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Referendum: finalmente è possibile firmare online

Referendum: finalmente è possibile firmare online

La raccolta di firme in formato digitale per i referendum online è diventata realtà anche nel nostro Paese: l'Italia, finalmente, si è adeguata alle richieste dell'Unione europea e, soprattutto, dell'ONU

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Innovazione
SPID
 

Una piccola grande rivoluzione ha accompagnato la calda estate italiana: per la prima volta nella storia del nostro Paese sarà possibile firmare online i referendum e le leggi di iniziativa popolare. Le commissioni Affari costituzionali e Ambiente hanno infatti approvato all’unanimità la proposta di emendamento sulla raccolta firme in modalità digitale per le campagne referendarie, autorizzando l'utilizzo dell'identità digitale (SPID) e della carta d’identità elettronica. La raccolta di firme, quindi, non sarà più limitata ai classici banchetti nei gazebo.    

Diverse modalità per firmare

La raccolta firme in formato digitale viene utilizzata un po' in tutta l’Unione europea e, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, è diventata realtà anche nel nostro Paese. Il primo test probante è rappresentato dal referendum sull'eutanasia legale promosso dall'associazione Luca Coscioni. In attesa della piattaforma governativa che dovrebbe essere disponibile a partire dal prossimo gennaio 2022, i comitati promotori del referendum e delle leggi di iniziativa popolari potranno raccogliere firme attraverso piattaforme predisposte da un ente certificatore convenzionato con l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID). La piattaforma/applicazione web utilizzata dovrà permettere l’uso universale della firma elettronica: in questo modo, l’ente convenzionato potrà verificare l'autenticità della firma dell'intestatario tramite SPID, CIE o un servizio di identificazione remota. È importante ricordare che ogni persona potrà firmare soltanto una volta: verrà comunque svolta una verifica preventiva per controllare che il firmatario non abbia già apposto un autografo in un'altra modalità/sede.

L’associazione Luca Coscioni, nel frattempo, ha predisposto una piattaforma ad hoc per il referendum sull'eutanasia: l'obiettivo è quello di raggiungere il traguardo delle 500.000 firme entro il prossimo 30 settembre. Obiettivo che sembra essere già stato raggiunto, con quasi 70.000 firme digitali raccolte in pochissimi giorni. Per la raccolta delle firme, infatti, è possibile utilizzare lo SPID, la Carta d'Identità Elettronica (CIE) e il servizio TrustPro che fornisce firme e sigilli elettronici qualificati validi in tutta Europa.

La possibilità di firmare online rappresenta una piccola rivoluzione per il Bel Paese impegnato sempre di più nel processo di digitalizzazione.

62 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
igiolo17 Agosto 2021, 10:58 #1
incredibile!
lentamente ci arriveremo ehhh
omerook17 Agosto 2021, 11:06 #2
quindi i figli firmeranno per i nonni e i genitori che hanno lo spid ma non sanno neanche cosa sia? intravedo delle criticità!
io78bis17 Agosto 2021, 11:15 #3
Non capisco perché bisogna fare le cose sempre a metà.
Dichiara valevole la firma digitale (definendo i protocolli) e poi permetti di usarla ovunque.
Perché limitarla ai referendum e non estenderla a qualsiasi documento
io78bis17 Agosto 2021, 11:20 #4
Originariamente inviato da: omerook
quindi i figli firmeranno per i nonni e i genitori che hanno lo spid ma non sanno neanche cosa sia? intravedo delle criticità!


Il rischio genitori non credo esista ma sicuramente il rischio nonni è probabile, spero facciano una verifica a campione sulle firme digitali anche solo un calcolo dell'età media delle persone che hanno usato quella modalità. Se 60+ superano il 20% direi che c'è qualche sospetto
danilo105117 Agosto 2021, 11:28 #5
Originariamente inviato da: omerook
quindi i figli firmeranno per i nonni e i genitori che hanno lo spid ma non sanno neanche cosa sia? intravedo delle criticità!


lamentele da bar. Quello di cui parli fa parte del gruppo "analfabeti digitali".

Per come è prevista l'autenticazione di SPID e CIE, il consenso lo hai dato per forza (autentica 2fa come per i servizi bancari), se poi hai delegato un parente cavoli tuoi su quello che firmano!

Daresti mai il bancomat con pin a tuo figlio sapendo che potrebbe svuotarti il conto da un momento all'altro?
omerook17 Agosto 2021, 11:31 #6
non puoi delegare qualcuno per andare a firmare per un referendum figuriamoci per un eventuale voto in futuro.
lamentele da bar cosa? chi pensi che assista i nonnini quando accedono nei portali istituzionali con lo spid?
meraviglia17 Agosto 2021, 11:43 #7
Ottimo! Firmato in 2 minuti, incredibile.
lumeruz17 Agosto 2021, 12:01 #8
Originariamente inviato da: omerook
quindi i figli firmeranno per i nonni e i genitori che hanno lo spid ma non sanno neanche cosa sia? intravedo delle criticità!
effettivamente hai proprio ragione. Dovremmo tutti tornare indietro all'eta della pietra ed evitare che venga scoperto il fuoco, perchè ha portato delle enormi CRITICITA'.
Voi gente RETROGRADA siete il cancro di questa nazione.
Il vostro pessismo fa VOMITARE...
Random8117 Agosto 2021, 12:03 #9
Originariamente inviato da: omerook
quindi i figli firmeranno per i nonni e i genitori che hanno lo spid ma non sanno neanche cosa sia? intravedo delle criticità!


Con in mano lo SPID dei genitori/nonni è possibile fare di tutto. Puoi cambiare l'IBAN dove viene accreditata la pensione, presentare il 730, puoi cambiare il medico di base, puoi firmare digitalmente aste per vendere la casa. Il fatto di raccogliere firme per un referendum mi sembra il minore dei mali.
Comunque sono assolutamente contento, con le tecnologie di autenticazione attuali è possibile fare tutto da casa, non vedo perchè da casa posso fare un bonifico da 100.000 euro ma non posso firmare per un referendum. Personalmente sarei felicissimo se introducessero la possibilità anche di votare per le politiche, regionali e comunali da casa propria. La percentuale di votanti salirebbe a dismisura, mi vengono in mente tutte quelle persone che nei giorni di voto non possono andare al seggio per mille motivi, o chi semplicemente non è così motivato da andare al seggio, ma da casa voterebbe comunque
elgabro.17 Agosto 2021, 12:07 #10
e se il nonno ha intenzione di non votare perché non è d'accordo con il referendum e viene ingannato dal nipote?

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