Non sempre lo scontrino elettronico è obbligatorio. Facciamo chiarezza sulle nuove norme

Non sempre lo scontrino elettronico è obbligatorio. Facciamo chiarezza sulle nuove norme

In alcuni casi particolari, le partite IVA che aderiscono al regime forfettario possono essere esentate dall'obbligo di emettere scontrini elettronici e possono limitarsi a emettere le classiche fatture cartacee

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Innovazione
Scontrino Elettronico
 

Si pensava che ogni aspetto delle nuove normative relative a fattura elettronica e scontrino elettronico fosse stato sviscerato, ma recentemente l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato alcune precisazioni che potrebbero fare la felicità di alcune partite IVA. Alcune categorie, infatti, sono esentate dall'obbligo di emettere fatture o scontrini di tipo elettronico e possono continuare a procedere come fatto fino al dicembre 2019. Vediamo quali.

Scontrino elettronico: ecco chi è esentato

Come abbiamo spiegato in altri articoli su Edge9, da gennaio 2020 tutti gli esercenti hanno l'obbligo di emettere scontrino elettronico, indipendentemente dal fatturato della loro attività e anche se appartengono a regimi fiscali agevolati, come nel caso dei forfettari. Che si possieda un bar, un piccolo negozio o qualsiasi altra attività che prevede l'invio quotidiano dei corrispettivi, bisogna adeguarsi. Come ha specificato recentemente l'Agenzia delle Entrate, però, fanno eccezione le categorie individuate nell'articolo 22 del DPR 633 del 1972, che include gli esercenti attività di commercio al minuto o assimilate, cioè chi esercita la propria attività all'aperto o a domicilio: elettricisti, idraulici, riparatori, parrucchieri a domicilio e via dicendo.

Queste categorie non sono tenute all'emissione di uno scontrino fiscale e possono limitarsi a una fattura. Fattura che non deve essere necessariamente di tipo elettronico: chi di questi rientra nel regime forfettario, per tutto il 2020 potrà ancora emettere classiche fatture cartacee

In tutti gli altri casi, indipendentemente dal fatturato e dal regime fiscale, gli esercenti dovranno invece adeguare i loro registratori di cassa ed emettere scontrini elettronici come previsto dalla normativa. Questo vale anche per chi aderisce al regime forfettario che, pur escluso dall'obbligo della fattura elettronica, non può esimersi dall'emettere scontrini elettronici

Una buona notizia per chi svolge queste attività e che quindi può evitare di dover aggiornare la propria dotazione hardware/software per rispettare le nuove disposizioni. Come abbiamo più volte specificato, l'introduzione dello scontrino elettronico e - soprattutto - della fattura elettronica non sono necessariamente un problema e, anzi, rappresentano una buona occasione per aggiornare il proprio modo di lavorare e digitalizzare almeno parte delle procedure. Questo permetterebbe di avere sempre sotto controllo la situazione finanziare, di limitare gli errori umani e velocizzare molte procedure, per esempio la condivisione dei dati con il commercialista. In molti casi, infatti, basta concedere al commercialista l'accesso al software che si utilizza, risparmiandosi la scocciatura dell'invio manuale delle informazioni, con tutti i rischi del caso (smarrimento fatture cartacee, errori umani durante la trascrizione delle fatture e via dicendo). 

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11 Commenti
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Abufinzio04 Febbraio 2020, 14:45 #1
le partite ilva?
Ragerino04 Febbraio 2020, 16:00 #2
" l'introduzione dello scontrino elettronico e - soprattutto - della fattura elettronica non sono necessariamente un problema e, anzi, rappresentano una buona occasione per aggiornare il proprio modo di lavorare"

Eh si, spendere fino ai 1000-1500€ per un barbiere/parrucchiere di piccole dimensioni, per un apparecchio costoso ed inutile, e magari attivare una nuova linea telefonica/sim/internet per il collegamento, sicuramente aiuterà a rivoluzionare il loro modo di lavorare.
Per piacere. Questo giochino è stata l'ennesima mungitura delle attività commerciali per l'acquisto di un nuovo apparecchio, aiutando nel contempo a raddoppiare la vendita della carta da scontrino, perche ora il registratore ne spreca il doppio.
Thormir8404 Febbraio 2020, 16:37 #3
Originariamente inviato da: Ragerino
" l'introduzione dello scontrino elettronico e - soprattutto - della fattura elettronica non sono necessariamente un problema e, anzi, rappresentano una buona occasione per aggiornare il proprio modo di lavorare"

Eh si, spendere fino ai 1000-1500€ per un barbiere/parrucchiere di piccole dimensioni, per un apparecchio costoso ed inutile, e magari attivare una nuova linea telefonica/sim/internet per il collegamento, sicuramente aiuterà a rivoluzionare il loro modo di lavorare.
Per piacere. Questo giochino è stata l'ennesima mungitura delle attività commerciali per l'acquisto di un nuovo apparecchio, aiutando nel contempo a raddoppiare la vendita della carta da scontrino, perche ora il registratore ne spreca il doppio.


Ho avuto a che fare con diversi "clienti di piccole dimensioni", che quando hanno "scoperto" che il registratore di cassa necessario per la loro attività costava intorno ai 750 Euro, di cui 250 Euro gli sarebbero ritornati come credito di imposta, sono stati ben contenti di acquistarlo, dato che con quel prezzo ti porti a casa un dispositivo che ti dura 7 - 8 anni, quando con i blocchetti delle ricevute si spende infinitamente di più (se fai le ricevute, ovviamente).

Comunque continuate pure a parlare di cose che non sapete perché lo Stato è cattivo e "arrrubbbbba" i soldi.
Ragerino04 Febbraio 2020, 16:59 #4
Originariamente inviato da: Thormir84
Ho avuto a che fare con diversi "clienti di piccole dimensioni", che quando hanno "scoperto" che il registratore di cassa necessario per la loro attività costava intorno ai 750 Euro, di cui 250 Euro gli sarebbero ritornati come credito di imposta, sono stati ben contenti di acquistarlo, dato che con quel prezzo ti porti a casa un dispositivo che ti dura 7 - 8 anni, quando con i blocchetti delle ricevute si spende infinitamente di più (se fai le ricevute, ovviamente).

Comunque continuate pure a parlare di cose che non sapete perché lo Stato è cattivo e "arrrubbbbba" i soldi.


lol. Io sono un negoziante. Abbiamo dovuto cambiare il registratore nel 2018, e per fortuna c'era già disponibile quello predisposto per lo scontrino elettronico, quindi abbiamo dovuto solo aggiornarlo nel 2019. Altri miei colleghi non sono stati altrettanto fortunati, visto che hanno dovuto buttare via quello vecchio perfettamente funzionante.
Btw, non so quanto costa il blocchetto ricevute, ma i nuovi registratori sprecano il doppio di carta rispetto a prima, quindi non penso ci sia sto gran risparmio.
Thormir8404 Febbraio 2020, 17:50 #5
Originariamente inviato da: Ragerino
lol. Io sono un negoziante. Abbiamo dovuto cambiare il registratore nel 2018, e per fortuna c'era già disponibile quello predisposto per lo scontrino elettronico, quindi abbiamo dovuto solo aggiornarlo nel 2019. Altri miei colleghi non sono stati altrettanto fortunati, visto che hanno dovuto buttare via quello vecchio perfettamente funzionante.
Btw, non so quanto costa il blocchetto ricevute, ma i nuovi registratori sprecano il doppio di carta rispetto a prima, quindi non penso ci sia sto gran risparmio.


I rotoli standard per registratori di cassa da 58mm, sono lunghi 30 metri e costano 60 centesimi; di cosa stiamo parlando?
Fede 8804 Febbraio 2020, 20:55 #6
Originariamente inviato da: Thormir84
I rotoli standard per registratori di cassa da 58mm, sono lunghi 30 metri e costano 60 centesimi; di cosa stiamo parlando?


Hai tirato in ballo il costo minore, sviando però sul resto.
Oltre all'esborso iniziale di non meno di 500€ va effettuata la verifica annuale ad un costo di 70€ o più, poi c'è anche il giornale di fondo elettronico (DGFE) che si esaurisce e va sostituito.
E finisce qui se si è fortunati, perché in caso di problemi con il registratore di cassa sarà necessario pagare il tecnico per risolvere il problema. Tant'è che molte aziende oltre al registratore di cassa ti propongono abbonamenti annuali per l'assistenza.

Non si può proprio sentire che "con i blocchetti delle ricevute si spende infinitamente di più".
Thormir8404 Febbraio 2020, 21:16 #7
Originariamente inviato da: Fede 88
Hai tirato in ballo il costo minore, sviando però sul resto.
Oltre all'esborso iniziale di non meno di 500€ va effettuata la verifica annuale ad un costo di 70€ o più, poi c'è anche il giornale di fondo elettronico (DGFE) che si esaurisce e va sostituito.
E finisce qui se si è fortunati, perché in caso di problemi con il registratore di cassa sarà necessario pagare il tecnico per risolvere il problema. Tant'è che molte aziende oltre al registratore di cassa ti propongono abbonamenti annuali per l'assistenza.

Non si può proprio sentire che "con i blocchetti delle ricevute si spende infinitamente di più".


La questione dei rotoli non l'ho tirata in ballo io.

La verifica annuale, sulle macchine telematiche, non è più annuale; si fa ogni 2 anni.

Il DGFE, a seconda dei modelli/produttori, è possibile averlo "infinito" (lo metto tra virgolette perché, ovviamente, per "infinito" si intende con un uso medio; se sei una farmacia o un panettiere, ad esempio, finisce comunque).

Salvo macchine balorde e nate male o impianti elettrici fatti da "mio cugggggino che unisce i fili", le rotture sono piuttosto rare; poi oh, la sfiga ci sta eh tutto si rompe, anche le Ferrari.

Aggiungiamo, tra i pro, il non perdere tempo a compilare la ricevuta a mano, il non dover fare la somma delle ricevute per avere il totale della giornata, il non dover (in seguito) portare tutte le chiusure al commercialista con l'obbligo di tenere il registro dei corrispettivi, dato che tutto sarà presente e consultabile sul cassetto fiscale (com'è già ora, comunque).


Certo, se per voi il tempo non è un costo, sono tutte cose insignificanti.

In ogni caso, onestamente, se per una azienda 700 Euro (da spalmare in 8 anni) sono un costo che incide così tanto sul bilancio, bé, ci sono brutte notizie eh.
Tozzo7205 Febbraio 2020, 02:33 #8
Originariamente inviato da: Ragerino
"
Eh si, spendere fino ai 1000-1500€ per un barbiere/parrucchiere di piccole dimensioni, per un apparecchio costoso ed inutile, e magari attivare una nuova linea telefonica/sim/internet per il collegamento, sicuramente aiuterà a .

Beh, forse non è l'esempio più adatto visto quanto costa un taglio o una piega...
sk0rpi0n05 Febbraio 2020, 06:16 #9
Saranno pure iniziative che lo stato applica sulle imprese per semplificare le cose, ma il punto e questo: non puoi impormi (come sempre, negli ultimi anni a questa parte) di adottare un nuovo di servizio i cui costi di gestione sono tutti a carico mio!
Si è visto con la fatturazione elettronica: tutto molto bello, peccato però che la maggior parte dei professionisti abbiano già abbastanza da pensare con il proprio lavoro, tra ore dedicate al lavoro vero e proprio, preventivi, fatture, contabilità, rogne con commercialista, resi merce, ecc.ecc.; secondo voi quanta voglia ha l'elettricista di turno di imparare come fare anche le fatture elettroniche?
In tanti mollano il colpo, facendole fare al commercialista e PAGANDOLO di conseguenza.
Stessa cosa qui, dove in primis ti impongono una connessione Internet, se prima non ce l'avevi (a una media di 40 euro/mese in caso di linee business sono la modica cifra di 480 euro/anno). Poi ci sono 1000/1500 euro di cassa, e magari l'avevi pure cambiata un oaio di anni fa.
Non so voi, ma siccome io i soldi non li c@go, 2000 euro in più all'anno e il non dover ogni volta dicer rincorrere l'ennesima novità forzata (con conseguenti perdite di tempo, sottratto o al mio lavoro o alla famiglia) mi fanno comodo a fine anno.
Per le micro-imprese è sicuramente un colpo basso, che può incidere sul bilancio a fine anno.
Taurus19-T-Rex205 Febbraio 2020, 12:06 #10
Originariamente inviato da: Thormir84

La verifica annuale, sulle macchine telematiche, non è più annuale; si fa ogni 2 anni..



Qua ti devo correggere, purtroppo le ditte che forniscono i registratori di cassa telematici, ti fanno pagare l'assistenza ANNUALE e non ogni due anni, io pago 70 all'anno.

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