Microsoft Teams batte Slack: superati i 50 milioni di download su Play Store

Microsoft Teams batte Slack: superati i 50 milioni di download su Play Store

Numeri sempre più incoraggianti per le piattaforme di smart working, in particolare per Slack e Microsoft Teams. Quest'ultima è stata anche una delle più utilizzate su mobile, come dimostrano gli oltre 50 milioni di download ottenuti sul Play Store di Google

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Innovazione
Teams MicrosoftSmart Working
 

In questo delicato periodo di lockdown, milioni di utenti si sono avvicinati per la prima volta a piattaforme quali Slack, Microsoft Teams e Zoom, usufruendo dei relativi strumenti di smart working per prendere parte a riunioni di lavoro, lezioni online e videoconferenze, restando comodamente nella propria abitazione.

Abbiamo così assistito all'improvvisa crescita dei suddetti servizi, in particolar modo per Microsoft Teams. Satja Nadella ha infatti dichiarato che il servizio è passato da 40 milioni di utenti attivi ogni giorno a ben 75 milioni, come riportato dal portale MSPoweruser. Cosa più importante, la piattaforma di Redmond ha battuto la 'rivale' Slack superando per la prima il traguardo dei 50 milioni di download su Google Play Store.

Teams vs. Slack: è Microsoft a conquistare il record su Play Store

La sfida 'Teams vs. Slack' era stata già inaugurata lo scorso anno, ma solo dopo il recente lockdown si è assistito a un vero punto di svolta. Mentre Microsoft annunciava l'esplosivo successo di Teams lo scorso aprile, Slack Technologies dichiarava di aver registrato una crescita pari al +350% per quanto concerne le chiamate effettuate e ricevute via Slack.

Stewart Butterfield, CEO di Slack Technologies, sostiene inoltre che Teams sia avvantaggiata per la sua inclusione nella suite di Microsoft 365 e che il suo servizio, in confronto, possa offrire un migliore coinvolgimento dell'utente, in particolar modo sui dispositivi mobili - secondo le statistiche, il 76% degli utenti di Slack accedono alla piattaforma dal proprio smartphone.

slack mobile

Ciononostante, sembra che Microsoft Teams abbia già vinto sul fronte mobile. La scorsa domenica, 17 maggio 2020, Teams ha superato la soglia dei 50 milioni di download su Google Play Store, ben prima di Slack, che è attualmente ferma a poco più di 10 milioni.

Come se ciò non bastasse, Microsoft Teams può vantare punteggi più alti nelle recensioni degli utenti (4,4/5), superando sia Slack (4,2/5) che gli altri due concorreti, ovvero Zoom (3,9/5) e il più 'giovane' Google Meet (3,9/5).

Ricordiamo che, come annunciato durante l'ultimo evento BUILD, Teams accoglierà presto nuove e interessanti funzionalità, come i template personalizzabili, l'integrazione della Power Platform di Microsoft e quella dell'app Bookings, per la gestione dei propri meeting online.

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6 Commenti
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Techie22 Maggio 2020, 11:25 #1
In effetti una piattaforma per il lavoro che si chiama Slack non è proprio di buon auspicio...
lollo922 Maggio 2020, 11:48 #2
c’è poco da dire, Teams va benino di suo, chi lavora su infrastrutture Ms365/Azure/Exchange/PowerBI/SharePoint ecc. si trova tutto integrato senza tante rogne o plugin di mezzo.
(tutta roba che si puo fare anche con slack, beninteso. a botte di plug-in però, da pagare e tenere configurati).
gli hook powerBI nativi saranno buona cosa, non una killer feature ma comunque utili per tanti.

sarebbe invece l’ora di migliorare la gestione documentale, bugtrackers a tickets magari, che sharepoint/azureDevops e tutti i derivati dal vecchio TFS sono una matassa di roba incasinata per niente, finisce che in tanti continuano a pagarsi soluzioni come Confluence o Jira.

emiliano8422 Maggio 2020, 12:11 #3
Originariamente inviato da: Techie
In effetti una piattaforma per il lavoro che si chiama Slack non è proprio di buon auspicio...


LOL

Originariamente inviato da: lollo9
sarebbe invece l’ora di migliorare la gestione documentale, bugtrackers a tickets magari, che sharepoint/azureDevops e tutti i derivati dal vecchio TFS sono una matassa di roba incasinata per niente, finisce che in tanti continuano a pagarsi soluzioni come Confluence o Jira.


Coa non ti piace di azure devops? io con l'UI di confluence/Jira non mi ci trovo proprio, jira e' migliorato un pochino col recentissimo update
lollo922 Maggio 2020, 15:01 #4
Originariamente inviato da: emiliano84
Coa non ti piace di azure devops? io con l'UI di confluence/Jira non mi ci trovo proprio, jira e' migliorato un pochino col recentissimo update


Sulla parte devops "pura" niente da dire, anzi.
l'unico neo è l'essere hostato ancora su windows lato cloud, con tutte le noie derivanti dal vecchio discorso case sensitive o no... ./file.hs e ./File.hs per lui sono la stessa cosa. niente di grave comunque.

Ma già sulla la gestione sprint/backlog & co. beh beh... ancora vincolati a sti diamine di work item per dire. Roba che va bene per certe branching strategies ma non per altre. Se uno lavora monorepo tra stack eterogenei, devo dividere un workitem in n sottoparti per poterlo far gestire ad ogni team in maniera autonoma. ma l'impatto, e quindi il numero di WI da creare, è un'informazione posso non sempre avere a priori. anzi, chi fa continuous delivery rigoroso, di solito non ha proprio quest'informazione perché non gli porta valore. la sgama, se serve, in fase di testing ed integrazione ed agisce di conseguenza.
è molto focalizzato sulla "pianificazione" a monte (e qui riflette molto la "filosofia"di TFS), che a seconda degli scenari a volte è superata o impraticabile.
poi Jira non piace granchè neanche a me, ma almeno non pone "vincoli", offre di tutto un po' e buonanotte. fosse per me, un trello qualunque sarebbe già più che sufficiente, ma poi si sa che c'è sempre un manager che se per ogni cagata non vede la riga su excel sclera.

sharepoint boh... per me resta un mistero. integrato con onedrive, ma non troppo. integrato con Teams, exchange, & co. ma i permessi non li gestisci dalla AD o dalla Federation. tante piccole cose, niente di grave, ma che rischiano di disallinearsi e fanno crescere i costi di mantenimento. lato dev abbiamo finito per usare un wiki su git che ci basta ed avanza, ma giustamente se dobbiamo includere commerciali, management o clienti bisogna passare per qualcosa di più adatto. confluence lo bindiamo su n federations in contemporanea, sharepoint solo o su AD o su AD-azure, ed è limitante. va da sé che se il cliente non è cliente azure, non può usare il suo provider SSO aziendale.
per dire, io lavoro da macchina linux, l'integrazione sharepoint/OS non è così buona. se tanto devo usare l'interfaccia web, allora confluence è più semplice ad usarsi e tener traccia delle modifiche (ok, non è proprio lo stesso prodotto, ma assolve comunque allo scopo della gestione documentale/revisioni/condivisione con clienti)

sul bugtracker di azure potrei anche starci, ma non è zendesk ecco. mimare un po' il flusso di lavoro di jira e zendesk, che sono i due standard di mercato, trovo che aiuterebbe molto (parlo proprio di UX qui, perché per funzionare funziona già bene). sinceramente a me personalmente fregherebbe poco, ma se stiamo ancora su zendesk è perché 1. vale il discorso multi-federation fatto per atlassian, i clienti usano il loro SSO e 2. alcuni clienti su azure "ci si perdono" e finiscono di riempirti di email
emiliano8422 Maggio 2020, 16:12 #5
Originariamente inviato da: lollo9
Sulla parte devops "pura" niente da dire, anzi.
l'unico neo è l'essere hostato ancora su windows lato cloud, con tutte le noie derivanti dal vecchio discorso case sensitive o no... ./file.hs e ./File.hs per lui sono la stessa cosa. niente di grave comunque.

Ma già sulla la gestione sprint/backlog & co. beh beh... ancora vincolati a sti diamine di work item per dire. Roba che va bene per certe branching strategies ma non per altre. Se uno lavora monorepo tra stack eterogenei, devo dividere un workitem in n sottoparti per poterlo far gestire ad ogni team in maniera autonoma. ma l'impatto, e quindi il numero di WI da creare, è un'informazione posso non sempre avere a priori. anzi, chi fa continuous delivery rigoroso, di solito non ha proprio quest'informazione perché non gli porta valore. la sgama, se serve, in fase di testing ed integrazione ed agisce di conseguenza.
è molto focalizzato sulla "pianificazione" a monte (e qui riflette molto la "filosofia"di TFS), che a seconda degli scenari a volte è superata o impraticabile.
poi Jira non piace granchè neanche a me, ma almeno non pone "vincoli", offre di tutto un po' e buonanotte. fosse per me, un trello qualunque sarebbe già più che sufficiente, ma poi si sa che c'è sempre un manager che se per ogni cagata non vede la riga su excel sclera.

sharepoint boh... per me resta un mistero. integrato con onedrive, ma non troppo. integrato con Teams, exchange, & co. ma i permessi non li gestisci dalla AD o dalla Federation. tante piccole cose, niente di grave, ma che rischiano di disallinearsi e fanno crescere i costi di mantenimento. lato dev abbiamo finito per usare un wiki su git che ci basta ed avanza, ma giustamente se dobbiamo includere commerciali, management o clienti bisogna passare per qualcosa di più adatto. confluence lo bindiamo su n federations in contemporanea, sharepoint solo o su AD o su AD-azure, ed è limitante. va da sé che se il cliente non è cliente azure, non può usare il suo provider SSO aziendale.
per dire, io lavoro da macchina linux, l'integrazione sharepoint/OS non è così buona. se tanto devo usare l'interfaccia web, allora confluence è più semplice ad usarsi e tener traccia delle modifiche (ok, non è proprio lo stesso prodotto, ma assolve comunque allo scopo della gestione documentale/revisioni/condivisione con clienti)

sul bugtracker di azure potrei anche starci, ma non è zendesk ecco. mimare un po' il flusso di lavoro di jira e zendesk, che sono i due standard di mercato, trovo che aiuterebbe molto (parlo proprio di UX qui, perché per funzionare funziona già bene). sinceramente a me personalmente fregherebbe poco, ma se stiamo ancora su zendesk è perché 1. vale il discorso multi-federation fatto per atlassian, i clienti usano il loro SSO e 2. alcuni clienti su azure "ci si perdono" e finiscono di riempirti di email


capito, sharepoint anche a me non piace, noi lo "usavamo" giusto perche' creando un team su teams, te o cra su sharepoint e da li puoi sincronizzare i file sul tuo onedrive in locale.

oltre a trello, hai dato uno sguardo a planner? (almeno e' integrato in teams)

per i wiki dato uno sguardo a quello di teams (che pero' resta solo su teams), oppure a quello di azure devops? (noi inoltre ussavamo one note)
PLAYsWITCH22 Maggio 2020, 18:37 #6
Teams è splendido .
Lo uso su Ubuntu e sul cell e funziona con l'ultima versione veramente bene.
Strumento utilissimo per il lavoro , tra l'altro le versioni di excel mobile sono state potenziate molte.
Lavora in un ecosistema chiuso ma così deve essere per non incasinare rubrica e calendario di android.
Molto veloce e qualità video chiamata ottima.
Tantissime funzioni di condivisione e di lavoro di gruppo utili e ben fatte, anche semplici come interfaccia e uso.
Uso MS quotidianamente e devo dire che sui servizi sono praticamente imbattibili.
L'unico prodotto che stanno tirando via per assurdo e Windows ,negli uffici alcuni hanno messo la Madonna con l'acqua di Lourdes perché i problemi sono praticamente ormai continui.

Però come office e servizi sono il top.
Tra l'altro anche la play si basa su Azure, segno che Ms in questo settore vince .

Ma come SO.. Omg

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