Scontrino elettronico: le soluzioni di RCH basate su Android

Scontrino elettronico: le soluzioni di RCH basate su Android

Chi non si è ancora dotato di registratore di cassa telematico non deve disperare. Le sanzioni scatteranno solamente a partire da luglio. Chi si deve ancora adeguare potrebbe trovare interessanti le soluzioni RCH, basate sul sistema operativo Android

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Innovazione
RCHScontrino Elettronico
 

Dal primo gennaio è scattato l'obbligo di dotarsi di registratore telematico. In teoria, qualsiasi scontrino dovrà venire emesso in maniera elettronica ma in pratica non è detto che questo accasa: per sei mesi sarà in vigore un periodo di mora e sino a luglio non verranno emesse sanzioni per chi ancora non si è messo in regola, dando così un po' di respiro a chi non ha ancora adeguato i registratori di cassa.

Chi deve aggiornarlo, può scegliere fra numerose alternative, alcune anche basate su Android, come quelle di RCH

WALLE 8T, il registratore di cassa per lo scontrino elettronico basato su Android

WALLE 8T

RCH è un'azienda attiva da 50 anni nel settore dell'automazione dei punti vendita e delle imprese commerciali al dettaglio. Fra le soluzioni per l'automazione, non possono mancare i registratori di cassa, che se integrati nei sistemi informatici aziendali possono semplificare enormemente il lavoro degli esercenti. 

Inevitabilmente, anche RCH ha messo a listino una serie di prodotti che rispettano le nuove norme relative all'invio telematico dei corrispettivi e una di queste ci ha colpito per un motivo particolare: è basato su Android. 

WALLE 8T è un dispositivo piuttosto compatto, largo circa 50 cm, che gioca le sue carte sulla semplicità di installazione. La sua configurazione è estremamente semplice e basteranno solo pochi minuti per essere a norma con le nuove leggi, ed è pensato per il settore retail, quello degli alimentari e per i pubblici esercizi in genere.

Il suo cuore è un processore ARM Cortex A9 Dual Core funzionante alla velocità di 1 GHz con 1 GB di RAM. Non si tratta di specifiche da urlo, ma è quanto basta per svolgere il suo lavoro e integrare gli analytics, così da poter analizzare nel dettaglio tutti i dati di vendita. Può sembrare una cosa di poco conto, ma a ben vedere è un modo estremamente semplice per avvicinare anche i più tradizionalisti al concetto di trasformazione digitale.

WALLE8T

Lo schermo è un TFT da 8" con risoluzione di 1024x600, ed è dotato di stampante termica ad alta qualità. I dati possono venire trasmessi all'Agenzia delle Entrate collegandolo a Internet tramite la porta ethernet o, in opzione, aggiungendo un modulo wi-fi, non incluso.

IL POS? C'è ancora tempo!

Se c'è una cosa che manca in Italia, è la certezza. Pensiamo banalmente alla questione dell'obbligo di accettare i pagamenti digitali tramite POS, che sarebbe dovuto scattare il primo gennaio 2020 e che, alla fine, è stato rimandato di sei mesi. In pratica, l'obbligo di accettare pagamenti tramite bancomat o carta di credito scatterà a luglio 2020. Un fastidio per chi non ama maneggiare contante, ma anche un po' di respiro in più per tutti quelli che ancora, per vari motivi, non si sono dotati di POS.

Nel catalogo di RCH, oltre ai registratori di cassa si trovano anche alcuni dispositivi POS: Anche in questo caso, per alcuni modelli RCH ha deciso di appoggiarsi a una soluzione Android. Stiamo parlando di Atos 15 M e Atos 15 Wall. In entrambi i casi il cuore della soluzione è un processore ARM Cortex A9 Quad Core funzionante alla frequenza di 1GHz con 2 GB di RAM. 

 

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di RCH. 

 

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45 Commenti
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elgabro.02 Gennaio 2020, 13:16 #1
ce la faranno i nostri eroi a manomettere questi cosi per evadere?
Dumah Brazorf02 Gennaio 2020, 14:08 #2
Basta non emettere del tutto, come si è sempre fatto...
WarDuck02 Gennaio 2020, 16:54 #3
Originariamente inviato da: Dumah Brazorf
Basta non emettere del tutto, come si è sempre fatto...


Infatti

L'obbligo del POS viene rinviato penso da ormai diversi anni, ce la faremo mai? Eppure non mi sembra difficile, questa cosa dei registratori di cassa è diventata subito operativa.

Comunque, le classiche manovre all'italiana in cui ci si concentra sull'apparenza ma poi in sostanza non cambia una fava.
Piedone111302 Gennaio 2020, 17:57 #4
Originariamente inviato da: WarDuck
Infatti

L'obbligo del POS viene rinviato penso da ormai diversi anni, ce la faremo mai? Eppure non mi sembra difficile, questa cosa dei registratori di cassa è diventata subito operativa.

Comunque, le classiche manovre all'italiana in cui ci si concentra sull'apparenza ma poi in sostanza non cambia una fava.


Se non abbassano le commissioni per i piccoli esercizi ( che variano dallo 0,6 all'1,8% della transazione) .....
Come regalare soldi alle banche per un servizio che gia si fanno pagare
domthewizard02 Gennaio 2020, 18:26 #5
Originariamente inviato da: Piedone1113
Se non abbassano le commissioni per i piccoli esercizi ( che variano dallo 0,6 all'1,8% della transazione) .....
Come regalare soldi alle banche per un servizio che gia si fanno pagare

in realtà arrivano anche al 3%, oltre all'acquisto/noleggio del terminale (ora ci sono quelli economici tipo sumup ma fino a non molto tempo fa un aggeggino dell'ingenico costava abbastanza)

il cliente fa presto a dire "pos" perchè i costi non li paga lui, dovessero pagare loro le commissioni non lo userebbero così spesso
canislupus02 Gennaio 2020, 19:22 #6
Originariamente inviato da: Piedone1113
Se non abbassano le commissioni per i piccoli esercizi ( che variano dallo 0,6 all'1,8% della transazione) .....
Come regalare soldi alle banche per un servizio che gia si fanno pagare


Originariamente inviato da: domthewizard
in realtà arrivano anche al 3%, oltre all'acquisto/noleggio del terminale (ora ci sono quelli economici tipo sumup ma fino a non molto tempo fa un aggeggino dell'ingenico costava abbastanza)

il cliente fa presto a dire "pos" perchè i costi non li paga lui, dovessero pagare loro le commissioni non lo userebbero così spesso


E ricominciamo con le discussioni dell'anno scorso...
Le commissioni sono una SCUSA.
Sono state date altre opzioni come SumUp o Satispay (che su piccole transazioni è totalmente gratuito e sopra i 10 euro si paga un fisso di 0,20).
Poi non vedo adesso il problema.
Se per ogni singola transazione (anche da 50 centesimi) verrà fatto uno scontrino, nessun commerciante farà problemi se si paga in contanti, giusto???
O forse non usare uno strumento tracciato è proprio utile per non sentirsi obbligati a rilasciare una qualche ricevuta fiscale?
Qui come al solito si vuole far passare l'idea falsa che tutti fatturano regolarmente il venduto anche quando non si usa il bancomat o una carta di credito, ma sappiamo benissimo che questo non corrisponde a verità e non c'è bisogno di fare chissà quale studi, basta constatarlo ogni giorno andando in un qualsiasi esercizio commerciale.
Se per assurdo domani le commissioni fossero totalmente a zero, qualcuno magari si lamenterebbe dei tempi di accredito sul proprio conto corrente.
Non volete che il governo vi costringa ad avere il POS? Perfetto evitate qualsiasi forma di evasione e magari queste imposizioni assurde verranno lasciate in un cassetto.
Altrimenti non vedo altre soluzioni perchè basarsi solo sulla correttezza o sul senso civico di chi vende (e anche di compra) non mi sembra che possa portare grandi risultati.
Piedone111302 Gennaio 2020, 19:36 #7
Originariamente inviato da: canislupus
E ricominciamo con le discussioni dell'anno scorso...
Le commissioni sono una SCUSA.
Sono state date altre opzioni come SumUp o Satispay (che su piccole transazioni è totalmente gratuito e sopra i 10 euro si paga un fisso di 0,20).
Poi non vedo adesso il problema.
Se per ogni singola transazione (anche da 50 centesimi) verrà fatto uno scontrino, nessun commerciante farà problemi se si paga in contanti, giusto???
O forse non usare uno strumento tracciato è proprio utile per non sentirsi obbligati a rilasciare una qualche ricevuta fiscale?
Qui come al solito si vuole far passare l'idea falsa che tutti fatturano regolarmente il venduto anche quando non si usa il bancomat o una carta di credito, ma sappiamo benissimo che questo non corrisponde a verità e non c'è bisogno di fare chissà quale studi, basta constatarlo ogni giorno andando in un qualsiasi esercizio commerciale.
Se per assurdo domani le commissioni fossero totalmente a zero, qualcuno magari si lamenterebbe dei tempi di accredito sul proprio conto corrente.
Non volete che il governo vi costringa ad avere il POS? Perfetto evitate qualsiasi forma di evasione e magari queste imposizioni assurde verranno lasciate in un cassetto.
Altrimenti non vedo altre soluzioni perchè basarsi solo sulla correttezza o sul senso civico di chi vende (e anche di compra) non mi sembra che possa portare grandi risultati.

A me hanno riportato una usb pen da 8 gb pagata in contanti con relativo scontrino per la garanzia, ormai tutti chiedono lo scontrino per la garanzia, chi non lo fa è perchè vuole fattura.
Tutti i commercianti sono evasori, i meridionali mafiosi e i settendrionali corruttori? A tutti i clienti sono collusi con i negozianti perchè acquistano in nero, quindi anche tu.
E poi scusami ma mi posti 2 servizi uno con commissioni dell'1,95%, l'altro con importi massimi di 200€ settimanali, begli esempi.
canislupus02 Gennaio 2020, 19:48 #8
Originariamente inviato da: Piedone1113
A me hanno riportato una usb pen da 8 gb pagata in contanti con relativo scontrino per la garanzia, ormai tutti chiedono lo scontrino per la garanzia, chi non lo fa è perchè vuole fattura.
Tutti i commercianti sono evasori, i meridionali mafiosi e i settendrionali corruttori? A tutti i clienti sono collusi con i negozianti perchè acquistano in nero, quindi anche tu.


Mai sostenuto che i clienti siano dei santi...
Il problema però è un altro.
Lo scontrino fiscale va fatto a prescindere se il cliente te lo chiede o se gli serve per la garanzia.
Qui come al solito si rigira la frittata.
Tu commerciante hai o no l'obbligo di dare un documento fiscale al tuo cliente?
Se hai il dovere di farlo, non vedo come si possa dire che la responsabilità sia di chi ti paga quel bene o servizio.
E' un po' come dire che un ladro esiste perchè qualcuno decide di non essere povero.
WarDuck03 Gennaio 2020, 10:55 #9
Originariamente inviato da: canislupus
Mai sostenuto che i clienti siano dei santi...
Il problema però è un altro.
Lo scontrino fiscale va fatto a prescindere se il cliente te lo chiede o se gli serve per la garanzia.
Qui come al solito si rigira la frittata.
Tu commerciante hai o no l'obbligo di dare un documento fiscale al tuo cliente?
Se hai il dovere di farlo, non vedo come si possa dire che la responsabilità sia di chi ti paga quel bene o servizio.
E' un po' come dire che un ladro esiste perchè qualcuno decide di non essere povero.


Non ti si può dare torto, ma vedi questo rientra in una questione più ampia di etica morale. Non riguarda solo commercianti, ma chiunque abbia un qualsiasi ruolo nella società, dall'operaio, al bidello, al dirigente aziendale fino ad arrivare al politico.
Ci sono una serie di atteggiamenti considerati "normali" da parte di persone evidentemente ripiegate su loro stesse e non più capaci di mettersi al servizio degli altri. Probabilmente non è tutta responsabilità loro, ma di una società intontita, che di fronte all'incertezza non ha un'idea di futuro e che quindi propone modelli discutibili di successo, dà spazio all'ignoranza, al pettegolezzo e alla cattiveria anziché dare spazio alla bellezza perché non sa più riconoscerla. L'individualismo è il frutto di una società che si è arresa e non è più capace di sognare collettivamente.

Questo per dire che ci siamo dentro tutti, inutile puntare il dito.

Di fronte a questo dramma, i politici attuali non hanno risposte, perché loro sono esattamente lo specchio della società.

Tutto questo per concludere: l'evasione la combatti se fai passare il messaggio che conviene pagare le tasse, non solo perché giustamente punisci chi non lo fa, ma anche facendo vedere che quei soldi sono ben spesi.
aqua8403 Gennaio 2020, 11:08 #10
Originariamente inviato da: canislupus
E ricominciamo con le discussioni dell'anno scorso...
Le commissioni sono una SCUSA.
Sono state date altre opzioni come SumUp o Satispay (che su piccole transazioni è totalmente gratuito e sopra i 10 euro si paga un fisso di 0,20).

ma sono state date opzioni DA CHI ?? da Te? dallo Stato??
quelle sono AZIENDE che vogliono e devono guadagnare.
o vai in mano alle banche o vai in mano a quelle aziende, belle opzioni!!

e NO, le commissioni non sono una scusa come non si rigira nessuna frittata.

ma non devi obbligare l'uso di un pagamento che prevede delle commissioni senza dare una vera alternativa al contante.
poi tu, STATO, non ti stupire se tra un pagamento a ZERO commissioni (contante) e un pagamento che mi costa, scelgo quello piu conveniente.

e questo senza escludere che lo scontrino viene fatto SEMPRE e COMUNQUE.

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