HPE Aruba presenta i nuovi switch CX series pensati per aziende di grandi dimensioni

HPE Aruba presenta i nuovi switch CX series pensati per aziende di grandi dimensioni

HPE Aruba lancia la gamma CX Switching Portfolio, che include i modelli a configurazione fissa CX 6300 Series e gli switch modulari CX 6400. Le nuove soluzioni della società integrano analytics e soluzioni di automazione, grazie alle quali sarà possibile semplificare sensibilmente l'implementazione in azienda.

di pubblicata il , alle 18:41 nel canale Private Cloud
HPE Aruba
 

Sedi distaccate, campus e data center: fino ad oggi, la gestione di queste strutture ha richiesto processi manuali su più sistemi operativi, producendo di conseguenza modelli operativi frammentati, reti incapaci di supportare le funzionalità più recenti e una serie di dati inutilizzabili. Per risolvere queste e altre esigenze, HPE Aruba ha svelato le sue ultime soluzioni in ambito switching e software e lancia i nuovi switch CX Series.

La gamma HPE Aruba CX Switching Portfolio include i modelli a configurazione fissa CS 6300 Series e i sistemi modulari per accesso, aggregazione e core switching CX 6400 Series. Nuove innovazioni arrivano anche per il sistema operativo AOS-CX, permettendo agli operatori di rete di avere a disposizione una piattaforma di switching end-to-end semplificata e più efficace ai fini del proprio business. I clienti potranno inoltre usufruire della potenza di HPE Aruba Network Analytics Engine (NAE), che agevolerà ulteriormente la gestione e la risoluzione di eventuali inconvenienti utilizzando capacità integrate di analytics e automazione.

aruba cx switch

Ce ne parla Keerti Melkote, presidente e fondatore di HPE Aruba: “L'automazione basata su AI deve essere al centro di una moderna architettura edge-to-cloud; perché possa essere veramente utile, le sue fondamenta richiedono un'infrastruttura intelligente. Siamo convinti che la AI sia la chiave per analizzare i dati, ottenere insight pratici e implementare l'automazione su vasta scala per ottimizzare la capacità degli operatori di identificare, neutralizzare e risolvere proattivamente alcune delle sfide IT più urgenti. La nostra visione per il futuro è un'architettura cloud-native che offra una reale agilità di business e nuove esperienze digitali. L'annuncio di oggi è un passo importante in questa direzione”.

L’aumento prestazionale e l’ampiezza di banda non bastano, non più: le aziende moderne hanno bisogno di un'infrastruttura di rete altamente automatizzata che sia in grado di adattarsi in modo autonomo ai carichi di lavoro e che sia flessibile per modificare automaticamente alcuni parametri di configurazione in funzione delle richieste che arrivano dalla rete stessa. A tal proposito Gartner afferma: “Con l'aumento della velocità degli aggiornamenti, non è più possibile pianificare e implementare manualmente decine, centinaia o migliaia di modifiche alla rete ogni volta che si verifica un cambiamento a un'applicazione. Effettuare queste modifiche a mano non è solamente poco pratico ma può facilmente generare gravi errori”.

È la stessa Gartner ha elencare, poi, le caratteristiche fondamentali di un’infrastruttura cloud-native: 

  • Modularità - L’infrastruttura mette a disposizione le astrazioni necessarie per il packaging indipendente di servizi
  • Programmabilità - Vengono supportati il provisioning e la gestione per mezzo di policy e API dichiarative
  • Elasticità - Le risorse vengono scalate dinamicamente verso l'alto e verso il basso in maniera automatica e policy-driven per mezzo di orchestratori
  • Resilienza - I servizi dell’infrastruttura sono unità loosely coupled indipendenti e fault-tolerant 

Il portfolio HPE Aruba: un OS, un’archiettura ASIC, un modello operativo 

Con il suo rinnovato portafoglio per lo switching, HPE Aruba propone un unico modello operativo alle sedi distaccate, agli ambienti campus enterprise e ai data center, semplificando sensibilmente le operazioni di rete.  

Dopo il successo dei core switch CX 8400 Series basati sul sistema operativo AOS-CX, la società presenta la gamma HPE Aruba CX Switching Portfolio e, quindi, gli elementi chiave di una moderna infrastruttura di rete: 

  • Gli switch HPE Aruba CX 6300 e CX 6400 Series - Con l’architettura ASIC di settima generazione, la nuova famiglia di switch stackable può crescere in maniera flessibile grazie ad un VSF (Virtual Switching Framework) da 10 elementi, fornendo uplink integrati da 10, 25 o 50 gigabit per soddisfare ogni esigenza di bandwidth. Gli switch modulari CX 6400 Series dispongono invece di uno chassis da 5 slot e uno da 10 slot completo di fabric non-blocking in grado di scalare dall’accesso Gigabit POE fino a un core 100G.
  • AOS-CX 10.4 - Nel caso dell’ultima versione di AOS-CX parliamo delle nuove funzionalità rich access del sistema operativo, che estendono al layer di accesso i differenziatori CX come HPE Aruba Dynamic Segmentation al fine di implementare policy sicure e unificate su ogni utente e dispositivo IoT di reti cablate e wireless, EVPN over VxLAN, per offrire una connettività semplificata e protetta ad aziende e data center.
  • Aruba NetEdit 2.0 con Network Analytics Engine - Si tratta della versione potenziata del software HPE Aruba NetEdit per la gestione degli switch e che è ora integrata con HPE Aruba Network Analytics Engine. Con questo update è possibile distribuire automazione e visibilità su ogni switch, offrendo all’operatore di rete un controllo centralizzato e semplificando attività quali l’apporto di modifiche alla configurazione o il setup iniziale di sistema; questi processi possono essere ora completati attraverso l’app CX Mobile, con cui monitorare i problemi e ridurre i cicli di risoluzione degli inconvenienti.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^