VMware
VMware aumenta il numero minimo di core per licenza a 72 e fa causa a Siemens per presunta pirateria
di Riccardo Robecchi pubblicata il 31 Marzo 2025, alle 17:01 nel canale Innovazione
VMware ha comunicato nuovi limiti per i rivenditori, che dovranno ora acquistare licenze per un minimo di 72 core, e ha avviato un'azione legale contro Siemens negli USA per presunto uso di software senza licenza
19 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNoi abbiamo messo in piedi diversi cluster a 3 o più nodi con licenza ( non gratis ) da diversi clienti e non ne vedo i limiti, sicuramente è diverso ma un alternativa valida.
Tutti quelli che sostengono proxmox l'hanno provato solo nella loro cameretta.
Nel nostro piccolo abbiamo già passato diverse aziende sotto ProxMox e non abbiamo avuto grossi problemi, per ora siamo arrivati a 4 nodi. Per il cliente operativamente non cambia nulla e i costi rispetto a vmware sono ridicoli, anche comprando le licenze.
Parlo di aziende medio piccole, che sono i nostri principali clienti e probabilmente la maggior parte della realtà lavorativa italiana.
sarebbe top
Al momento tutti i server nuovi vengono messi in produzione e VMware al momento abbandonato per i costi. (clienti medio/piccoli).
Paradossalmente Veeam che era fortemente legata ad ESXI si è pure scantata ed è crossplatform.
Vantaggi sui costi, vantaggi sulle risorse visto che se si usa vcenter le assorbe come una spugna se si utilizza per il monitoring.
che problemi hai riscontrato e cosa non sei riuscito a risolvere?
Siamo in un forum e penso che se hai bisogno di una mano anche se non è ufficiale, qualche parere autorevole lo puoi trovare.
Cmq maledetto SPICE, ma anche il balance-rr sul bond scassa le balle.
Ma il problema "Broadcom" rimane e questo la dice lunga su quanta clientela hanno perso
Noi in azienda abbiamo fatto il passaggio a luglio 2024, acquistando le licenze (Community per ora) per 3 host PVE + 3 server di backup PBS, e onestamente, per il nostro caso d'uso (nulla di particolarmente complesso) l'ho trovato assolutamente comparabile.
Lo svantaggio più grande che abbiamo riscontrato è il dover disabilitare la modalità RAID dei controller passando all'HBA, perdendo così la ricostruzione automatica in caso di fault di un disco, ma il tutto è stato controbilanciato assolutamente dalla netta superiorità di ZFS rispetto a VMFS.
La migrazione delle VM da VMware è stata perfetta, tutto molto semplice (compresa una VM di Exchange 2019 da ben 7TB)
Da luglio ad oggi non abbiamo mai avuto alcun problema; il vantaggio più grande a mio parere è che alla fine Proxmox non è altro che una distro bella pronta che si appoggia a strumenti già esistenti nel mondo open source, quindi oggi Proxmox e domani nulla vieta di passare ad altra soluzione che si poggia sempre su KVM.
Stai scherzando spero! VMFS è un filesystem cluster aware ZFS no, come fai a dire che è nettamente superiore quando non dovrebbe neanche essere tra le opzioni papabili di un filesystem per uno storage condiviso?!
A me sembrate a rischio di perdita di dati per un singolo fault.
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