Microsoft Build 2019: Satya Nadella punta sempre di più su Azure

Microsoft Build 2019: Satya Nadella punta sempre di più su Azure

Durante il Build 2019 Microsoft ha parlato pochissimo di Windows e tantissimo di Azure, che sta diventando il vero motore di tutta l'innovazione made in Redmond.

di pubblicata il , alle 12:28 nel canale Cloud
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Nel keynote che ha aperto l'evento Build 2019, il CEO di Microsoft Satya Nadella è stato piuttosto chiaro: tutto ruota attorno ad Azure. Non che manchino novità sotto altri aspetti, certamente, ma in qualche maniera tutto è in qualche maniera legato al cloud di Microsoft, il vero motore dell'innovazione, come avevamo anticipato pochi giorni fa. 

Ecco come gli Azure Speech Services miglioreranno l'interfaccia uomo-macchina

Il riconoscimento vocale è una tecnologia ormai matura e apprezzata come dimostra l'enorme successo degli assistenti virtuali, e Microsoft non è certo stata a guardare. Anzi, ha investito parecchio nelle tecnologie di riconoscimento della voce, sviluppando una serie di servizi denominati Cognitive Services Speech to Text. Non si tratta di un comune motore di riconoscimento vocale ma di un evoluto sistema basato sul cloud in grado di comprendere il parlato e semplificare la comunicazione fra i team, per esempio offrendo traduzioni in tempo reale in più lingue di un discorso durante una videoconferenza. Per usarlo non servono particolari dispositivi: basta un microfono per acquisire l'audio e una connessione per inviarlo ai server Azure, che poi si occuperanno di gestire i dati. Un esempio delle applicazioni possibili viene da Cortana, l'assistente virtuale di Microsoft, che ora è in grado di comportarsi come un vero e proprio segretario grazie alla nuovi algoritmi di Conversational AI

Tutto ruota attorno alla collaborazione

Fra le novità presentate a Build quelle di Microsoft Teams erano fra le più intriganti. L'aspetto più affascinante dal punto di vista del fattore WOW è stato senza dubbio l'integrazione della mixed reality, possibile grazie a Holonens 2, che permette a un gruppo di persone non solo di incontrarsi in una stanza virtuale ma di scambiare e visualizzare documenti e informazioni all'interno della chat, inclusi modelli 3D. Più che di una chat si può parlare di una vera e propria telepresenza, con persone che pur trovandosi ai lati opposti del mondo collaborano esattamente come se fossero all'interno della stessa stanza. Non è in ogni caso fondamentale Hololens 2 per godere novità di Teams e si può entrare nelle stanze anche con un comune smartphone o una webcam. Molto interessanti i nuovi strumenti di condivisione che permettono di gestire oggetti "dinamici": inviando a un collega un grafico di Excel non ci si limita a inviare un'immagina, ma un set di dati. Il grafico, insomma, si aggiornerà in tempo reale quando verranno cambiate le informazioni che lo compongono alla sorgente. 

Le novità di Azure per gli sviluppatori di giochi

Il cloud di Azure è centrale nella visione di Microsoft, anche in ambito videoludico. Durante il keynote, Nadella ha presentato Azure Playfab, una piattaforma concepita per velocizzare lo sviluppo di videogiochi e amplificare il coinvolgimento dei gamer. Si tratta di una serie di strumenti che semplificano la distribuzione dei giochi sui vari server, permettendo di integrare facilmente e-store all'interno dell'applicazione, ottimizzare il matchmaking e mettere velocemente in piedi server multiplayer per centinaia o migliaia di giocatori, evitando di dover gestire le infrastrutture internamente e delegando il grosso del lavoro ad Azure. 

Azure Playfab engage-deep-chart

Estremamente interessanti quelle che Microsoft ha definito LiveOps, una serie di strumenti che consentono agli sviluppatori di avere totale visibilità in tempo reale il comportamento giocatori così da poter effettuare ritocchi immediati al gameplay, inviare offerte mirate a gruppi di gamer o creare eventi speciali all'interno del gioco stesso. La cosa più interessante è che gli strumenti di Azure Playfab non sono limitati alle piattaforme Microsoft ma possono essere integrati su qualsiasi sistema di gioco, sia console sia mobile. 

Queste non sono le uniche novità presentate al Build 2019. Come avevamo raccontato in passato, Microsoft sta spingendo molto anche su Dynamics 365 e sull'edge computing e l'IoT.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell'evento Build 2019, da dove è possibile rivedere l'intero stream del keynote di Nadella e di tutti gli altri speech. 

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