EZ Lab applica la blockchain al pomodoro Pachino

EZ Lab applica la blockchain al pomodoro Pachino

Il settore alimentare, dopo quello finanziaro, è quello più interessato alla tecnologia blockchain per garantire il controllo della filiera. EZ Lab e il Consorzio di tutela del Pomodoro di Pachino IGP l'hanno applicata anche al famoso pomodoro

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Innovazione
blockchain
 

Non è la prima volta che su Edge9 parliamo di blockchain applicata al settore alimentare. Avevamo parlato della pasta Aliveris, certificata dalla blockchain di IBM, e ora è il turno del pomodoro Pachino che invece si appoggia sulla tecnologia fornita dalla padovana EZ Labs, azienda specializzata in soluzioni digitali avanzate per il settore smart agrifood che è business partner di IBM Food Trust.

Basta contraffazioni: il pomodoro Pachino è certificato tramite blockchain

Grazie a un accordo fra EZ Labs e il Consorzio di tutela del Pomodoro di Pachino IGP, oggi i produttori del pomodoro siciliano possono appoggiarsi alla piattaforma AgriOpenData, così da registrare in modo immutabile tutte le informazioni della filiera e garantire l'originalità del loro prodotto, riducendo il rischio di contraffazione. 

"La tecnologia blockchain è la chiave d’accesso per garantire la fiducia nelle transazioni economiche tra gli operatori" – spiega Massimo Morbiato, Ceo e fondatore di EZ Lab - "Noi siamo tra i primi ad averla applicata con successo all'economia reale, con una particolare specializzazione nel settore agrifood. L’accordo con il Consorzio di tutela del Pomodoro di Pachino IGP è l’ultimo di una lunga serie, che inizia nel 2016 quando abbiamo realizzato il primo caso al mondo di tracciabilità nella filiera vitivinicola, dal campo alla bottiglia, creando un registro blockchain per il vino della Cantina Volpone. Il nostro mestiere è creare fiducia: ora chiediamo fiducia agli investitori per portare questo know-how unico al servizio di altri ambiti produttivi".

Per i consumatori sarà facile verificare l'origine del prodotto e tutti i passaggi della filiera. Basterà inquadrare un QRCode con lo smartphone per accedere a tutte le informazioni, a partire dal campo dove sono stati coltivati per arrivare allo stabilimento nel quale è stato effettuato il confezionamento

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EZ Labs non si ferma e lancia un crowdfunding per accelerare la sua crescita

A dispetto della giovane età (è stata fondata nel 2014) EZ Labs è fra i principali attori nel settore della blockchain applicata al mondo agroalimentare. Il fatturato del 2018  era di 250.000 euro e le previsioni suggeriscono una crescita costante, per arrivare nel 2025 a quota 7 milioni. Numeri che sono molto significativi se si tiene in considerazione che sono tutti derivati da progetti blockchain nel settore alimentare, un settore ancora di nicchia ma destinato a crescere molto velocemente. 

Per velocizzare il reperimento di fondi per la crescita, EZ Labs ha lanciato una nuova campagna di crowdfunding di Mamacrowd. L'obiettivo da raggiungere è di 500.000 euro, che verranno utilizzati per consolidare il posizionamento dell'azienda e dare il via a nuove collaborazioni, così da estendere le attività anche verso altri settori, come energia, supply chain, logistica, legaltech, Insurtech, smart cities, manifatturiero, arte e anticontraffazione.

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5 Commenti
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Sputafuoco Bill21 Febbraio 2020, 17:06 #1
IGP, filiera controllata...
In realtà il Pomodoro di Pachino è israeliano, creato da genetisti dello stato ebraico non molti anni fa.
FedNat21 Febbraio 2020, 17:11 #2
Sinceramente devo capire quali siano i vantaggi di una blockhain per queste applicazioni di certificazione.

La blockchain potrà anche garantire l'immutabilità dei dati (se la rete di nodi è abbastanza grande) Ma che garanzia mi offre sul fatto che i dati inseriti siano veritieri e non falsi???
zoomx21 Febbraio 2020, 19:29 #3
Originariamente inviato da: Sputafuoco Bill
IGP, filiera controllata...
In realtà il Pomodoro di Pachino è israeliano, creato da genetisti dello stato ebraico non molti anni fa.


Hazera Genomics

https://www.hazera.com/

Però gli anni sono più di 20. I semi sono tuttora prodotti da loro e venduti dal rappresentante italiano.
pipperon23 Febbraio 2020, 20:16 #4
Originariamente inviato da: zoomx
Hazera Genomics

https://www.hazera.com/

Però gli anni sono più di 20. I semi sono tuttora prodotti da loro e venduti dal rappresentante italiano.


assolutamente vero, a dimostrazione che la blockchain e' solo utilizzata per minxiate.

Dovrebbero togliere i simmboli IGP, DOC, DOCG eccetera almeno alla meta' dei prodotti, visto che sono bugie.
Cdr124 Febbraio 2020, 09:07 #5
Originariamente inviato da: pipperon
assolutamente vero, a dimostrazione che la blockchain e' solo utilizzata per minxiate.

Dovrebbero togliere i simmboli IGP, DOC, DOCG eccetera almeno alla meta' dei prodotti, visto che sono bugie.


Infatti.

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