Il data center di TIM a Rozzano tiene al caldo 5.000 abitazioni
di Alberto Falchi pubblicata il 28 Febbraio 2025, alle 18:20 nel canale Innovazione
L’energia termica generata dal Data Center di TIM Enterprise viene catturata e reindirizzata, attraverso l’uso di scambiatori e pompe di calore, sotto forma di acqua riscaldata alla rete di teleriscaldamento locale di GETEC
I data center sono poco sostenibili? Dipende. Quello di TIM nei pressi di Rozzano, per esempio, è un esempio di come sia possibile realizzare infrastrutture energivore ma allo stesso tempo sostenibili. Il calore generato da questo centro dati, infatti, viene recuperato e utilizzato per scaldare, tramite teleriscaldamento, 5.000 abitazioni.
Teleriscaldamento: così un data center più essere più sostenibile
In collaborazione con GETEC, realtà specializzata nellala fornitura di servizi di efficientamento energetico ed energia rinnovabile, TIM ha realizzato un progetto ambizioso: sfruttare il calore generato dal data center di Rozzano per scaldare le abitazioni. Tramite scambiatori e pompe di calore, l'energia termica generata dall'infrastruttura viene trasferita alle abitazioni tramite la rete di teleriscaldamento.
Un approccio che, secondo l'azienda, evita di immettere in atmosfera circa 3.500 tonnellate di CO2 ogni anno, garantendo gli stessi benefici che potrebbero arrivare piantando 17.500 alberi.
“Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso dell’utilizzo di fonti energetiche alternative e sostenibili generate dai nostri Data Center e trasformate a vantaggio dei cittadini", afferma Elio Schiavo, Chief Enterprise and Innovative Solutions Officer di TIM. "Un traguardo raggiunto per primi in Italia, grazie alla collaborazione con GETEC e il Comune di Rozzano, che testimonia come TIM Enterprise sia in grado di garantire una crescita sostenibile, rendendo ancora più efficiente il funzionamento dei nostri impianti anche dal punto di vista del consumo energetico. Oltre ad abilitare connessioni e tecnologie determinanti per lo sviluppo digitale del Paese, vogliamo proporre soluzioni ecosostenibili, in sintonia con le esigenze delle amministrazioni locali e in linea con la nostra idea di smart land, modello di città evoluta e sicura”.
1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPompe di calore? Oppure pompe di circolazione?
Comunque ottima iniziativa.
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