Sharp: 8K e 5G alla base della nuova strategia

Sharp: 8K e 5G alla base della nuova strategia

Al recente IFA di Berlino Edge9 ha intervistato Kai Thielen, Marketing Director Europe di Sharp, che ci ha parlato della strategia dell’azienda giapponese. Un portafoglio di prodotti molto ampio sia B2C che B2B, anche grazie all’acquisizione di Dynabook, con 8K e 5G al centro del progetto

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Market
Sharp
 

Gli ultimi anni di Sharp, azienda giapponese nata nel 1912 a Tokyo, sono stati contraddistinti da molti cambiamenti, fino all’acquisizione nel 2016 di una partecipazione di maggioranza da parte di Foxconn. Se negli anni precedenti il 2016 Sharp aveva abbandonato il mercato consumer in Europa e ceduto la licenza del marchio per il mercato statunitense, dopo l’acquisizione da parte di Foxconn, Sharp ha riacquisito i propri marchi ed ha impostato una nuova strategia di crescita.

Sharp IFA 2019

Al recente IFA di Berlino, Edge9 ha intervistato Kai Thielen, che dopo una lunga esperienza in LG è diventato alla fine del 2018 il responsabile marketing europeo di Sharp. Il compito di Kai è di sviluppare e implementare la strategia di marketing in Europa, adesso che Sharp presidia nuovamente sia il mercato B2C che il mercato B2B.

Sharp riparte dall’8K e dal 5G per proporsi come fornitore globale

Sono due i pilastri su cui si appoggia la strategia Sharp: da un lato una forte focalizzazione su 8k + 5G e dall’altro il connubio fra Intelligenza Artificiale e IoT. Sharp ha coniato la sigla AIoT per identificare un ecosistema di prodotti e servizi IoT che sono in grado di adattarsi alle esigenze e ai comportamenti degli utenti. L’ecosistema AIoT è già molto sviluppato in Giappone dove sono stati venduti 1,4 milioni di unità di 276 prodotti diversi.

Il fulcro della nuova strategia, che avrà un riscontro più immediato in Europa, è il connubio fra 8K e 5G, che Sharp vede come tecnologie complementari in un’ampia gamma di scenari d’uso. Abbiamo già presentato le novità che Sharp ha mostrato a IFA e che sono pensate per creare una filiera completa dalla produzione alla distribuzione e fruizione di contenuti in 8K. 

Sempre la cornice di IFA è stata la prima occasione per vedere il portafoglio di PC Dynabook sotto l’ombrello di Sharp. Nei mesi scorsi Sharp ha infatti acquisito la divisione PC di Toshiba e insieme al lancio di nuovi smarphone con brand Aquos e al portafoglio di prodotti esistenti, l’azienda giapponese di proprietà di Foxconn si propone di offrire una gamma di prodotti molto ampia, che possa quindi soddisfare qualsiasi esigenza tecnologia, sia in abito B2C che B2B.

Kai Thielen Sharp

Edge9: All’IFA abbiamo visto una “nuova” Sharp, con una strategia ad ampio respiro, che abbraccia diversi mercati, sia in ambito B2C che B2B, con un approccio unico all’8K. Che futuro possiamo aspettarci per Sharp?

Kai Thielen: Guardando con attenzione agli annunci che sono stati fatti si noterà che la strategia con 8K + 5G e AIoT non è solo per coprire la fascia alta del mercato, ma di proporre un intero ecosistema, facendo anche leva sui numerosi brevetti di Sharp. C’è un “mismatch” sul mercato europeo, dove ci si chiede quando verranno lanciati i prodotti, ma noi siamo pronti e al momento giusto lanceremo i prodotti a un prezzo competitivo. La strada per il futuro è molto chiara.
Il nostro approccio all’8K è unico perché proponiamo una filiera completa, dal camcorder 8k che arriverà nella primavera 2020, ai display, strumenti di editing e di condivisione, come gli smarphone 5G.

Edge9: Il mercato dell’8K è in evoluzione, possiamo prevedere che la disponibilità di contenuti in 8K seguirà un’evoluzione simile a quanto avvenuto per il 4K? 

KT: Si, c’è voluto del tempo per avere contenuti in 4K, ma adesso siamo a pieno regime. Ci aspettiamo che qualcosa di simile avverrà anche per i contenuti in 8K, a partire dalle Olimpiadi 2020 che saranno riprese in 8K, e riteniamo che la tecnologia 5G sarà essenziale per distribuire contenuti in 8K. Quest’anno abbiamo collaborato con France TV, fornendo alcuni elementi dell’ecosistema 8K con cui è stata fatta una sperimentazione durante gli Open di Francia di tennis. 

Edge9: Indipendentemente dagli 8K, il mercato dei TV richiede sempre di più schermi di grandi dimensioni. Qual è il punto di vista di Sharp su questo trend? 

KT: Siamo a Berlino per l’IFA, facciamo l’esempio del mercato tedesco dove la dimensione media dei TV è in costante crescita, ma non significa che debbano essere più costosi. Il prezzo medio speso da un consumatore per un TV è 600 euro. A quella cifra il consumatore cerca lo schermo più grande possibile. I brand premium con i modelli di grandi dimensioni hanno prezzi decisamente superiori. Sharp cerca di offrire il massimo del valore per la fascia mainstream e continuiamo anche a presidiare i segmenti da 40 pollici in giù. 

Edge9: Passando agli smartphone, con un mercato in costante evoluzione, dove sarà Sharp fra qualche anno?

KT: Gli smartphone sono un importante veicolo per il brand e anche in funzione dell’acquisizione dei PC Dynabook, oggi un consumatore può acquistare tutto da Sharp. Ci sono poche altre aziende, come LG e Samsung, che hanno un assortimento di prodotti così completo. Gli smartphone sono il prodotto tecnologico più importante oggi e un’azienda che non li ha in portafoglio ha delle difficoltà a costruire un brand. Non tutti sanno che Sharp è numero 1 in Giappone per gli smartphone Android e partendo da questa posizione abbiamo lanciato gli smartphone Aquos in alcuni paesi europei. Questi sono solo i primi passi e nel 2020 se ne aggiungeranno altri alla lista per arrivare a una presenza globale. E siamo pronti per il 5G.

Edge9: Sharp propone prodotti e servizi sia per il settore B2C che B2B. Quanto è importante il B2B per Sharp?

KT: Il B2B per Sharp è molto importante. 5 anni fa in Europa, Sharp era presente sia sul B2B che sul B2C. Poi venne presa la decisione di abbandonare (in Europa, ndr) il mercato B2C e concentrarsi sul B2B. Quindi vennero mantenute le strutture B2B delle varie filiali europee, che ancora oggi sono completamente Sharp. Ora che Sharp è rientrata anche nel settore B2C e che si stanno creando delle nuove strutture con UMC che è il fulcro per produzione, vendite e marketing, si potrà continuare a fare leva sulle strutture B2B esistenti. Il B2B è nel dna di Sharp.

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55 Commenti
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al13516 Settembre 2019, 09:26 #1
caro Kai, qua in italia la gente spende 9 euro al mese tutto incluso per il boxettino piratino tv e si lamenta che si vede come un 720p e rompe pure il cazzo a noi provider perchè si blocca ogni tanto (pur non dipendendo dalla connessione). guardate altri mercati che è meglio
aleardo16 Settembre 2019, 13:51 #2
KT: Si, c’è voluto del tempo per avere contenuti in 4K, ma adesso siamo a pieno regime.

Evidentemente non vive in Italia...
Saturn16 Settembre 2019, 14:21 #3
Originariamente inviato da: al135
caro Kai, qua in italia la gente spende 9 euro al mese tutto incluso per il boxettino piratino tv e si lamenta che si vede come un 720p e rompe pure il cazzo a noi provider perchè si blocca ogni tanto (pur non dipendendo dalla connessione). guardate altri mercati che è meglio


Veramente dichiarano o ammettono di possederlo durante una richiesta d'assistenza ? Sul serio ?
al13516 Settembre 2019, 16:03 #4
Originariamente inviato da: Saturn
Veramente dichiarano o ammettono di possederlo durante una richiesta d'assistenza ? Sul serio ?


Alcuni si, altri non specificano subito ma quando chiedi tipo “ha il decoder Sky?” Senti tipo “eh cioe no una specie però si vede..” 😂😂😂 e li comincio a pensare ai peggio insulti
Ginopilot17 Settembre 2019, 08:20 #5
Originariamente inviato da: aleardo
Evidentemente non vive in Italia...


Dubito che altrove siano tanto fessi da mettersi in casa una tv 8k.
al13517 Settembre 2019, 12:51 #6
Originariamente inviato da: Ginopilot
Dubito che altrove siano tanto fessi da mettersi in casa una tv 8k.


altrove gia le prendono. qua in italia solo perche costano tanto ancora e in tanti non possono permettersela. l'effetto finestra mi piace. poi se guardi la tv da vicino rende ancora di piu
le nuove oled 8k, contenuti permettendo, son qualcosa di incredibile. poi che per qualcuno possa essere superfluo ci sta, a me sinceramente non dispiacciono, come non dispiacevano i 4k oled.
Ginopilot17 Settembre 2019, 14:18 #7
Originariamente inviato da: al135
altrove gia le prendono. qua in italia solo perche costano tanto ancora e in tanti non possono permettersela. l'effetto finestra mi piace. poi se guardi la tv da vicino rende ancora di piu
le nuove oled 8k, contenuti permettendo, son qualcosa di incredibile. poi che per qualcuno possa essere superfluo ci sta, a me sinceramente non dispiacciono, come non dispiacevano i 4k oled.


Il problema e' che a parte te, nessuno sara' mai in grado di notare differenze rispetto ad un 4k, a meno di avvicinarsi tanto da perdere la visione d'insieme.
al13517 Settembre 2019, 17:28 #8
Originariamente inviato da: Ginopilot
Il problema e' che a parte te, nessuno sara' mai in grado di notare differenze rispetto ad un 4k, a meno di avvicinarsi tanto da perdere la visione d'insieme.


dipende, le differenze le noti lo stesso se vai a guardare i particolari. un po come se ti affacci da una finestra e vedi e riconosci persone in lontananza. ovviamente entro certo limiti. stesso discorso dell'altra volta, se guardi una partita con un tv 4k a un paio di metri riconosci "benino ma non troppo" i volti dei giocatori, cosa che con un 1080p risulta impossibile perche sono troppo pixellati, quindi a 10 cm, 1 mt o 2mt o 10 mt il risultato non cambierà.
con un 8k se stai a 2 metri o meno ti risulterà piu immediato il riconoscimento del volto, un po come se stessi guardando la trasmissione da una finestra per l'appunto o nel caso della partita allo stadio vero e proprio. ma parliamo di piccole aree e utile solo in alcuni contesti. per un film è prettamente inutile dato che l'attenzione deve essere concentrata su altro. infatti non a caso molti registi sono contro l'alta definizione perche puo' deconcentrare lo spettatore con i dettagli "inutili" della scena.
Ginopilot17 Settembre 2019, 17:44 #9
Originariamente inviato da: al135
dipende, le differenze le noti lo stesso se vai a guardare i particolari. un po come se ti affacci da una finestra e vedi e riconosci persone in lontananza. ovviamente entro certo limiti. stesso discorso dell'altra volta, se guardi una partita con un tv 4k a un paio di metri riconosci "benino ma non troppo" i volti dei giocatori, cosa che con un 1080p risulta impossibile perche sono troppo pixellati, quindi a 10 cm, 1 mt o 2mt o 10 mt il risultato non cambierà.
con un 8k se stai a 2 metri o meno ti risulterà piu immediato il riconoscimento del volto, un po come se stessi guardando la trasmissione da una finestra per l'appunto o nel caso della partita allo stadio vero e proprio. ma parliamo di piccole aree e utile solo in alcuni contesti. per un film è prettamente inutile dato che l'attenzione deve essere concentrata su altro. infatti non a caso molti registi sono contro l'alta definizione perche puo' deconcentrare lo spettatore con i dettagli "inutili" della scena.


Superata una certa distanza, che e' molto minore di quanto credi, non distingui un fhd da un 4k. Per l'8k servirebbero schermi enormi da guardare ad un palmo dal naso.
al13517 Settembre 2019, 18:54 #10
Originariamente inviato da: Ginopilot
Superata una certa distanza, che e' molto minore di quanto credi, non distingui un fhd da un 4k


Ma molto maggiore di quanto credi te
Non a caso qui la pensano un po’ come me
http://www.magnadyne.eu/calcolare-la-distanza-ottimale-visione/

4K 51/55 “ da 1,48 a 1,59 mt per percepire il dettaglio massimo (che non è la distanza ottimale o consigliata anche perché non mi metto sempre a vedere il tv a un metro �&#56838

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