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Logistica inversa: così AWS migliora la sostenibilità delle sue infrastrutture

Logistica inversa: così AWS migliora la sostenibilità delle sue infrastrutture

AWS è molto attenta alla sostenibilità dei suoi data center e, quando i server si danneggiano, vengono inviati ai centri logistici dove vengono ripuliti dai dati, smontati, riparati (ove possibile), per poi venire riutilizzati

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Innovazione
AWSBig del CloudSostenibilità
 

L'IT, in particolare il cloud, ha un forte impatto sulle emissioni di CO2. Secondo una ricerca del MIT, i servizi cloud a livello globale hanno un impatto sull'ambiente superiore a quello del settore dei trasporti aerei. Un singolo data center può consumare l'elettricità necessaria ad alimentare 50.000 abitazioni. Per questo motivo, i cloud provider si stanno impegnando per cercare di rendere più sostenibili le loro attività. Sfruttando energie rinnovabili per alimentare i data center, ma anche utilizzando hardware più efficiente e cercando di ridurre al minimo gli sprechi. 

Un'interessante iniziativa arriva da AWS, che ha messo in piedi un programma per estendere la vita utile dell'hardware dei suoi centri di calcolo, riparandole ove possibile e riciclando, in ottica di economia circolare, server e dispositivi ormai inutilizzabili.

Logistica inversa: la sostenibilità secondo AWS

Il processo di logistica inversa messo in piedi da AWS è suddiviso in 10 fasi. La prima fase è la pulizia dei dati: quando arriva un rack di server da riparare o riciclare, il primo passo è quello di "igienizzarlo", eliminando tutti i dati dei clienti ospitati all'interno dei suoi dischi.

Pulizia dati server AWS

Successivamente, AWS invia server e componenti vari negli hub di logistica locali, dove sono presenti dei centri di smaltimento risorse. Qui i laboratori i laboratori di analisi delle componenti verificano l'hardware: ogni componente viene smontato, verificato ed eventualmente riparato. In particolare, le fibre ottiche, gli alimentatori, le GPU e le schede AWS Nitro, che sono fra i dispositivi più "preziosi" per AWS. 

riciclo server

Una volta riparati i componenti, è il momento di inviarli al laboratorio di collaudo, dove viene verificato il corretto funzionamento prima di reintegrarli all'interno dei server. Parliamo di test approfonditi, che simulano l'ambiente reale di un data center: in pratica, i componenti vengono sottoposti a quelli che potremmo definire degli stress test per assicurarsi che non esibiscano problemi una volta integrati nei sistemi produttivi. 

Particolare attenzione è riservata alle schede AWS Nitro, componenti chiave di Amazon EC2, che garantiscono le prestazioni dell'infrastruttura cloud di Amazon. 

test hardware AWS

Completate le analisi, i dati risultanti vengono inviati agli ingegneri degli Annapurna Labs di Amazon (responsabili dello sviluppo dell'hardware Nitro), che li sfruttano per comprendere come migliorare le successive evoluzioni dei prodotti, o per comprendere come estendere la vita delle schede già esistenti. 

Terminato questo processo, server e componenti vengono nuovamente inviati ai data center, dove continueranno a venire utilizzati. 

1 Commenti
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r134808 Settembre 2023, 19:04 #1
Ho fatto partire questo programma nella region di Milano circa un anno e mezzo fa, interessante vedere il proprio lavoro "dietro alle quinte" spiegato ad un pubblico generale

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