Lenovo è leader nella Top 500 dei supercomputer

Lenovo è leader nella Top 500 dei supercomputer

Con ben 173 sistemi installati nel mondo, Lenovo è il produttore che può vantare il maggior numero di supercomputer all'interno della Top 500, la classifica degli elaboratori più potenti del pianeta

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Market
Lenovo
 

Come si può considerare entry level un computer in grado di macinare più di 1 petaflop? Semplice: basta prendere in considerazione la Top 500, la classifica che racchiude gli elaboratori più potenti al mondo. Non normali PC, ma cluster con migliaia di CPU o GPU che lavorano in parallelo per offrire prestazioni mai viste. Per la prima volta, tutti i sistemi inclusi nella lista superano il petaflop: l'ultimo della classifica, il meno potente del lotto, è in grado di macinarne 1,022.

Lenovo guida la Top 500 per numero di supercomputer installati

Il colosso Lenovo non riesce ad aggiudicarsi il primato del supercomputer più potente del pianeta, che spetta a IBM, ma non sfigura nella lista: il suo SuperMUC-NG, basato su Xeon Platinum a 24 core da 3.1 Ghz  e supporto a Intel Omni-Path è infatti al nono posto grazie ai 19.476,6 teraflop che è in grado di "macinare". SuperMUC-NG non è l'unico supercomputer di Lenovo in classifica: ce ne sono altri 172, fra cui meritano di essere citati Inspur (al 71° posto) e Sogun (63°). 

La maggior parte di questi potentissimi sistemi di calcolo sono in Cina, che con 219 installazioni è il paese con il maggior numero di supercomputer. Seguono gli Stati Uniti con 116 e il Giappone con 29. In Europa, il primo paese è la Francia, che ha 19 supercomputer nei suoi confini, seguita dal Regno Unito che ne può vantare 18 e dalla Germania, con 14. Certo, il numero è relativo dato che sono le prestazioni che contano e, sotto questo profilo, sono gli USA a dettare legge: qui si trovano il computer più potenti in assoluto, quelli che occupano le prime due posizioni. 

Sotto il profilo tecnologico la leadership di Intel è praticamente totale: i suoi processori sono installati nel 95,6% dei sistemi della TOP 500. Al secondo posto si posiziona IBM con le sue Power CPU mentre AMD non è molto presente.... solo tre supercomputer si appoggiano alle sue CPU.

I supercomputer italiani

A dispetto di quanto si potrebbe pensare l'Italia non è poi così arretrata. Al 17° posto della classifica troviamo il supercomputer di Eni, HPC4, mentre al 21° c'è il cluster realizzato in collaborazione da Cineca e Lenovo. 

 

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2 Commenti
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supertigrotto18 Giugno 2019, 11:30 #1

Strano

Mi sembra strano che le cpu power siano molto meno diffuse di quelle Intel,sono molto prestanti come cpu specialmente in calcolo scientifico,boh
pipperon18 Giugno 2019, 13:52 #2
e' interessante che nella classifica ci siano molte power, che essendo un prodotto di nicchia e' molto costoso, e snobbato dal pubblico desktop.

Altro snobbato furioso, e la dice lunga sulla qualita' dei test e dei consigli dei vari siti, l'opteron del 2011 (aka amd fx8000).
Se un prorcio del 2011 AMD se la batte quasi ad armi pari (12 posto non e' male, no?) con i xenon gold turbo platino mazzata di thor figlio di kmer... ok la smetto,

vuol dire che forse, come sostenevo all'epoca, nella realta' quei cosi vanno molto piu' di quanto la stampa racconta. Quando installavo un AMD andava molto piu' del "previsto".
Poi se lo dicevo anche qui mi davano del pazzo.

Altra cosa strana e' il figlio di alpha.
Alla faccia del "i cinesi sanno solo copiare" perche fra poco ci apriranno in due: pronti ad avere uno stipendio di 200E al mese?

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