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Finisce il supporto a Windows 7 e si chiude l'era dei PC
di Riccardo Robecchi pubblicata il 15 Gennaio 2020, alle 08:21 nel canale Device
Il 14 gennaio 2020 termina ufficialmente il supporto a Windows 7 da parte di Microsoft. Una fine che segna anche la chiusura di un'era, quella dei PC, come dispositivo dominante nel panorama tecnologico
510 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoBeh dai, l'app foto è davvero mal fatta, arranca anche con hardware di ultima generazione e ssd...che poi quando installai windows 10 la prima volta non era così, fecero un aggiornamento e all'improvviso divenne di una pesantezza imbarazzante...boh, ho sempre pensato a qualche bug, ma ormai di aggiornamenti ne hanno fatti tanti, quindi credo che ormai sia così e basta.
Dal mio punto di vista dovrebbero essere sempre le applicazioni a doversi adeguare al sistema operativo e non il contrario. D'altro canto c'è la corrente di pensiero che dice che un SO non dovrebbe rompere le applicazioni esistenti. Quindi siamo nell'eterno compromesso tra andare avanti senza rompere nulla di quello che funziona, semplicemente perché _funziona_.
Quindi da un lato si chiede innovazione mentre dall'altro si chiede la retro-compatibilità.
Io credo che come sempre la verità sia nel mezzo. Microsoft volente o nolente ha dato e continua a dare da mangiare ad un sacco di sviluppatori e amministratori di sistema. Gli sviluppatori hanno la loro grossa quota di responsabilità nel mantenere le applicazioni, specialmente se queste non sono open-source, come classicamente avviene nel mondo Windows.
Non puoi dare la colpa a Microsoft se la tua applicazione legacy del 1997 non funziona su Windows 10. D'altro canto lo sviluppatore di macchinari industriali che costano magari decine di migliaia di euro dovrebbe darti una garanzia di supporto per almeno tutta la vita utile del prodotto.
Cioè quando acquisto un prodotto spesso non sto acquistando solo l'hardware ma anche il software, quindi la garanzia andrebbe estesa anche al software. Dato che non è così immediato garantire che sia esente da bug, quantomeno devi provvedere a sistemare quelli che trovi e a supportare il _tuo_ software sui sistemi recenti.
Ma capisco anche che molti di quelli che scrivono software sono di fatto a livello amatoriale e ancora non la ritengono una cosa seria.
Naturalmente, come dicevo all'inizio, i service pack non erano così assidui, ma comunque c'erano, non avevi un sistema unico e granitico per tre o più anni.
Oggi comunque Microsoft ha cambiato politica e i cambiamenti corposi li vedrai una volta all'anno, il feature update della seconda metà dell'anno come dicevo si è dimostrato poco più che un aggiornamento cumulativo.
Per avere situazioni paragonabili a win10 dobbiamo arrivare ad nt4, con i suoi ben 6 sp, che hanno modificato pesantemente la versione liscia, ma neanche quanto avvenuto con win10. Dopo nt4 le cose sono cambiate ed al massimo era uno l'sp che cambiava qualcosa di importante. Gli altri non introducevano nuove funzionalita', ma si limitavano a correggere i problemi. Con win10 invece ogni 6 mesi c'e' un nuovo os. Inutile discuterci, e' una scelta di ms, sbandierata' come soluzione al "problema" dell'uso di vecchie versioni.
Non e' che i problemi non ci fossero anche prima, ma con win10 sono la norma, ms non ha intenzione di rilasciare os con nomi diversi, quindi con il passare del tempo tutte le nuove soluzioni verranno implementate in os che avranno sempre con il nome di win10.
E ti assicuro, all'inizio, diversi anni fa, la cosa aveva sorpreso anche me.
Il punto è che noi siamo vissuti con il PC e non possiamo farne a meno, ma c'è un'intera categoria di utenti che l'informatizzazione della società (e la "democratizzazione" dell'informatica) ha costretto ad acquistare un PC per fare quelle poche cose essenziali (a cui oggi aggiungiamo navigazione, social e chat) che sono perfettamente soddisfatte dai dispositivi mobile.
Sono persone che il pc lo comprano ai figli, che non sapevano usarlo e continuano a non saperlo usare, e che quando ne hanno bisogno, chiedono a qualcun'altro il favore. Purtroppo non si puo' vivere con i soli dispositivi smart se non facendo uno sforzo enorme o limitando le proprie attivita'.
Si perche dopo un Winup e' andato tutto a puttante, nonstante il pacchetto intel sia rimasto lo stesso e nonsotante lo abbiamo aggiornato all'ultima versione.
Quindi si, la colpa e' di qualche casino che ha fatto MS perche ANCHE Windwos gestiscve il multimonitor nelle proprietà dei device.
le abbiamo semplicemente usate, cliccanco i pulsanti previsti dalle interfacce. Nessuno si e' messo a manomettere o editare strani file di config stile nerd.
Ma non lo sa nessuno, ad oggi nessuno e' ancora riuscito a farle funzionare in modo efficiente.
Secondo me si picchiano i vari software doppi e tripli con Excel, dalle varie prove secondo me e' un bug di Office.
Ok, allora fammi pulire il SO e lasciamo solo un browser, cosi come posso fare in una release di Linux dove tengo solo Firefox per esempio. Se poi ho problemi installo chrominum ma sono IO che decido e non mamma MS.
Impossibile che ti legga tutto bene, per leggere tutto e' necessario installare un player come VLC oppure MPC-HC con il pacchetto integrato dei lav, soprattutto lo splitter.
Non parlo di encodizzazioni strane, ma di codec standard ricavati da apparecchi comuni e cambi di container su standard come DVD, BD e UHBD
E si vede benissimo se su Win 10 si installa un FM di terze parti, le prestazioni tornano ad essere quelle di prima.
Usando il FM integrato invece i PC si siedono con i dischi meccanici.
In generale Windows e' stato infarcito di decine di software che fanno le cose di base ma che poi vengono ovviamente sostituiti, creando un SO zeppo di programmi doppi e tripli.
Una cosa che lo renderebbe un SO pro potrebbe essere anche che si potessero eliminare per sempre tutte le parti inutili.
Nì, che Windows sia mastodontico e pesante in molti aspetti non è in dubbio, ma credi che nel mondo GNU/Linux non ci sia stato un appesantimento generale tra kernel e applicativi di base negli ultimi anni? Basta prendere Ubuntu oggi e una Ubuntu di 10 anni fa.
Tieni presente anche che per molti anni GNU/Linux non è stato (e forse ancora non è
Tutto il sistema di auditing e di gestione dei client di rete mediante le Group Policy ad esempio, in ambito aziendale la fa ancora da padrone. E quando hai magari 1000 macchine da gestire non è che ti metti ad usare SSH o le sue versioni parallele.
Devi anche considerare che a parità di software praticamente negli ultimi anni abbiamo assistito ad una crescita di prestazioni molto più rapida dei processori ARM rispetto a quanto avvenuto nel mondo x86, che di fatto è rimasto fermo per anni. Solo adesso che AMD è tornata ad essere competitiva si sta tornando a crescere, ma per lo più aumentando il numero di core. L'efficienza del singolo core non è cresciuta poi molto.
In ogni caso è difficile provare che i nuovi Android siano più leggeri se non puoi aggiornare i dispositivi vecchi. Io ho notato che il mio Motorola Moto G4 Play ha piano piano cominciato a rallentare passando alle nuove versioni delle app.
Tant'è che oggi terminali con 2GB di RAM vengono considerati economici e quasi da scartare, e ti vendono terminali con 6/8GB di RAM neanche stessimo parlando di workstation.
La riduzione di prestazioni in alcuni ambiti è molto sensibile, purtroppo.
Avevo capito, ma se non sono in grado di fare le app di base in modo decente come pretendono di non far sembrare il loro os un mattone
Beh, tante app su smartphone smettono di funzionare e basta, indipendentemente da tutto quello che le circonda...i giochi in particolare.
Tieni presente anche che per molti anni GNU/Linux non è stato (e forse ancora non è
Ovvio ma con linux puoi scegliere un interfaccia straleggera.
Infatti per restare nel thread si consiglia l'uso di Linux Lite.
Ad oggi se installi Win e lo lasci out of the box e' non e' poi messo cosi meglio rispetto all'installazione di un PCLinuxOS per esempio.
La riduzione di prestazioni in alcuni ambiti è molto sensibile, purtroppo.
e questo, come già scritto, è credo il 'motore' principale della recente 'minibolla' sul mercato pc, che se confermata (sempre difficile avere certezze sulle cause) può falsare la percezione sulla presunta ripresa
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