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Google guarda ai reattori nucleari modulari per alimentare i data center
di Riccardo Robecchi pubblicata il 10 Ottobre 2024, alle 16:31 nel canale Innovazione
La crescita nei consumi energetici dei data center e la necessità di ridurre le emissioni atmosferiche spingono Google a guardare al nucleare come una possibile fonte energetica per alimentare i propri data center











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19 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoGli standard di sicurezza militari sono ovviamente più bassi di quelli civili, ti basti solo pensare che a nessuno viene in mente di rifornire in volo un aereo carico di persone.
A parte questo, bisogna tenere a mente le forti opposizioni dei comitati anti nucleare, oltre che a tante piccole centrali sparse hanno necessità di tanto personale
Link ad immagine (click per visualizzarla)
https://www.neimagazine.com/analysi...w&cf-closed
Per loro ha senso visto che si tratta comunque di una filiera civile.
Considera che una nave a propulsione nucleare in caso di problemi catastrofici puoi spingerla a largo, mentre un datacenter no. Non si deve guardare solo l'energia generata, sono ambiti del tutto diversi.
A parte questo, bisogna tenere a mente le forti opposizioni dei comitati anti nucleare, oltre che a tante piccole centrali sparse hanno necessità di tanto personale
Mai letto tante inesattezze in un paragrafo, seriamente non ne ha azzeccata UNA.
Certo è robetta per alimentarci i datacenter da non confondere coi reattori da 1000/1200 MW, comunque se funzionano, costano poco, si realizzano velocemente perchè no?
Abbiamo poi chi farà da pioniere (non in Italia ovviamente) ergo mettiamoci alla finestra e speriamo si sbrighino a valutare e comincino a costruirli e metterli in funzione.
Certo è robetta per alimentarci i datacenter da non confondere coi reattori da 1000/1200 MW, comunque se funzionano, costano poco, si realizzano velocemente perchè no?
Abbiamo poi chi farà da pioniere (non in Italia ovviamente) ergo mettiamoci alla finestra e speriamo si sbrighino a valutare e comincino a costruirli e metterli in funzione.
teoricamente gli smr essendo alla fine dei container dovrebbero essere prodotti in serie in fabbrica quindi l'installazione dal cliente dovrebbe essere una cosa molto veloce, fare il basamento collegare le tubazioni di raffreddamento e le connessioni di uscita e controllo ma tutto il reattore dovrebbe arrivare al data center ready to use come se fosse un grosso generatore diesel
Il problema grosso sta tutto in quel "teoricamente".
Teoricamente il diesel era il melio del globo terracqueo, meno CO2 del benzina, meno consumi, eppure si è rivelato un flop tecnologico.
Per questo subbiano vederli all'opera. Poi vendiamo di cosa sono capaci e quali sono i costi di gestione.
Perché io pe sare che qualcuno lasci un reattore nucleare incustodito e lo.lasci andare là voglio vedere.
Ergo personale tecnico, di sicurezza ecc ecc.
Va bene capo. Comunque la maestra a scuola mi aveva insegnato a dire "si, perche..." o "no, perchè ..."
Adesso è sì e basta o no e basta
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