Con l'intelligenza artificiale il 69% del lavoro dei manager sarà automatizzato, secondo Gartner

Con l'intelligenza artificiale il 69% del lavoro dei manager sarà automatizzato, secondo Gartner

L'intelligenza artificiale sembra destinata ad avere un impatto forte anche sui manager: secondo una ricerca di Gartner il 69% dei compiti svolti da queste figure è automatizzabile e rimpiazzabile dall'IA

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Innovazione
 

È da tempo noto che l'automazione non andrà a impattare soltanto sui lavori meno qualificati e ripetitivi, ma anche sui lavori più tipicamente creativi e dirigenziali. Stando a una ricerca di Gartner, il 69% dei compiti di un manager saranno svolti dall'intelligenza artificiale entro il 2024, con tutte le conseguenze del caso sul ruolo.

L'IA cambia il panorama del lavoro dei manager

Secondo un rapporto di Gartner una parte consistente del lavoro dei manager può essere automatizzata: compilazione di moduli, controllo e gestione delle informazioni, approvazione di flussi di lavoro sono compiti ormai alla portata delle intelligenze artificiali.

Questa automazione dei processi renderà i manager non più utili o, nel migliore dei casi, più liberi di dedicarsi ad altre attività all'interno dell'azienda: ad esempio, potrebbero avere un ruolo di maggiore coinvolgimento nello stimolare la crescita dei propri sottoposti o nel fissare obiettivi per loro. Non è però affatto detto che tutti i manager abbiano questo tipo di inclinazione e di competenza, dunque le aziende potrebbero rimuovere alcune figure.

Il risparmio per le imprese sarà notevole: Gartner stima (ma è bene precisare che si tratta del mercato statunitense) che con un salario medio di 74.000$ per manager, il risparmio sarà di 5 milioni di dollari ogni 100 manager in azienda.

Uno dei problemi che potranno emergere dall'eliminazione di figure dirigenziali e di controllo è una minore mobilità verso l'alto per i dipendenti, che non potranno più fare un passo in avanti nella loro carriera verso una posizione da manager.

Come già avvenuto in molti altri campi, l'intelligenza artificiale cambierà profondamente il mondo del lavoro. Le aziende dovranno necessariamente cambiare il modo in cui sono strutturate e in cui valutano il lavoro dei propri dipendenti per continuare ad avere successo. Sarà necessario premiare (anche economicamente) le competenze e l'impegno in misura molto maggiore rispetto ai titoli, che avranno meno peso.

I manager acquisiranno dunque un ruolo molto più importante per i propri sottoposti, dal momento che non dovranno gestire gli aspetti burocratici ma quelli più prettamente umani. Un cambiamento che potrebbe portare vantaggi alle aziende, dato che creerebbe una forza lavoro più motivata, maggiormente seguita nella sua crescita e stimolata a raccogliere le sfide.

Anche i manager dovranno dunque affrontare un processo di cambiamento e affinamento delle competenze e delle conoscenze per riposizionarsi come lavoratori nell'ambito umano e della gestione dei rapporti e delle competenze. Tale processo ha finora riguardato impieghi più tipicamente manuali e facilmente automatizzabili, ma si sta espandendo anche ad altri ambiti: dato che il vento soffia in questa direzione, l'unica soluzione è spiegare le vele per sfruttarlo.

42 Commenti
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Notturnia29 Gennaio 2020, 16:48 #1
pensa a quanti lavori di segretariato potranno sparire con gli assistenti virtuali..
parliamo del 69% dei manager ma anche del 90-95% delle segretarie e segretari, centralinisti etc..
da quel punto di vista tutti i lavori "ripetitivi" saranno destinati a sparire con l'avvento dell'IA.. con buona pace di tutti..
acerbo29 Gennaio 2020, 17:25 #2
Di tante baggianate che leggo da anni sulla AI questa sarebbe quantomeno auspicabile. Rimpiazzare strati di management che non servono a un cazzo e pompano soldi ai lavoratori subalterni con un software decisionale "intelligente" darebbe nuove prospettive a tanta gente, soprattutto a chi lavora nelle aziende IT e si trova di fronte imbecilli patentati che occupano ruoli di spicco grazie a raccomandazioni o a lauree in gestione progetto con scappellamento a destra ottenute non si sa né dove né come.
flapane29 Gennaio 2020, 17:25 #3
Me ne sto occupando personalmente. C'è una marea di piccoli ma tediosi compiti amministrativi che possono essere automatizzati relativamente facilmente, con una marea di vantaggi positivi.
Il punto è capire che questo libera risorse preziose per lavori a più alto valore aggiunto, non principalmente licenziare, ma già immagino le facce di diversi manager in Italia, con il simbolo $ negli occhi.

Originariamente inviato da: acerbo
Si tante baggianate che leggo da anni sulla AI questa sarebbe quantomeno auspicabile. Rimpiazzare strati di management che non servono a un cazzo e pompano soldi ai lavoratori subalterni con un software decisionale "intelligente" darebbe nuove prospettive a tanta gente, soprattutto a chi lavora nelle aziende IT e si trova di fronte imbecilli patentati che occupano ruoli di spicco grazie a raccomandazioni o per lauree in gestione progetto con scappellamento a destra ottenute non si sa dove e come.


Questo spiega perchè non me ne occupi in Italia, e perchè sarà al solito l'ultimo fra i paesi avanzati o il primo fra quelli del secondo mondo a toccare l'argomento. Ci mancherebbe.
Zurlo29 Gennaio 2020, 18:31 #4
Originariamente inviato da: acerbo
a chi lavora nelle aziende IT e si trova di fronte imbecilli patentati che occupano ruoli di spicco grazie a raccomandazioni o a lauree in gestione progetto con scappellamento a destra ottenute non si sa né dove né come.


Amen.

Nella pubblica amministrazione e' la regola - molto del middle e top management e' da "una vita in vacanza" come cantano quelli dello Stato Sociale: non hanno fatto nessun concorso, sono stati "indicati" e benedetti da qualche santone - fai fatica a vendergli qualsiasi cosa, sono molto spesso annoiati e perfettamente consci del fatto che qualsiasi cosa facciano, nessuno lo schiodera' mai da dove stanno e tanto non si puo' niente perche' non ci sono i soldi.
NewEconomy29 Gennaio 2020, 18:47 #5
L’AI automatizzerà davvero moltissime figure e professioni, pensate ad esempio nell’industria manifatturiera
sbaffo29 Gennaio 2020, 19:37 #6
mi ricorda agli inizi del secolo che si parlava di uffici senza carta, l’informatizzazione e internet avrebbero reso quasi inutile la carta. Risultato: oggi ce n’è quanta se non più di prima.

se poi l AI è la stessa che usava amazon per prezzare i suoi libri (ogni tanto qualcuno sparava a migliaia di euro) voglio proprio vedere che danni riuscirà a fare in azienda e quanto durerà.
NewEconomy29 Gennaio 2020, 19:38 #7
Originariamente inviato da: sbaffo
mi ricorda agli inizi del secolo che si parlava di uffici senza carta, l’informatizzazione e internet avrebbero reso quasi inutile la carta. Risultato: oggi ce n’è quanta se non più di prima.


Discorso completamente differente qua però. Non si parla di cambiare modo di fare task varie, ma proprio di sostituirle al posto dell’uomo.

Comunque le tecnologie paperless ci sono, ma molte aziende hanno una mentalità arretrata ed infatti rimangono indietro fino a venir spazzate completamente via
canislupus29 Gennaio 2020, 20:18 #8
Originariamente inviato da: acerbo
Di tante baggianate che leggo da anni sulla AI questa sarebbe quantomeno auspicabile. Rimpiazzare strati di management che non servono a un cazzo e pompano soldi ai lavoratori subalterni con un software decisionale "intelligente" darebbe nuove prospettive a tanta gente, soprattutto a chi lavora nelle aziende IT e si trova di fronte imbecilli patentati che occupano ruoli di spicco grazie a raccomandazioni o a lauree in gestione progetto con scappellamento a destra ottenute non si sa né dove né come.


Non succederà mai... si tratta di non modificare i vari equilibri di potere.
Se togliessimo tutta la miriade di persone inutili (che spesso ricoprono posti di management), altro che reddito di cittadinanza. Non basterebbe una finanziaria intera per dargli qualche soldo.
Sai quante volte ho visto progetti nati fallimentari, essere portati avanti con vagonate di euro e poi quando irrimediabilmente arrivano al loro destino naturale, tutti che cadano dalle nubi... e vabbè una volta... due... tre....
NewEconomy29 Gennaio 2020, 20:39 #9
Originariamente inviato da: canislupus
Non succederà mai... si tratta di non modificare i vari equilibri di potere.
Se togliessimo tutta la miriade di persone inutili (che spesso ricoprono posti di management), altro che reddito di cittadinanza. Non basterebbe una finanziaria intera per dargli qualche soldo.
Sai quante volte ho visto progetti nati fallimentari, essere portati avanti con vagonate di euro e poi quando irrimediabilmente arrivano al loro destino naturale, tutti che cadano dalle nubi... e vabbè una volta... due... tre....


Tipo?
WarDuck29 Gennaio 2020, 21:44 #10
Guardate che qua non si tratta di sostituire completamente i manager, ma di aiutarli nelle decisioni, che è una cosa che ha già molto più senso

Posso capire che l'automazione possa aiutare e anzi DEBBA aiutare nei compiti gravosi e ripetitivi, ma sono sempre del parere che alla fine le decisioni le debba prendere un essere umano in carne e ossa.

Primo perché possibilmente e auspicabilmente possa essere responsabile delle sue decisioni, e secondo perché delegare totalmente le decisioni ad una macchina significa la fine dell'umanità in quanto tale.

Già oggi la maggior parte delle micro-transazioni finanziarie viene deciso dai computer e non mi sembra di vedere questo gran progresso dell'umanità, anzi.

Sinceramente sono fortemente contrario a questo processo di dis-umanizzazione.

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