mostra un interessante orizzonte temporale, in cui il 5G potrà fare due salti di qualità, in attesa della definizione del prossimo standard, prevista da qui a 10 anni. Il 5G, a differenza di quanto accaduto prima, nasce sotto forma di diverse declinazioni orientate ai mercati verticali. In questo vede la cristallizzazione dell'idea di fondo sui cui aveva fatto i primi passi il 4G, denominato LTE - Long Term Evolution - per la volontà di superare la frammentazione tipica di quegli anni nel campo delle telecomunicazioni e portare uno sviluppo più organico egli standard. Il 5G nasce proprio da qui e sotto il suo cappello troviamo le applicazioni eMBB - enhanced Mobile Broadband - che porta in mobilità la velocità della fibra, mMTC - Massive Machine Type Communications - plasmata sulle esigenze dell'IoT e delle Smart City e URLLC - Ultra-reliable and Low Latency Communications - tassello fondamentale per trasfomarzioni epocali come la guida autonoma.

Già nel 2020 avremo grazie al 5G picchi di 20Gbps in mobilità, con servizi a 1 Gigabit di media e una capacità di 10Mbps per metro quadro. Un milione di possibili oggetti connessi per chilometro quadro, connessioni stabili anche per oggetti in viaggio a 500 km/h e latenze ridotte a un millisecondo.

Le prossime evoluzione, 5G+ e 5G++ ci porteranno verso il traguardo del 2030, quando il 6G (o come si deciderà di chiamare il prossimo grosso passo evolutivo) punterà a una densità di connessioni di 10 oggetti connessi per metro quadro, a un posizionamento con una precisione nell'ordine dei 10 cm, latenze contenute in 0,1 millisecondi e efficienze di +40dB, senza dimenticare picchi per le connessioni mobile fino a 1 Tbps.

Troppo presto per parlare di 6G? Sicuramente sì e l'industria probabilmente eviterà l'errore fatto con il 5G, quando si è cominciato a parlare della applicazioni future con troppo anticipo rispetto all'effettivo arrivo sul mercato, oggi non ancora nemmeno completo.

È però interessante dare uno sguardo alle direzioni intraprese, calcolando anche che dalla sua il 5G sta avendo tassi di adozione molto superiori rispetto alle generazioni precedenti e che quindi la tecnologia verrà messa a frutto (a alla frusta) in modo più rapido rispetto al passato.

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9 Commenti
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Domenik7318 Maggio 2019, 12:25 #1
1 Tbps, cioè 125 Gigabyte in un secondo... potrei consumare 4 mesi del mio attuale piano in un secondo
NEWHERO18 Maggio 2019, 21:52 #2
poi diventeremo tutti fosforescenti per via dei db emanati dalle antenne....
piefab18 Maggio 2019, 22:10 #3
Io aspetto fiducioso di vedere ancora il 4G vero in campagna. Per ora vedo un 4G che va la metà di come sarebbe dovuto andare un 3G...
marcoplacido19 Maggio 2019, 02:59 #4
Originariamente inviato da: piefab
Io aspetto fiducioso di vedere ancora il 4G vero in campagna. Per ora vedo un 4G che va la metà di come sarebbe dovuto andare un 3G...


io pure ....e non solo in campagna
Zurlo20 Maggio 2019, 12:53 #5
Il 5G rischia di diventare la tomba di molte aziende - hanno speso miliardi (non metaforici, proprio miliardi di euro per le licenze) e il tempo di ROI potrebbe durare piu' della prossima tecnologia.
Nota - i contratti 5G somiglieranno molto di piu' alle attuali ADSL che non agli contratti telefonici; la connettivita' 4G rimarra' per svariati anni ancora e data la breve portata del 5G, dubito fortemente che in 3 anni copriranno l'intera italia: come detto poco piu' su, ci sono zone dove prende a malapena il 3G (le cui antenne coprono chilometri ....) figuriamoci il 4G o 5G dove si parla di centinaia di metri.
Al centro delle citta' alveare potra' avere un senso commerciale da subito, in campagna o in periferia, aspetta e spera.
Zurlo20 Maggio 2019, 12:53 #6
Il 5G rischia di diventare la tomba di molte aziende - hanno speso miliardi (non metaforici, proprio miliardi di euro per le licenze) e il tempo di ROI potrebbe durare piu' della prossima tecnologia.
Nota - i contratti 5G somiglieranno molto di piu' alle attuali ADSL che non agli contratti telefonici; la connettivita' 4G rimarra' per svariati anni ancora e data la breve portata del 5G, dubito fortemente che in 3 anni copriranno l'intera italia: come detto poco piu' su, ci sono zone dove prende a malapena il 3G (le cui antenne coprono chilometri ....) figuriamoci il 4G o 5G dove si parla di centinaia di metri.
Al centro delle citta' alveare potra' avere un senso commerciale da subito, in campagna o in periferia, aspetta e spera.
Titanox220 Maggio 2019, 16:34 #7
Il 5G rischia di diventare la tomba di molte aziende - hanno speso miliardi (non metaforici, proprio miliardi di euro per le licenze) e il tempo di ROI potrebbe durare piu' della prossima tecnologia.
Nota - i contratti 5G somiglieranno molto di piu' alle attuali ADSL che non agli contratti telefonici; la connettivita' 4G rimarra' per svariati anni ancora e data la breve portata del 5G, dubito fortemente che in 3 anni copriranno l'intera italia: come detto poco piu' su, ci sono zone dove prende a malapena il 3G (le cui antenne coprono chilometri ....) figuriamoci il 4G o 5G dove si parla di centinaia di metri.
Al centro delle citta' alveare potra' avere un senso commerciale da subito, in campagna o in periferia, aspetta e spera.
300020 Maggio 2019, 16:51 #8
6G ma anche 5G sono molto poco utilizzabili se il cielo è pieno di cumulonembi...
antonyb20 Maggio 2019, 20:44 #9
Originariamente inviato da: NEWHERO
poi diventeremo tutti fosforescenti per via dei db emanati dalle antenne....

Non interessa a nessuno….
L'importante andare veloci, per fare cosa? booo

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