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Microsoft potenzia AI L.A.B., il programma di formazione sull'IA generativa

Microsoft potenzia AI L.A.B., il programma di formazione sull'IA generativa

A tre mesi dal lancio del programma di formazione AI L.A.B. arrivano i primi aggiornamenti. Verrà esteso a privati, inclusi studenti e disoccupati, alle PMI e alle startup. Si amplia l'ecosistema di partner

di pubblicata il , alle 12:21 nel canale data
Microsoftintelligenza artificiale
 

A settembre Microsoft aveva annunciato il lancio di AI L.A.B (Learn, Adopt, Benefit), un programma di formazione che si pone l'obiettivo di colmare il divario di competenze digitali così da supportare l'adozione dell'IA generativa. A pochi mesi dall'annuncio, arrivano le prime novità. 

AI L.A.B si estende a startup, PMI e privati

Inizialmente il programma di formazione AI L.A.B. era pensato per grandi aziende ed enti pubblici, ma a gennaio verrà esteso anche ad altre realtà. Le startup e le PMI, in primis, che da gennaio potranno accedere ad AI L.A.B. for Digital Entrepreneurs, un percorso specifico per questo tipo di imprese. 

Esposito AI Lab

Non solo: sempre da gennaio sarà attivo il programma Ital.IA L.A.B., sviluppato in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale e destinato ai privati, siano essi studenti (a partire dai 16 anni), lavoratori e persone in cerca di occupazione. Per supportare questa attività Microsoft ha realizzato insieme a Fondazione Mondo Digitale 20 hub sparsi per la Penisola (concentrati prevalentemente al Sud o nelle periferie delle grandi città) dove le persone potranno recarsi per avere accesso ai corsi di formazione gratuita. L'obiettivo di Microsoft è quello di raggiungere 8.000 persone con questa iniziativa dedicata ai privati.

Parlando dell'importanza di queste iniziative, Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, ha sottolineato che "occorre guidare le imprese e le persone a orientarsi in questi nuovi scenari affinché possano trarre il maggior beneficio da questa nuova tecnologia, comprenderne il potere trasformativo e le opportunità, mantenendo alta l’attenzione chiaramente sugli aspetti etici e sullo sviluppo responsabile di queste tecnologie. In soli tre mesi, attraverso il programma AI L.A.B., insieme ai nostri partner abbiamo raggiunto 111 aziende e avviato oltre 200 progetti di AI generativa, mettendo a disposizione delle imprese l’accesso alla tecnologia e percorsi di formazione personalizzata per sfruttarne tutte le potenzialità. Siamo di fronte a un’occasione senza precedenti, a un cambio di paradigma come non si era mai visto prima e vogliamo aiutare l’Italia a crescere con il digitale”.

Microsoft AI L.A.B.: arrivano nuovi partner

Con l'estensione del programma, arrivano anche nuovi partner dell'iniziativa. Inizialmente il programma AI L.A.B. aveva visto il supporto di Accenture, AGIC Group, Almawave, Altitudo, Avanade, Avvale, Capgemini, Engineering, EY, Hevolus, Jakala, MESA, Porini/DGS, PWC, Reply, Prometeia e Trueblue, ma ora entrano nuovi nomi.

AI Lab partner

Nello specifico, la casa di Redmond ha annunciato l'ingresso di 4wardPRO, Computer Gross, Esprinet, Insight, Leonardo, NTT Data, ProgeSoftware, Softjam, SoftwareOne, TD Synnex e VarGroup.

I primi casi d'uso

L'IA generativa è oggi una tecnologia che è sulla bocca di tutti e secondo i principali attori sul mercato avrà un impatto dirompente, rivoluzionando il modo in cui siamo abituati a lavorare. Ma all'atto pratico, come viene adottata dalle imprese in Italia? 

Durante la presentazione delle novità di AI L.A.B. sono state portate le testimonianze di due clienti di Microsoft che hanno già iniziato a sperimentare con le soluzioni di IA: SIAE e Tinexta

In particolare, SIAE ha reso disponibile Copilot per i suoi dipendenti con l'obiettivo di migliorare la collaborazione e rendere più efficienti i flussi di lavoro. Ottenendo risultati positivi, come spiega il Direttore Generale Matteo Fedeli: “Il progetto con Microsoft per l’implementazione di Copilot rappresenta un passo significativo per SIAE nel suo impegno a fornire servizi di alta qualità. L'intelligenza artificiale ha dimostrato di essere una risorsa preziosa per migliorare l'efficienza, la precisione e la collaborazione, posizionando la SIAE all'avanguardia nell'era digitale in continuo cambiamento, sempre nel rispetto del diritto d'autore”.

Tinexta, invece, ha scelto di appoggiarsi inizialmente ad Azure OpenAI, mentre Copilot verrà introdotto nel 2024. “Grazie alla collaborazione con Microsoft, il Gruppo Tinexta ha dotato i propri dipendenti di strumenti basati su Azure OpenAI integrando quindi l’AI generativa nei flussi lavoro e nei processi aziendali", afferma Francesco Scambia, CIO del Gruppo Tinexta. "Tali strumenti si arricchiranno nel corso del 2024 anche di una sperimentazione con Microsoft Copilot per acquisire ulteriori informazioni ed elementi per migliorare continuamente lo standard Tinexta per l’adozione e l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Il Comitato Innovazione di Gruppo sta lavorando con priorità su queste linee guida anche per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale all’interno dei servizi erogati verso i nostri clienti".

6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
silvanotrevi15 Dicembre 2023, 13:01 #1
ragazzi ma ci avete fatto formaggio che gran parte delle news riguardano l'Intelligenza Artificiale? Tutti i giorni. Se non è lavaggio del cervello questo...

e non solo qui. Dovunque, altre testate, siti web, giornali, tv, radio. E' un bombardamento continuo. Che messaggio vogliono trasmetterci? Ricordo che fino a 3-4 anni fa ci bombardavano di continuo tutti i giorni con news sulla VR, mentre ora è praticamente scomparsa, polverizzata, non se ne parla più
Peppe197015 Dicembre 2023, 13:10 #2
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://edge9.hwupgrade.it/news/dat...iva_122685.html

A tre mesi dal lancio del programma di formazione AI L.A.B. arrivano i primi aggiornamenti. Verrà esteso a privati, inclusi studenti e disoccupati, alle PMI e alle startup. Si amplia l'ecosistema di partner


Ormai non si usa più la parola disoccupati ma occupabili... giusto precisare
cronos199015 Dicembre 2023, 13:53 #3
Originariamente inviato da: Peppe1970
Ormai non si usa più la parola disoccupati ma occupabili... giusto precisare
In quel caso, non si dovrebbe usare il termine occupati, ma disoccupabili
Peppe197015 Dicembre 2023, 14:53 #4
Originariamente inviato da: cronos1990
In quel caso, non si dovrebbe usare il termine occupati, ma disoccupabili


Già!..
e se non trovi lavoro è perché stai tutto il giorno in poltrona davanti alla TV

Tanto, ormai, conviene per tante gente andare alla Caritas, perché lì i poveri
mangiano meglio dei ricchi
The_Hypersonic15 Dicembre 2023, 17:14 #5
Peggio ancora quando si usano i termini inglesi che spersonalizzano il significato di una parola che in Italiano esprime un concetto ben preciso. Ora si parla di JOB SEEKER cioè manco fosse una classe di qualche gioco di ruolo.
alexfri16 Dicembre 2023, 04:14 #6
Si é un la moda degli ultimi due decenni, appena c’é un nuovo “argomento” che catalizza l’opinione pubblica di cani e porci ci si butta anima e corpo su quello mandando a donnine tutto il resto, oramai si va per mode in qualsiasi cosa.

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