Ericsson: puntare sulla dematerializzazione per spingere produttività e sostenibilità

Ericsson: puntare sulla dematerializzazione per spingere produttività e sostenibilità

Secondo l'indagine condotta da Ericsson Consumer & IndustryLab la maggior parte delle imprese si appoggerà a fonti di energia rinnovabili e farà leva su cloud, realtà virtuale e realtà aumentata per ridurre la propria impronta ecologica

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Innovazione
Ericsson
 

Ericsson Consumer & IndustryLab ha pubblicato il suo primo report della serie Future of Enterprises, un'analisi condotta intervistando 5.000 imprese con più di 5 dipendenti che rappresentano 11 differenti mercati (Australia, Brasile, Cina, India, Arabia Saudita, Singapore, Svezia, Tailandia, UAE, UK e the USA) e mira a valutare a che punto si trovano nel loro percorso di dematerializzazione. Digitalizzare i documenti ed eliminare la carta è un passo fondamentale per raggiungere due obiettivi chiave: aumentare la redditività e ridurre l'impatto ambientale.

Cosa emerge dal rapporto di Ericsson sulla dematerializzazione

7 aziende su 10 fra quelle prese a campione dichiarano di essere arrivate almeno a metà nel loro percorso di dematerializzazione, e ben 6 su 10 stanno guardando con interesse a dispositivi di realtà aumentata e virtuale, oltre che al cloud e al mobile.

Report ericsson VR

Un atteggiamento spinto anche dal cambiamento delle abitudini dei lavoratori: il fenomeno pendolarismo è crollato con i lockdown imposti dall'emergenza sanitaria, e l'ufficio non sarà più il centro delle attività delle aziende: entro il 2030 si prevede che quasi il 60% del lavoro avverrà al di fuori degli uffici

Questo rappresenta un vantaggio per l'ambiente: meno persone che si spostano equivalgono a minori immissioni di CO2, un primo passo verso una maggiore sostenibilità ambientale. Ma per ridurre l'impatto sull'ambiente, le strade devono anche puntare sulla digitalizzazione e sulla dematerializzazione, appoggiandosi a soluzioni ICT che riducano la necessità di usare materiale fisico, a partire dalla carta. 

erix_Report2

L'obiettivo da raggiungere è quello delle zero emissioni nette e per raggiungerlo 8 aziende su 10 dichiarano di puntare sul cloud per ottenere un risparmio energetico. Va tenuto conto che più della metà del campione già oggi si appoggia a fonti rinnovabili per la soddisfare la maggior parte del fabbisogno energetico. Entro il 2030, saranno 3 aziende su quattro a seguire questa strada.

Un aspetto molto interessante che emerge dal rapporto, pur non strettamente legato alla sostenibilità, è la continua crescita delle aziende sui mercati internazionali: la metà dei decision maker intervistati concorda sul fatto che i conflitti commerciali e le pandemie continueranno a rappresentare dei limiti per il commercio internazionale, ma nonostante questo 6 imprese nazionali su 10 prevedono di avere una base di clienti internazionali entro il 2030, e 4 su 10 concordano sul fatto che la capacità di assumere dipendenti a livello globale sarà fondamentale entro il 2030. 

"La digitalizzazione rappresenta un'enorme opportunità per aumentare la produttività e la sostenibilità delle aziende. Infatti, la tecnologia digitale è un fattore chiave per affrontare grandi sfide come ridurre le emissioni di CO2 e l'utilizzo di materiali", ha commentato Anders Erlandsson, Head of IndustryLab di Ericsson Consumer & IndustryLab.

Il report completo è disponibile a questo indirizzo.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^