Grazie a Lenovo Dallara può provare le auto ancora prima che siano costruite

Grazie a Lenovo Dallara può provare le auto ancora prima che siano costruite

Dallara ha scelto di affidarsi a Lenovo per la realizzazione del nuovo supercomputer basato su CPU Xeon dedicato allo sviluppo delle sue auto da competizione.

di pubblicata il , alle 20:01 nel canale Market
Lenovo
 

"Il computer ci permette di sbagliare di più". Esordisce così l'ingegnere Giampaolo Dallara, fondatore e presidente della omonima casa automobilistica specializzata in vetture da corsa, durante un incontro con la stampa dove è stato presentato il nuovo supercomputer realizzato da Lenovo, concepito per supportare gli ingegneri nello sviluppo di auto sempre più veloci e, soprattutto, sicure.

Poche parole che riassumono l'approccio della famosa casa costruttrice che realizza, fra le tante, le vetture per il campionato Indycar e quello di Formula E. Questo perché a tutti gli effetti, costruire una vettura di questo tipo richiede di fare svariati tentativi, provare varie soluzioni, molte delle quali non si riveleranno adeguate. Costruire parti, testarle nella galleria del vento e poi effettuare i crash test richiede enormi investimenti in termini di tempo e di risorse: poter simulare tutti questi processi significa poter risparmiare parecchio ed è proprio per questo motivo che l'azienda emiliana ha affidato a Lenovo il difficile compito di realizzare il nuovo supercomputer che viene usato per sviluppare i nuovo bolidi. 

Dallara Meeting

Dal CAD alla pista

Non è certo da adesso che Dallara ha iniziato a usare il computer per la progettazione delle sue vetture, ma a sentire Fabrizio Arbucci - CIO di Dallara - il nuovo sistema fornito da Lenovo ha stravolto il modo di lavorare: "Oggi possiamo elaborare un modello CFD con 300 milioni di celle in sole due ore e mezza", spiega Arbucci - "Prima impiegavamo cinque ore, quindi il risparmio di tempo è evidente. Oggi possiamo eseguire specifiche simulazioni di scia con 1.25 miliardi di celle in sole 12 ore. Possiamo anche effettuare diverse simulazioni in contemporanea, consentendo ai diversi team e reparti di lavorare in parallelo senza aspettare il proprio turno per avviare una simulazione”.

Questo salto in avanti è stato reso possibile da un cluster NeXtScale con nodi Lenovo nx360 M5 e una soluzione di storage software-defined implementata su server Lenovo System x3650 M5. Una soluzione potente e versatile: tutti i calcoli sono svolti a livello di server, così da poter consentire di lavorare agevolmente da remoto anche in mancanza di una workstation dedicata, usando un comune notebook, e di poter mettere in piedi una macchina virtuale in pochissimi minuti, un compito che altrimenti potrebbe richiedere sino a due giorni di lavoro nel caso di una postazione tradizionale. 

Dallara_Lenovo_HPE

Perché Dallara ha scelto Lenovo

Quando Dallara ha scelto Lenovo per la realizzazione del suo nuovo elaboratore non ha indicato delle stringenti specifiche hardware ma si è limitata a indicare le sue necessità e ha lasciato che Lenovo proponesse una soluzione specifica

"Lenovo si è distinta fra tutti i vendor per prestazioni, disponibilità, affidabilità, efficienza e costi della soluzione che ci hanno prospettato" - prosegue Arbucci - "Siamo rimasti bene impressionati anche dalla loro offerta di Lab Service, per mezzo della quale hanno progettato una soluzione HCP ideale per tutte le nostre esigenze. Ad oggi possiamo fare più simulazioni CFD e analisi a elementi finiti più rapidamente e abbiamo significativamente migliorato la flessibilità, la sicurezza e l’efficienza delle postazioni. La tecnologia Lenovo dà la spinta agli strumenti di cui abbiamo bisogno per perseguire la nostra ricerca della perfezione".

Dallara

Simulare una vettura che non ancora esiste

Uno degli obiettivi più ambiziosi di Dallara è quello di provare auto che ancora non esistono, così da poter valutare il comportamento in pista con un simulatore, prima ancora di costruire un singolo pezzo. Un compito che gli stessi ingegneri dell'azienda ritenevano impossibile ma che alla fine è stato raggiunto grazie a un simulatore professionale costruito per l'occasione, un gioiello che non ha niente da invidiare a quelli utilizzati dai team di Formula 1 (a tal proposito giova ricordare che Dallara realizza il telaio del team Haas). Un enorme strumento che occupa un'immensa stanza e che permette al pilota di sperimentare esattamente le stesse forze G che subirebbe guidando sul tracciato. 

Dallara Simulatore

Nel futuro di Dallara c'è una Virtual Desktop Infrastructure

Nonostante il supercomputer di Lenovo sia stato installato recentemente, Dallara guarda già oltre e mira a espandere l'High Performance computing anche in ambiente VDI, così da poter sfruttare la potenza di calcolo anche durante le ore notturne: "Quando i dipendenti vanno a casa e non utilizzano le loro postazioni, vorremmo effettuare simulazioni CFD e FEA sul sistema VDI per sfruttare a pieno l’enorme potenza di calcolo che abbiamo a disposizione" - ci ha spiegato Arbucci - "Questo è un altro dei motivi per cui abbiamo scelto la tecnologia Lenovo".

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