Bonus bancomat per acquisti con carta: servono almeno 50 transazioni. Addio alle commissioni sotto i 5 euro di spesa?

Bonus bancomat per acquisti con carta: servono almeno 50 transazioni. Addio alle commissioni sotto i 5 euro di spesa?

A dicembre partirà l'operazione cashback, che consentirà a chi effettua pagamenti elettronici di avere un rimborso del 10% della spesa per un massimo di 300 euro. Per ottenerlo, però, bisognerà aver accumulato almeno 50 transazioni nel semestre

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Innovazione
Scontrino Elettronico
 

Abbiamo già parlato del meccanismo del cashbackla soluzione studiata dal Governo per incentivare i pagamenti elettronici e tracciabili e combattere l'evasione. Si tratta di una misura che prevede il rimborso del 10% delle spese effettuate tramite carta di credito o di debito, per un massimo di 300 euro all'anno. A quanto riporta Il Sole 24 Ore, però, c'è un paletto in più: per averne diritto è necessario aver effettuato un numero minimo di operazioni. 

agenziaentrat

Bonus bancomat: per ottenerlo servono 50 pagamenti digitali

L'idea non è male: per convincere gli italiani, da sempre amanti del contante e restii a usare metodi tracciabili per i pagamenti, il Governo propone un rimborso. Su tutti i pagamenti effettuati in negozi fisici (i pagamenti online non contano) tramite carte o app, è previsto un rimborso del 10%, sino alla soglia di 3.000 euro all'anno (quindi un cashback massimo di 300 euro), che verrà corrisposto ogni 6 mesi sul conto corrente. Se qualcuno stava già pensando di fare un significativo acquisto da 3.000 euro e poi pagare tutto il resto in contante, però, è meglio che si metta il cuore in pace: per accedere a questo bonus si sta valutando l'ipotesi di avere all'attivo un numero minimo di pagamenti tracciabili, 50 a semestre, a quanto riporta il quotidiano finanziario Il Sole 24 ore. 

Va chiarito che al momento sono tutte ipotesi, dal momento che la misura non è stata ancora approvata in via definitiva. Cosa che dovrebbe avvenire entro la fine di novembre, se si vuole rispettare la tabella di marcia e far sì che il bonus sia attivo già a partire dagli acquisti di dicembre.

Il Governo sta anche lavorando ad ulteriori misure per eliminare le commissioni sulle spese inferiori a 5 euro, così da incentivare l'utilizzo delle carte anche per acquisti di modestissima entità, come per esempio il caffè al bar. 

268 Commenti
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luce760329 Settembre 2020, 11:49 #1
Stranamente, mi sembra una buona idea! Vedremo come verrà effettivamente applicata e se caleranno le commissioni lato esercenti.
bonzoxxx29 Settembre 2020, 11:50 #2
Direi anche sotto i 25€ che è la soglia del contactless cosi da incentivare davvero l'uso delle carte.

L'idea non è male imho
Svelgen29 Settembre 2020, 11:52 #3
In un semestre, hai voglia che le operazioni che compi.
Ottima mossa comunque. Speriamo che venga estesa a oltre i 300€ così da incentivare veramente l'uso dei pagamenti digitali.
Basta carta e monetine, che hanno dei costi e si prestano molto bene ai pagamenti senza scontrino e ai furti.
Phoenix Fire29 Settembre 2020, 11:57 #4
direi ottima idea, specialmente l'eliminazione delle commissioni sotto i 5 euro
bonzoxxx29 Settembre 2020, 12:02 #5
Originariamente inviato da: Svelgen
In un semestre, hai voglia che le operazioni che compi.
Ottima mossa comunque. Speriamo che venga estesa a oltre i 300€ così da incentivare veramente l'uso dei pagamenti digitali.
Basta carta e monetine, che hanno dei costi e si prestano molto bene ai pagamenti senza scontrino e ai furti.


Concordo al 150%.
Basta, se poi tolgono la commissione meglio ancora.

https://www.ilfattoquotidiano.it/20...cevuti/5525475/

I balzelli da pagare sono tanti, meno se gli esercenti usano dispositivi come il sumup (commissione fissa al 1.95% e nessun canone), spero calino le commissioni cosi da incentivare il pagamento con carta, basta contanti..
HSH29 Settembre 2020, 12:05 #6
purtroppo c'è ancora troppa gente senza bancomat, sabato sono andato in pizzeria per asporto e meno male avevo qualche pezzo blu in tasca sennò non mangiavo quella sera

certo che è anche ora di eliminare il contante, al supermercato se becchi la signor anziana che ci mette 5 minuti a trovare tutti i centesimi.in borsa, sai cheppall...
bonzoxxx29 Settembre 2020, 12:11 #7
Originariamente inviato da: HSH
purtroppo c'è ancora troppa gente senza bancomat, sabato sono andato in pizzeria per asporto e meno male avevo qualche pezzo blu in tasca sennò non mangiavo quella sera

certo che è anche ora di eliminare il contante, al supermercato se becchi la signor anziana che ci mette 5 minuti a trovare tutti i centesimi.in borsa, sai cheppall...


Purtroppo i costi del pos sono alti perché le banche applicano un sacco di costi:
installazione (circa 100&#8364 canone (15-20€ al mese) + commissione sul pagamento (variabile, da 0.99% al 4%) + commissione fissa di 10 cent (dato da verificare), e questo, unito al fatto che col contante si possono fare magheggi vari ed eventuali, frena l'uso dei pagamenti con carta soprattutto nelle realtà piccole e tra i professionisti.

Personalmente sono a favore dei pagamenti con carta, giro sempre con pochi contanti in tasca.

Se eliminassero le commissioni sotto i 10€ (ma sotto i 25€ sarebbe meglio) sai che spettacolo..
Marok29 Settembre 2020, 12:31 #8
Io sono per le semplificazioni massime. Se per ogni caffè l'esercente deve oltre il pagamento (che avvinene in un nano secondo) prendere e scansionare il codice del cliente per legare l'operazione alla carta ecco che mi cadono le gambe.
Se si vuole veramente incentivare via le commissioni fino ai 50€; cashback del 15% con limite di 3000 al mese! ma escluderei i supermercati e le grandi catene dove lo scontrino te lo fanno nel 100% dei casi
cm0s29 Settembre 2020, 12:39 #9
Originariamente inviato da: bonzoxxx
Purtroppo i costi del pos sono alti perché le banche applicano un sacco di costi:
installazione (circa 100€) canone (15-20€ al mese) + commissione sul pagamento (variabile, da 0.99% al 4%) + commissione fissa di 10 cent (dato da verificare), e questo, unito al fatto che col contante si possono fare magheggi vari ed eventuali, frena l'uso dei pagamenti con carta soprattutto nelle realtà piccole e tra i professionisti.

Personalmente sono a favore dei pagamenti con carta, giro sempre con pochi contanti in tasca.

Se eliminassero le commissioni sotto i 10€ (ma sotto i 25€ sarebbe meglio) sai che spettacolo..


è proprio questo il grandissimo problema, le commissioni della piccola impresa e/o del piccolo imprenditore. se veramente si vuole incentivare l'uso della carta o cmq del pagamento digitale bisogna, oltre alle implementazioni citate nell articolo, abbassare le commissioni bancarie sopratutto per "i piccoli"
Così facendo, i pagamenti digitali aumenterebbero vertiginosamente
In Francia hanno aumentato il limite dei pagamenti contactless fino a 50eur, non male nemmeno questa misura, anche per motivazioni prettamente igienico sanitarie.
ORS029 Settembre 2020, 12:48 #10
Ciao!
Mi ritengo un utilizzatore della “plastica-moneta” della prim’ora poiché ne
faccio uso fin dai primi anni ‘70 (ricordo la carta assegni che garantiva
il buon fine di un assegno per un max di 100.000 lire).
Da sempre, i commercianti (almeno quelli che ho frequentato io) non sono
mai stati entusiasti per questi metodi di pagamento. Forse perché i relativi
costi sono, da sempre, alti? Non lo so. Sta di fatto che mi è capitato, anche
a tutt’oggi, di trovare esercenti e/o liberi professionisti, che: o non dispongono
di p.o.s. o, addirittura, mi hanno offerto sconti se avessi deciso di pagare in
contanti. In tutti i casi, la mia risposta è stata sempre quella di girarmi sui
tacchi e rivolgermi altrove.
Concordo sul fatto che i costi bancari dovrebbero essere, se non annullati, almeno
radicalmente ridotti. Le banche già lucrano abbastanza sui loro prodotti e
servizi (un bonifico on-line in convenzione a 50 centesimi ma siamo matti?!).
Sui depositi si viaggia in negativo in quanto ad interessi anche con giacenze
medie di una certa consistenza. Gli istituti di credito ricevono soldi praticamente
gratis dalla B.C.E. e quando li cedono in prestito, se va bene, li danno a tassi
a dir poco elevati (per non parlare di quelli applicati sugli acquisti con carta di
credito e restituiti a rate).
Insomma, che ben venga questa “ventata” di novità (relativa, direi, posto
che 50 anni fa, in paesi come la Francia, si vedevano già persone con carnet
di assegni della consistenza di un blocco notes poiché li utilizzavano anche per
pagare il quotidiano in edicola o il caffè al bar)......meglio tardi che mai.

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