Cognitive Discovery, la piattaforma di ENI e IBM che sfrutta l'AI per interpretare i dati geologici

Cognitive Discovery, la piattaforma di ENI e IBM che sfrutta l'AI per interpretare i dati geologici

La collaborazione pluriennale di ENI e IBM ha dato vita a Cognitive Discovery, la nuova piattaforma concepita per migliorare e rendere più sicuri i processi di esplorazione geologica per la ricerca di idrocarburi

di pubblicata il , alle 18:01 nel canale Innovazione
IBMENI
 

Nel Green Data Center di ENI, situato a Ferrera Erbognone, è installato un supercomputer, un cluster IBM PC Power 9 sul quale gira la piattaforma Cognitive Discovery realizzata da ENI e IBM.
Si tratta di un complesso sistema basato su intelligenza artificiale che verrà sfruttato per interpretare i dati geologici così da avere informazioni più precise e ridurre il rischio delle esplorazioni alla ricerca di idrocarburi. 

Cosa fa Cognitive Discovery?

ENI e IBM definiscono Cognitive Discovery come una sorta di Assistente di Intelligenza Aumentata, un software che analizza una quantità enorme di dati geologici così da creare un Knowledge Graph, uno strumento che evidenzia e contestualizza tutte le informazioni geologiche, geofisiche e geochimiche in modo da supportare gli esploratori nelle loro operazioni. 

Praticamente, gli algoritmi alla base di Cognitive Discovery suggeriscono a geologi e geofisici le aree dove è più probabile trovare bacini contenenti idrocarburi e di stimarne la dimensione.

ENI continuerà a collaborare con IBM per far evolvere la piattaforma incrementando col tempo la base di dati estendendone le funzioni verso altri ambiti, come l'ingegneria e la modellizzazione di giacimento.

 

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