Sempre più IA per Google Cloud, che con Anthos offre anche l'hybrid cloud

Sempre più IA per Google Cloud, che con Anthos offre anche l'hybrid cloud

Google Cloud si evolve e propone diverse soluzioni che sfruttano l'intelligenza artificiale per semplificare la gestione dell'infrastruttura. Una collaborazione con HPE e l'uso di Anthos aprono anche le porte al cloud ibrido

di pubblicata il , alle 19:21 nel canale Public Cloud
GoogleHPE
 

La conferenza Google Cloud Next si è conclusa qualche giorno fa e in tale sede l'azienda ha annunciato alcune novità rispetto alla sua infrastruttura cloud. Oltre alle novità introdotte nella piattaforma Google Cloud, Google ha anche annunciato una collaborazione con HPE volta a semplificare il cloud ibrido.

Google Cloud Next: l'intelligenza artificiale per migliorare il cloud computing

Il tema principale della Google Cloud Next è stato l'intelligenza artificiale, adottata per vari scopi e in vari ambiti. Quello forse più rilevante è quello della sicurezza, grazie a funzioni come Even Threat Detection che permettono di monitorare costantemente la situazione e di rilevare malware, crypto miner, attacchi DDoS in uscita e altre attività sospette. Il sistema rileva automaticamente queste attività e le notifica all'amministratore, così che sia possibile intervenire per fermarle. C'è inoltre una scansione automatica dell'infrastruttura (chiamata Security Health Analytics) che consente di rilevare eventuali problemi nella configurazione come porte aperte sul firewall o chiavi di cifratura datate.

Il Cloud Security Scanner si occupa invece di analizzare l'infrastruttura alla ricerca di vulnerabilità come il cross-site scripting (XSS), l'uso di password in chiaro o di librerie datate che possono rendere vulnerabile il sistema. Maggiori dettagli su questi elementi sono presenti nell'articolo sul blog di Google.

Anche Cloud AutoML, la piattaforma di machine learning di Google che permette di rendere più accessibile il machine learning perché sia integrato in più prodotti e applicazioni, è stato espanso. Il servizio viene infatti allargato oltre i confini del solo riconoscimento delle immagini, poiché viene anche applicato al video e all'interpretazione del linguaggio naturale.

Google Cloud for Retail

Google Cloud for Retail, invece, è la piattaforma che l'azienda propone alle aziende che vendono direttamente ai clienti e che hanno bisogno di strumenti per la propria attività, dalla gestione delle operazioni nel punto vendita fino all'acquisizione e alla gestione del cliente o al marketing. Tra le aziende che usano già la piattaforma si segnalano IKEA, Metro e Carrefour. Maggiori dettagli sono disponibili a questo indirizzo.

HPE e Google Cloud semplificano l'hybrid cloud

Sempre più aziende si appoggiano a varie forme di cloud computing e una delle più diffuse è il cloud ibrido, in cui convivono il cloud pubblico, fornito da un'azienda come Google o Amazon, e il cloud privato, di cui si occupa l'azienda stessa. Far convivere queste due anime non è però sempre semplice e richiede un certo lavoro. L'impiego di soluzioni come Google Anthos fa sì che quest'integrazione sia più semplice e proprio in questo contesto si inserisce HPE, che annuncia la disponibilità di server compatibili nativamente con Anthos.

HPE offrirà due HPE Validated Designs per Anthos. Tali design sono basati sui server HPE Nimble Storage e HPE ProLiant e sull'infrastruttura iperconvergente HPC SimpliVity. HPE metterà inoltre a disposizione una infrastruttura as a service con HPE GreenLake, che mette a disposizione delle aziende clienti un'infrastruttura gestita da HPE e di tipo pay per use e che consentirà di eseguire applicazioni in un ambiente Google Kubernetes Engine in sede.

Sono disponibili maggiori informazioni a questo indirizzo.

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