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VMware ESXi non sarà più disponibile gratis: l'azienda conferma ufficialmente

di pubblicata il , alle 09:31 nel canale Innovazione VMware ESXi non sarà più disponibile gratis: l'azienda conferma ufficialmente

VMware ha comunicato che la versione gratuita (e limitata) di ESXi, il suo hypervisor, non sarà più disponibile. Un'evoluzione che era nell'aria e che blocca di fatto la possibilità di sperimentare liberamente con la piattaforma

 

Era da qualche settimana, dall'annuncio della fine delle licenze perpetue a dicembre, che in Rete si susseguivano speculazioni sul futuro (e sul presente) delle licenze gratuite di VMware ESXi, l'hypervisor della società. Tali speculazioni convergevano sulla possibilità che VMware eliminasse la versione gratuita e oggi è arrivata la conferma: ESXi non sarà più disponibile gratuitamente.

VMware ESXi gratis addio: quali alternative?

VMware offriva una versione gratuita ma limitata nelle funzionalità del suo hypervisor, ESXi, così da consentire agli appassionati di poterne fruire senza dover pagare le costose licenze a esso associate (e pertanto non giustificabili in un ambiente domestico), così come agli amministratori di sistema di poter effettuare prove su sistemi non impiegati per le attività aziendali.

Tale offerta è stata rimossa in seguito all'acquisizione di Broadcom. Come comunicato dall'azienda, la versione gratuita di ESXi non è più disponibile e non è presente un sostituto.

L'azienda ha altresì comunicato la fine della disponibilità di moltissimi altri prodotti, con l'intenzione di consolidare la propria offerta in pacchetti preconfezionati: di fatto saranno disponibili solo vSphere Standard, vSphere Essentials Plus Kit, VMware vSphere Foundation (che include anche Tanzu Kubernetes Grid, Aria Operations e Aria Operations for Logs) e VMware Cloud Foundation (che include vSphere, vSAN, NSX e Aria). Moltissimi prodotti vengono però eliminati dal catalogo senza sostituti: è il caso ad esempio di vSphere+ e vSAN+, annunciati appena un anno e mezzo fa, vSphere Essentials Kit, nonché vSphere Basic, Starter e Advanced.

Le alternative per chi voglia usare un hypervisor su un proprio server casalingo restano comunque molteplici: tra le opzioni che avevamo citato nel nostro pezzo su come costruire un NAS, ricordiamo Proxmox, XCP-ng e Nutanix AHV (che, però, non ha un'interfaccia grafica). I primi due sono interamente open source, mentre AHV è proprietario; in tutti e tre i casi si tratta comunque di prodotti gratuiti e usabili liberamente.

Un aspetto da considerare è che per molti la possibilità di "farsi le ossa" con la versione gratuita ha consentito di acquisire esperienza in ambienti casalinghi o di test senza costi e conseguenze, fatto che indubbiamente ha arricchito l'ecosistema di VMware. Quanto peserà l'assenza di questa possibilità rimane da vedere, così come resta da appurare quanto interessi questo aspetto a Broadcom.

26 Commenti
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demon7713 Febbraio 2024, 09:50 #1
Ora.. sta cosa fa un po' ridere.
Un software del genere ha senso e mercato in ambito aziendale in modo praticamente esclusivo.. e credo in generale in realtà piuttosto grandi, neanche piccoli uffici o piccole aziende.
Quindi è evidente che è da lì che viene l'introito.

Per un software del genere l'ambito DOMESTICO non esiste nemmeno.. ci si diverte lo smanettone.. ma di cosa parliamo? Uno su mille?
Mo' vuoi togliere l'uso gratis in ambito home.. e vabbè.
Chi lo vuole per smanettare a casa se lo scarica craccato come da secula seculorum.
!fazz13 Febbraio 2024, 10:05 #2
Originariamente inviato da: demon77
Ora.. sta cosa fa un po' ridere.
Un software del genere ha senso e mercato in ambito aziendale in modo praticamente esclusivo.. e credo in generale in realtà piuttosto grandi, neanche piccoli uffici o piccole aziende.
Quindi è evidente che è da lì che viene l'introito.

Per un software del genere l'ambito DOMESTICO non esiste nemmeno.. ci si diverte lo smanettone.. ma di cosa parliamo? Uno su mille?
Mo' vuoi togliere l'uso gratis in ambito home.. e vabbè.
Chi lo vuole per smanettare a casa se lo scarica craccato come da secula seculorum.


non è solo per ambito home

esxi free aveva pochissime limitazioni a memoria l'unica limitazione hw mi pare che era il limite di 1 sola cpu nel server.

le limitazioni maggiori derivavano dal fatto che non si aveva il vsphere quindi niente migrazione facilitata di vm tra vari server, niente ha, niente replicazione live dei dati tutte cose che a meno che su esxi ci fai girare roba di produzione importante te ne puoi anche fregare (tante operazioni sono comunque fattibili manualmente da cli)

avere un unico hypervisor con magari 2-3 vm (gestionale, file server, domain controller) è una prassi assodata nelle piccole imprese ed esxi era uno dei sw più utilizzati anche perchè se compravi server Dell avevi tutto praticamente già pronto con iso custom con tutti i driver e zero menate ed in un oretta tiravi su l'ambiente

anche noi in azienda abbiamo un paio di server esxi free che stanno macinando da anni con su circa una trentina di vm di sviluppo,
è da quando sono usciti tutte le news relativi alla nuova gestione broadcom che ci stiamo pensando e la prossima macchina (un hypervisor con gpgpu) sarà basato su proxmox
io78bis13 Febbraio 2024, 10:09 #3
Dai chi credeva che dopo l'acquisizione non si sarebbe arrivati a tutte una serie i limitazioni.
Certo questa mi sembra eccessiva ma se hanno avuto il coraggio di rivedere completamente il programma Partner figuriamoci se non eliminavano un canale d'uso da cui non traevano guadagno.

Di soluzioni open source fortunatamente c'è ne sono
delfi513 Febbraio 2024, 10:09 #4
molte pmi, ma anche catene di negozi, da me viste utilizzano esxi free, non si parla solo di ambiente home.

Che fosse nell'aria lo si era capito dopo le ultime mosse, stanno buttando alle ortiche tutto il licensing.
demon7713 Febbraio 2024, 10:22 #5
Originariamente inviato da: !fazz
non è solo per ambito home


Originariamente inviato da: delfi5
molte pmi, ma anche catene di negozi, da me viste utilizzano esxi free, non si parla solo di ambiente home.


Beh questo però cambia abbastanza le carte in tavola.
Se c'era la possibilità di usarlo "a scrocco" anche in ambito professionale allora comprendo il fatto che ora possano cambiare le cose..
inited13 Febbraio 2024, 10:25 #6
Basta che non tocchino il pregresso.
delfi513 Febbraio 2024, 10:33 #7
Originariamente inviato da: demon77
Beh questo però cambia abbastanza le carte in tavola.
Se c'era la possibilità di usarlo "a scrocco" anche in ambito professionale allora comprendo il fatto che ora possano cambiare le cose..


Perché "a scrocco"? E' perfettamente legale. A richiesta ti veni(va) dato un codice di licenza free perfettamente utilizzabile.
!fazz13 Febbraio 2024, 10:47 #8
non era a scrocco (brutto termine) ma una strategia di marketing iniziavi ad usarlo free poi se ti servivano le funzionalità pro si pagava (e salato)

posso capire che adesso che esxi si è fatto il nome la gente sia disposta a pagare un abbonamento per usarlo questo probabilmente può valere in america in Italia sicuramente ci sarà un abbandono massiccio verso soluzioni opensource (ed è un peccato perchè esxi e l'integrazione con vmware professional era di una comodità e una stabilità unica)

ho server barbon editon che girano da anni anche con pezzi consumer (tranne le ram quelle ecc) che non si sono mai piantati una volta che è una
lcfr13 Febbraio 2024, 10:49 #9
Non mi sembra una scelta molto lungimirante...
lemming13 Febbraio 2024, 10:51 #10
Se hai una vecchia installazione puoi continuare ad usare quella. Non potrai più aggiornare. Se escono nuove funzionalità di Windows che andranno a creare problemi con ESXi.

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