Smart Working

Cosa succederà allo smart working dopo il 15 ottobre?

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Innovazione Cosa succederà allo smart working dopo il 15 ottobre?

Lo smart working in Italia potrebbe presto cambiare volto: il 15 ottobre scadranno infatti i termini grazie ai quali è stato possibile adottare questa modalità di lavoro su larga scala. Le parti sociali e i sindacati chiedono nuove leggi

 
211 Commenti
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gd350turbo06 Ottobre 2020, 12:07 #201
Originariamente inviato da: zappy

sono anni che mi chiedo perchè mai debba essere al 100% a carico del lavoratore il tempo (per non dire altro) che impiega a recarsi al lavoro. se già fosse 50/50, molte attività ci penserebbero due volte a pretendere il lavoro in presenza giusto per poter "guardare" il lavoratore.

comincino a valutare i risultati, non la temperatura della sedia!


Non potrei essere più d'accordo con te, ma qui la direzione è rimasta come mentalità alla prima rivoluzione industriale, prima del covid non te lo concedevano neanche dietro presentazione di bolla papale !

Poi hanno ceduto causa obblighi di legge, e visto che il lavoro proseguiva e che anche solo con i buoni pasto risparmiati ci saltavano fuori cifre importanti e siamo arrivati a 3+2 che è meglio di niente
andy4506 Ottobre 2020, 12:37 #202
Originariamente inviato da: gd350turbo
Non potrei essere più d'accordo con te, ma qui la direzione è rimasta come mentalità alla prima rivoluzione industriale, prima del covid non te lo concedevano neanche dietro presentazione di bolla papale !


Tu lavori, e probabilmente da casa lavori anche più di quanto fai in ufficio, ma non è detto che tutti facciano come te...io conosco decine di persone che da quando lavorano da casa praticamente non hanno più fatto niente se non qualche cavolata che gli chiedono ogni tanto.
gd350turbo06 Ottobre 2020, 12:43 #203
Originariamente inviato da: andy45
Tu lavori, e probabilmente da casa lavori anche più di quanto fai in ufficio, ma non è detto che tutti facciano come te...io conosco decine di persone che da quando lavorano da casa praticamente non hanno più fatto niente se non qualche cavolata che gli chiedono ogni tanto.


Eh assolutamente...

Non è che ci voglia un master in direzione aziendale alla bocconi, ma se anzichè chiedere qualche cavolata ogni tanto gliela chiedono tutti i giorni più volte al giorno...
Se non lo fanno, probabilmente gli andrà bene così !
zappy06 Ottobre 2020, 14:44 #204
Originariamente inviato da: gd350turbo
Non potrei essere più d'accordo con te, ma qui la direzione è rimasta come mentalità alla prima rivoluzione industriale, prima del covid non te lo concedevano neanche dietro presentazione di bolla papale !
Poi hanno ceduto causa obblighi di legge, e visto che il lavoro proseguiva e che anche solo con i buoni pasto risparmiati ....

graziato dai buoni pasto
(direi che la mentalità è da servi della gleba vs nobili, altro che 1° rivoluzione industriale...)

Originariamente inviato da: andy45
Tu lavori, e probabilmente da casa lavori anche più di quanto fai in ufficio, ma non è detto che tutti facciano come te...io conosco decine di persone che da quando lavorano da casa praticamente non hanno più fatto niente se non qualche cavolata che gli chiedono ogni tanto.

chiariamo una cosa:
- io ho uno stipendio x pechè sono stupido e devo obbedire
- qualcun altro ha uno stipendio 3x perché "dirige", "ordina", "organizza" e "pianifica". Beh, che lo faccia.

se qualcuno è a casa e non produce, magari è perchè chi deve organizzare (ed è pagato per organizzare) non sta facendo il suo lavoro (magari dalle 8 alle 20 rigorosamente in ufficio...) e sta pure lui "rubando" il suo (più cospicuo) stipendio...
canislupus06 Ottobre 2020, 14:48 #205
Originariamente inviato da: acerbo
Chiuderanno!
Nel frattempo nel mio piccolo provo a dargli una mano, magari grazie anche ai miei 50 euro a settimana qualcuno riuscirà a "reinventarsi".
Qui a Parigi oggi é arrivata la nuova ordinanza, da domani e per 15giorni bar epub chiusi, ristoranti aperti solo fine alle 22 e a metà regime, un'altra mazzata per chi cercava di rialzarsi.


Sono luoghi di aggregazione nei quali per ragioni logiche (salvo che tu riesca a mangiare e bere senza toglierti la mascherina) si possono creare situazioni pericolose.
Purtroppo è normale che tutte le attività aperte al pubblico avranno dei seri problemi e forse non solo quest'anno.
polli07906 Ottobre 2020, 14:50 #206
Capisco che per la ristorazione, specialmente quella che si basa sui grandi uffici lo smartworking sia devastante e che non si poteva prevedere una cosa come il covid, penso però che tornare allo stato precedente solo per queste economie sia sbagliato.
Decidere se fare smartworking o no deve essere una scelta dell'azienda, in base a cosa conviene a lei e non per aiutare i ristoranti vicini.
Se si analizza lo smartworking, dove possibile e voluto sia da azienda che da dipendenti ha per questi solo vantaggi, meno costi per l'azienda, maggior felicità per il dipendente.
Va considerato infine un fattore fondamentale, ha senso obbligare una persona a recarsi in un posto per fare una cosa che può fare da casa?La mia azienda sta valutando di fare un misto, un pò a casa un pò a lavoro in quanto ha visto che la produttività non è calata, noi siamo più contenti, ma vuole comunque che ci sia un contatto con i colleghi.
In questo modo ci guadagnerebbe sia il dipendente che l'azienda stessa.
gd350turbo06 Ottobre 2020, 14:51 #207
Originariamente inviato da: zappy
se qualcuno è a casa e non produce, magari è perchè chi deve organizzare (ed è pagato per organizzare) non sta facendo il suo lavoro (magari dalle 8 alle 20 rigorosamente in ufficio...) e sta pure lui "rubando" il suo (più cospicuo) stipendio...

Probabilmente chi paga lo stipendio 3x a chi deve organizzare, poco interessa che il suddetto faccia quello per cui viene pagato.

Hai voglia te quanti ce ne sono !
acerbo06 Ottobre 2020, 14:56 #208
Originariamente inviato da: davide3112
A parte il fatto che di smart work nel vero senso del termine ne ho visto e continuo a vederne pochissimo o quasi nulla... di fatto si sta facendo telelavoro domestico... il risultato è deludente perchè di fatto il livello di rendimento misurato ha numeri decisamente piccoli se non in particolari e ristrette nicchie specialistiche. ho pletore di progetti che stanno giocoforza andano fuori tempo non solo per il freno imposto dai protocolli anti covid, ma proprio dalla carenza organizzativa che ne deriva dall'approccio a distanza... maree di mail ridondanti, teleconferenze fiume che in condizioni normali svilupperesti in un quarto del tempo (a essere pessimisti...) Squaqquerate via wozzapp da raccapriccio. Insomma, per avvicinarsi a livelli di rendimento pre covid, con nuove modalità operative, di strada ce nè da fare parecchia, ma tanta e soprattutto è in salita.
Senza contare poi che c'è da sistemare dissesto che abbiamo provocato al tessuto economico che ruota attorno al ristoro, asili privati, mercato delle energie, commodities e servizi in genere... Per natura sono ottimista, ma così non và bene, occorre un processo di trasformazione un po' più strutturato e graduale altrimenti la cura risultrà di gran lunga peggio del male, e non cadiamo nel solito cinismo pensando solo al tornaconto personale (sia persone che imprese). Con coerenza prendiamo coscienza, con una visione un po' più ampia, dell'impatto che hanno i nostri comportamenti, altrimenti la corsa è zoppa.


Concordo quasi su tutto.
E' vero come dicono alcuni che dipende dal tipo di organizzazione e dai processi aziendali, ma é vero pure che lavorare a distanza al 100% é un'utopia irrealizzabile nella stragrande maggioranza dei casi.
Spesso mi trovo a parlare su teams con 6 persone per quasi un'ora di questioni tecniche banali che nel 99% dei casi si risolvono con una chiacchierata di 5 minuti alla macchinetta del caffé o aspettando l'ordine al ristorante durante la pausa pranzo.
D'altro canto é anche vero che quando sei al 100% su un progetto e devi chiuderlo rapidamente a lavoro spesso sei distratto dalle chiacchiere dei colleghi, dalle pause, dalle riunioni e da gente che viene a romperti le palle sapendo che hai altre priorità e in questi casi la produttività lavorando da casa migliora.
Poi pero' ci sono pure situazioni in cui lavorare da casa risulta complicato, c'é tanta gente che non ha una postazione di lavoro adatta dentro casa, io ho investito su una scrivania regolabile con sedia ergonomica e doppio display, ma non tutti hanno lo spazio.
Ho colleghi che no hanno neanche una stanza da poter usare come ufficio e si mettono in sala da pranzo sul tavolo con il portatile, altri che hanno problemi di stabilità della connessione internet, altri che hanno i rumori dei lavori nel palazzo e quando sei su skype senti il martello degli operai in vivavoce, altri che hanno i bambini piccoli che strillano.
Lavorare da casa comporta troppe situazioni personali difficili da gestire per le aziende, ci vuole un compromesso tra smartworking e ufficio , anche per non uccidere del tutto il commercio nei quartieri dove prima del covid si recavano migliaia di lavoratori 5 volte a settimana.
zappy06 Ottobre 2020, 15:04 #209
Originariamente inviato da: gd350turbo
Probabilmente chi paga lo stipendio 3x a chi deve organizzare, poco interessa che il suddetto faccia quello per cui viene pagato.
Hai voglia te quanti ce ne sono !

infatti.
e l'importante è invece che chi prende x stia [U]ben[/U] seduto sulla sedia, e guai a sgarrare di 1 minuto!
canislupus06 Ottobre 2020, 15:04 #210
Originariamente inviato da: zappy
sono d'accordo.
è l'incapacità di chi comanda ed organizza il lavoro che causa questa inefficienza.
evidentemente non merita lo stipendio e la posizione "organizzativa" e/o non ha la flessibilità necessaria...


Originariamente inviato da: zappy

sono anni che mi chiedo perchè mai debba essere al 100% a carico del lavoratore il tempo (per non dire altro) che impiega a recarsi al lavoro. se già fosse 50/50, molte attività ci penserebbero due volte a pretendere il lavoro in presenza giusto per poter "guardare" il lavoratore.

comincino a valutare i risultati, non la temperatura della sedia!


Originariamente inviato da: gd350turbo
Non potrei essere più d'accordo con te, ma qui la direzione è rimasta come mentalità alla prima rivoluzione industriale, prima del covid non te lo concedevano neanche dietro presentazione di bolla papale !

Poi hanno ceduto causa obblighi di legge, e visto che il lavoro proseguiva e che anche solo con i buoni pasto risparmiati ci saltavano fuori cifre importanti e siamo arrivati a 3+2 che è meglio di niente


Concordo....
Il famoso detto: "Il pesce puzza dalla testa"

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