CES 2020 – Le startup italiane che vogliono rendere più smart le nostre abitazioni

CES 2020 – Le startup italiane che vogliono rendere più smart le nostre abitazioni

Le startup italiane puntano sul settore della Smart Home. Fra le tante aziende che rappresentano la Missione Italiana di TILT al CES, ben otto stanno lavorando su soluzioni per migliorare gli ambienti domestici

di pubblicata il , alle 00:20 nel canale Startup
TILTMadeinIT
 

Le startup italiane puntano sul settore della Smart Home. Fra le tante aziende che rappresentano la Missione Italiana di TILT al CES, ben otto stanno lavorando su soluzioni per migliorare gli ambienti domestici 

Madeinit-cluster-smart-home CES 2020 

Si parla da tanti anni di domotica e di casa intelligente, ma è solo recentemente che si stanno iniziando a diffondere dispositivi abbastanza economici e semplici da usare, come le lampadine smart di Philips e altri produttori, o termostati intelligenti, prese elettriche smart. Un settore che si è sviluppato grazie alla diffusione massiccia dei dispositivi IoT. Peccato che troppo spesso sia necessario installare e configurare un hub per gestire ogni tipologia di dispositivo, un fatto che rischia di frenare l’adozione di queste tecnologie.

Adriano trasforma lo smartphone in un hub per la smart home

DOMETHICS

Domethics è un’azienda torinese che si è messa in testa di semplificare la gestione delle smart home, abbassandone allo stesso tempo i costi. Per concretizzare questa visione, ha realizzato Adriano, un hub di controllo ultra-economico ed essenziale: al posto di integrare tutto l’hardware necessario, si limita al minimo indispensabile, e si appoggia a dispositivi che tutti abbiamo in casa (smartphone, tablet, Smart TV) per sfruttarne la connettività Wi-Fi, 4G ed NFC, oltre alla videocamera, microfono e speaker. Al suo interno invece include un sensore di movimento, utile per i controlli via gesture, e quanto necessario per collegarsi a dispositivi Zygbee e Z-Wave, molto diffusi nell’ambito della home automation. 

La nostra soluzione offre due vantaggi fondamentali” - spiega Mirko Bretto, co-founder di Domethics - “Il primo è quello del prezzo contenuto: Adriano permette di abbattere il costo per l’implementazione di un kit IoT domestico. Il secondo è che la nostra tecnologia permette di spostare la gestione su dispositivi decisamente più versatili come tablet e smartphone”.

Hide, la presa elettrica a scomparsa di Italy Innovazioni

Italy Innovazioni logo

Italy Innovazioni è un’azienda romana che ha deciso di cambiare un oggetto che praticamente è invariato da 200 anni: la presa elettrica. In che maniera? Nascondendola, rendendola praticamente invisibile. La presa viene incassata all'interno della parete e, anche con oggetti collegati, sporge di soli 9 mm, consentendo anche di occultarla facilmente dietro ai mobili. La presa Hide è già compatibile coi differenti formati dei vari paesi: USA, Europa, Regno Unito e – ovviamente – Italia. È disponibile in versione standard oppure smart. Quest’ultima integra un coperchio intelligente che offre le funzioni di Alexa, l’assistente vocale sviluppato da Amazon.

Una cucina sempre più intelligente grazie al brevetto di TWL-Systems

TWL

Da tempo TWL-System si occupa di soluzioni smart per l’abitazione o le città. Smart Ligthing, monitoraggio territorio, sistemi anti-allagamento, gestione cassonetti dei rifiuti, tombini smart e via dicendo. Grazie a TILT, TWL-System sarà presente al CES 2020 con dispositivi IoT che possono trovare posto sul tavolo della cucina, essere installati all’interno di un frigorifero tradizionale o in qualsiasi altro posto all’interno del locale.

Il vantaggio della nostra soluzione è quello di offrire una piattaforma che rappresenta un vero ecosistema in cui ogni sensore dialoga con gli altri e permette di incrociare i dati” – afferma Paolo Chitussi, co-founder e CEO dell’azienda - “L’algoritmo di intelligenza artificiale messo a punto dai nostri sviluppatori permette di centralizzare l’elaborazione dei dati e consentirne l’accesso da remoto su smartphone attraverso un’unica interfaccia”.

In prospettiva, il brevetto registrato da TWL Systems rappresenta una proprietà intellettuale che nei progetti dell’azienda dovrebbe ampliare il raggio d’azione attraverso un sistema di “smart packaging” che renderà superflue operazioni come la scansione del barcode sfruttando invece un sistema di tagging che automatizza il processo.

Con Albicchiere non berremo più il vino a temperatura sbagliata

AL Bicchiere Logo

Il vino può essere uno dei più grandi piaceri della vita, ma necessita di grandi attenzioni. Deve essere trattato bene in tutte le sue fasi, incluso il trasporto e la conservazione, e una volta aperto, va bevuto entro qualche ora, per non rovinarne le qualità. “Bere un bicchiere di buon vino alla temperatura sbagliata è una delle peggiori esperienze che possa capitare”, sostiene Massimo Mearini, CEO di Albicchiere, azienda che al CES presenta un dispenser IoT per il vino, Albi. Si tratta di un dispositivo compatibile con Alexa e Google Home in grado di conservare al meglio una bottiglia di vino per i sei mesi successivi alla sua apertura, oltre a riconoscere la tipologia di vino inserito e servirlo alla temperatura ideale. “Nel settore vinicolo l’e-commerce stenta ancora a decollare e l’obiettivo che ci siamo posti è quello di metter a punto una tecnologia che consenta di renderlo più attraente attraverso sistemi che garantiscano la qualità del prodotto e una modalità di fruizione ideale”, prosegue Mearini.

ARIA Sensing, un sensore di movimento davvero intelligente

aria-sensing

I sensori di movimento sono una tecnologia che usiamo ormai da anni e che per molti versi ci hanno semplificato la vita, per esempio attivando automaticamente la luce di un corridoio o del bagno quando passiamo davanti al sensore. Certo, non sempre funzionano alla perfezione e talvolta può capitare di doversi agitare di fronte al sensore solo per farlo scattare e, finalmente, attivare la luce. Aria Sensing si basa un approccio differente, cercando di rilevare la presenza umana tramite un particolare radar ultra wideband, capace di individuare la presenza di una persona anche quando questa è immobile.

La tecnologia che abbiamo sviluppato offre numerosi vantaggi” - spiega Gianluca Cavagnini, co-founder dell’azienda - “Uno di questi è la possibilità di rilevare la presenza di persone anche al di là di un muro”.

Fresco, non solo frullati

fresco Logo

Fresco nasce come un prodotto che permette a tutti di godersi frullati appena spremuti di frutta freschissima, anche fuori stagione. L’azienda usa evolute tecniche di congelamento criogenico per conservare in piccoli cubetti tutti i valori nutrizionali della frutta, senza dover usare conservanti. Al CES 2020 ha presentato un’evoluzione del suo prodotto che consente di gustare l'olio fresco, come se fosse appena uscito dal frantoio. In pratica l'olio viene congelato in "gocce", della dimensione appunto di un'oliva, appena esce dal frantoio, permettendo così di mantenere tutte le proprietà nutritive dell'olio. 

Madeinit Fresco CES 2020

 Le "gocce" verranno poi scongelate nel momento in cui si vuole gustare l'olio, utilizzando un dispositivo brevettato da Fresco, che promette di rendere disponibili la fragranza e le proprietà nutritive dell'olio, come se fosse appena uscito dal frantoio, in pochi minuti. 

Dolphin Fluidics, valvole sempre più intelligenti

Dolphin

Dolphin Fluidics è un’azienda milanese che dal 2014 si occupa della realizzazione di valvole per il controllo dei fluidi, utilizzate in ambito medicale, industriale e nel mondo dell’alimentazione. Al CES 2020 presenta una valvola smart, un dispositivo IoT di dimensioni e peso contenuti (pesa solamente 23 grammi) che può essere integrata in qualsiasi macchinario per ottenere informazioni sul suo utilizzo, elaborare i dati relativi e monitorare in maniera costante la sua attività.
La combinazione tra fluidica di precisione e l’utilizzo di attuatori basati sulle leghe a memoria di forma permette di gestire in maniera proporzionale i flussi e le pressioni” – ha commentato Francesco Butera, co-founder e CEO di Dolphin Fluidics - “La parte elettronica è invece affidata a un microprocessore che gestisce sia il funzionamento dell’attuatore che la comunicazione dei dati relativi verso l’esterno”.

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