Intel conferma con nuovi prodotti l'attenzione per le tecnologie 5G
di Paolo Corsini pubblicata il 22 Febbraio 2017, alle 20:43 nel canale TLC e MobileIntel annuncia varie nuove soluzioni, in anticipo sul Mobile World Congress, confermando il proprio interesse verso lo sviluppo di prodotti e tecnologie legate alle trasmissioni 5G
C'è molto interesse verso le tecnologie 5G, grazie alle quali poter assicurare connettività ad elevata velocità ad un numero sempre più elevato di dispositivi. Il Mobile World Congress di Barcellona, che aprirà i battenti nella giornata di domenica 26 febbraio con le prime conferenze stampa dei produttori, sarà sicuramente una cornice nella quale varie aziende faranno annunci sulle tecnologie 5G.
Intel sceglie di anticipare i tempi rispetto al MWC annunciando varie novità nel settore della tecnologia 5G. La prima di queste è la terza generazione della prorpia piattaforma mobile trial, grazie alla quale le aziende impegnate nel settore delle tecnologie 5G possono eseguire il test di dispositivi 5G e di access point.
Per le esigenze dei dispositivi LTE Intel ha inoltre annunciato il proprio modem XMM 7560, in grado di offrire velocità di trasmissione in Gigabit via LTE integrando tutti i componenti all'interno di un singolo chip. Questo prodotto verrà costruito utilizzando tecnologia produttiva a 14 nanometri, la stessa impiegata per i processori Core di ultima generazione.
A partire dalla metà del 2017 Intel renderà disponibile la nuova famiglia di prodotti Atom C3000, noti con il nome in codice di Deverton e dotati in alcune versioni sino ad un massimo di 16 core. Il TDP di questi processori è pari a solo 9 Watt, valore che posiziona queste proposte tra quelle dalla migliore efficienza energetica in consdidrazione del numero massimo di core e delle frequenze di clock che raggiungono un massimo di 2,2 GHz. Queste soluzioni troveranno spazio di utilizzo all'interno di dispositivi 5G di varia natura, forti anche dell'intergazione di 4 schede di rete 10 GbE, andando ad affiancarsi alle proposte Xeon D-1500 e ai sistemi Xeon dual socket destinati a soluzioni di networking più complesse per le quali viene richiesta una superiore potenza elaborativa.
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