Palo Alto aggiorna PAN-OSD introducendo il deep learning inline

Palo Alto aggiorna PAN-OSD introducendo il deep learning inline

È stata potenziata la protezione avanzata delle minacce ed estesa la protezione dei DNS. Tramite IoT Security 2.0 è possibile semplificare la visibilità sui dispositivi Internet of Things e automatizzare la creazione di policy

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Security
Cloud Security
 

PAN-OS, il software che equipaggia i firewall di Palo Alto, è stato aggiornato alla versione 10.2, Nebula, che introduce una serie di migliorie e sfrutta cloud computing e machine learning per potenziare la prevenzione.

Nebula, la nuova incarnazione di PAN-OS

La principale novità introdotta con Nebula, il nome dato alla versione 10.2 di PAN-OS di Paolo Alto, è la rilevazione delle minacce zero-day tramite il deep learning inline. Si tratta della prima soluzione sul mercato che adotta questa tecnologia, che sposta l'analisi delle minacce dall'offline all'in-line, quando i dati entrano nel network aziendale, sfruttando il cloud per i calcoli relativi all'IA e al deep learning. In questa maniera secondo Palo Alto è possibile bloccare all'istante le minacce più complicate da individuare, come quelle di tipo zero-day, senza sacrificare le performance, andando anche a rilevare attacchi di command & control inediti e quelli portati avanti tramite Cobal Strike.

Palo Alto Nebula

Non si tratta dell'unica novità portata con questa edizione. È stata aggiornata la protezione AIOps che ora adotta il machine learning per prevedere le interruzioni del servizio prima che abbiano un impatto sui sistemi, ed estesa la sicurezza dei DNS, rendendola una delle più complete sul mercato: secondo Palo Alto, Nebula offre una copertura per le minacce DNS superiore del 40% rispetto ai suoi concorrenti. 

Un ulteriore aspetto su cui si è concentrata Palo Alto è la sicurezza dei dispositivi IoT, che spesso rappresentano un punto di ingresso per gli attaccanti. Nebula garantisce una maggiore visibilità e permette di rilevare fino al 90% dei dispositivi smart nell'arco di 20 ore, abilitando un ambiente zero trust per queste periferiche. 

"In passato, i cyberattacchi guidati da uno stato-nazione erano considerati i più rari e avanzati. Ma oggi, criminali di ogni sorta hanno un arsenale avanzato a portata di mano e ogni organizzazione deve considerare che potrà essere l’obiettivo di un attacco di questo livello,” spiega Lee Klarich, chief product officer di Palo Alto Networks. “Una sicurezza di rete moderna richiede un approccio fondamentalmente nuovo. Oggi, Palo Alto Networks condivide questo nuovo approccio con i propri ML-Powered Next-Generation Firewall, sfruttando la potenza di elaborazione del cloud per abilitare il deep learning in linea. Crediamo che questo sia il modo in cui verrà realizzata tutta la sicurezza di rete in futuro”.

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