Digital Markets Act: ecco come Google si sta preparando alle nuove normative UE
di Alberto Falchi pubblicata il 18 Gennaio 2024, alle 17:01 nel canale Innovazione
A marzo entrerà in vigore il Digital Markets Act europeo, e Google sta iniziando a modificare i suoi servizi di conseguenza. La SERP sarà modificata e verranno richieste ulteriori autorizzazioni per collegare fra loro i servizi di Big G
A breve entrerà in vigore il Digital Markets Act, una nuova norma dell’Unione Europea che ha l'obiettivo di rendere i mercati nel settore digitale più equi, regolamentando il potere dei cosiddetti gatekeeper, cioè le grandi piattaforme digitali che forniscono servizi di base come i motori di ricerca online, gli app store e i servizi di messaggistica.
Per i colossi del tech, questa è una rivoluzione, che li obbliga a cambiare approccio al business e il modo di erogare i loro servizi. Google è fra le aziende più impattate dalla nuova legge, considerato il suo ruolo chiave nell'ambito dei motori di ricerca, della pubblicità online e negli app store. Vediamo come si sta muovendo Big G per farsi trovare pronta all'appuntamento.
Digital Markets Act: l'approccio di Google
Le nuove regole entreranno in vigore a marzo 2024 e Google sta già iniziando a effettuare i primi cambiamenti, alcuni dei quali già visibili agli utenti. A partire da un incremento delle richieste di consenso.

Il Digital Market Act, infatti, impone parecchi limiti sulla profilazione indiscriminata e sul trasferimento dei dati, e Google si trova quindi costretta a chiedere nuove autorizzazioni, in particolare per collegare fra loro i servizi di ricerca, quelli pubblicitari, Youtube, Google Maps e non solo. Gli utenti potranno naturalmente scegliere di non concedere l'autorizzazione e, in tal caso, Google avvisa che alcune funzionalità potrebbero essere limitate se non proprio inaccessibili.
Modifiche anche per i possessori di dispositivi Android: le aziende come Google, infatti, dovranno offrire agli utenti delle schermate per consentire loro di selezionare il browser e il motore di ricerca predefiniti in fase di configurazione.
Anche la SERP, la pagina coi risultati delle ricerche su Google, avrà un aspetto differente: "introdurremo unità dedicate che includono gruppi di link a siti di comparazione dal web e scorciatoie nella parte superiore della pagina di ricerca per aiutare le persone a perfezionare la loro ricerca, anche concentrando i risultati solo sui siti di comparazione", si legge nel comunicato ufficiale. "Per categorie come gli hotel, inizieremo anche a testare uno spazio dedicato per i siti di comparazione e i fornitori diretti, per mostrare risultati individuali più dettagliati, tra cui immagini, valutazioni e altro ancora. Queste modifiche comporteranno la rimozione di alcune funzionalità dalla pagina di ricerca, come l'unità Google Voli".
Ultima novità è relativa a Google Takeout, lo strumento per scaricare e/o trasferire i dati personali condivisi con Google (incluse le mail, le proprie foto, i documenti, la cronologia delle posizioni e via dicendo): a breve verrà introdotta una API per poter accedere a questi servizi in maniera più efficiente.











Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma è sempre un'ottima scelta
6G, da rete che trasporta dati a rete intelligente: Qualcomm accelera al MWC 2026
CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, buona autonomia e qualche compromesso
Rocket Lab ha posticipato il lancio del razzo spaziale riutilizzabile Neutron alla fine del 2026
Dalla missione Artemis IV il razzo spaziale NASA SLS utilizzerà lo stadio superiore ULA Centaur V e non più EUS
Una delle sonde europee di ESA Proba-3 ha un problema, ingegneri al lavoro per ripristinarne il funzionamento








0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".